
Il sacramento della Confermazione ha bisogno di essere riscoperto, dai ragazzi e da quanti sono accanto a loro nel cammino di fede, come occasione unica di mettersi con fiducia nelle mani di Dio, alla sequela di Gesù. Solo così non rischierà di essere, come talvolta è detto, il "sacramento dell'abbandono". Questo testo, frutto di un lavoro sinergico di teologi ed educatori, vuole essere un aiuto a pensare, celebrare e soprattutto vivere questo sacramento. Genitori, catechisti, educatori, sacerdoti vi potranno trovare piste di riflessione e approfondimento e strumenti pratici da utilizzare con i ragazzi, per vivere con loro la bellezza e la fiducia nello scoprirsi "confermati" nell'amore di Dio.
Appartenenza ed autenticità sono due caratteristiche che possono aiutarci a capire il sacramento della Confermazione. Attraverso di esso, infatti, e soprattutto grazie al dono dello Spirito Santo, noi possiamo confermare i doni e le scelte fondamentali della nostra fede già compiute nel Battesimo, che trovano qui modo di poter essere meglio compresi ed assunti. Il Battesimo ci porta davvero ad appartenere a Gesù e la Confermazione vuole invitarci a vivere completamente e con gioia questa appartenenza; non come un peso, ma come una espressione di fiducia: "Voglio che tu ponga nel mio cuore il tuo sigillo".
Il sacramento del Battesimo, sorgente della vita cristiana e atto d'amore colmo di grazia del Padre, ha bisogno di essere riscoperto nel proprio cammino di fede, dai più piccoli e da quanti sono loro accanto. Questo testo, frutto di un lavoro sinergico di teologi ed educatori, vuole essere un aiuto a pensare, celebrare e soprattutto vivere questo sacramento. Genitori, catechisti, educatori, sacerdoti vi potranno trovare piste di riflessione e approfondimento e strumenti pratici da utilizzare con i più piccoli, per vivere con loro la gratuità dell'Amore di Dio, che ci rende figli.
Ti è mai successo di salire in montagna e di riuscire a vedere una sorgente d'acqua? È davvero uno spettacolo! Una sorgente ci fa pensare alla novità e alla freschezza. L'acqua che sgorga è pura, trasparente e ti trasmette subito il desiderio di assaggiarla. Poi inizi a pensare al viaggio che farà: ai momenti in cui scorrerà veloce come un torrente o calma e lenta come un grande fiume; a quando si mischierà al fango oppure diventerà una magnifica cascata; all'energia che potrà produrre se bene incanalata... e quanti altri pensieri potremmo descrivere! Il Battesimo è come una sorgente. Non solo perché ha a che fare con l'acqua, ma perché rappresenta la possibilità di una vita sempre nuova.
Età di lettura: da 6 anni.
Papa Francesco parla della Chiesa e lo fa con delle pennellate che ci conducono non solo a riflettere sull’esistenza della Chiesa, ma all’essenza stessa dell’essere Chiesa. Le catechesi sono ricche, come sempre, di riflessione teologica e d’indicazioni pastorali con il tipico stile dialogale del Santo Padre, che ci stimola ad aumentare la nostra familiarità con Dio, condizione indispensabile per essere e vivere come popolo di Dio in cammino verso il compimento delle promesse messianiche.
Riflessioni per una teologia della gioia e del piacere. In questo libretto di commento al testo biblico del Cantico dei Cantici ogni coppia è invitata a vivere l’amore con più romanticismo, a intensificare il rispetto, la contemplazione reciproca a livello di anima, cuore e corpo, ad approfondire la stima e la fiducia nel partner, combattendo contro l’uso egoistico dell’altro, godendo i piaceri sani. Sì, perché piace amare ed essere amati; piace il piacere, sinonimo di gioia, felicità, passione, emozione, divertimento, allegria. E così tentiamo qui una teologia del piacere.
Due indagini sui giovani in Italia rivelano l'ignoranza e la confusione che dominano riguardo la fede e la Chiesa. E' la conseguenza di decenni di mancanza di una proposta chiara. Infatti laddove ci sono esperienze vissute di fede, tutto cambia.
Il vero padrone del libro resta sempre il lettore. Oggi il lettore ama le spremute, ama lo scritto concreto, ama lo scritto vibratile. Tale è lo stile di queste pagine dalla tre ‘c’ concise; concrete; calde. Due le idee di fondo: La prima: la convinzione che la Misericordia è in grado di far sì che chi nasce uomo, diventi umano. La seconda: la certezza che l’uomo fattosi umano è educatore di per sé. Emana educazione come la lavanda che hai in tasca emana profumo anche senza dirlo. Il lavoro è indirizzato, in particolare, ai genitori. Il sogno è che nessuno esca indenne dalla lettura. Allora la tanto gargarizzata ‘emergenza educativa’ prenderà la strada del cimitero. Allora la terra ruoterà attorno al sole non più appesantita da tanta ‘gente’, ma impreziosita solo da Uomini in piedi!
Qui tutto è ridotto all'osso per rispetto dei nonni che non possono permettersi il lusso di leggere lunghi Trattati di Pedagogia.
Qui tutto è concreto perché il nipote non è un'idea astratta, ma una realtà in carne ed ossa. Qui sono offerti 150 rapidi messaggi-guida.
150 messaggi al servizio dei nonni che non vogliono limitarsi ad "allevare" il nipote, ma mirano anche ad "educarlo". Bene. Molto bene!
La preziosità dei nonni sta esattamente in questo: nel loro impegno pedagogico. Chi ha scritto queste pagine crede, con tutta la convinzione possibile, nel potenziale educativo dei nonni, ormai, troppe volte, i soli educatori rimasti che i nostri bambini digitali possono ancora incontrare. 150 messaggi!
No, non formulette, ma spremute di saggezza pedagogica. Che i nonni siano buoni lo sanno tutti; le nostre compresse li desiderano anche bravi! Un desiderio di alta quota, finché continua ad essere vero che vivere con un bravo nonno può decidere di una vita!
Molti negano che l'ideologia gender esista, soprattutto nella scuola, ma questo breve lavoro dimostra esattamente il contrario analizzando i contenuti educativi presenti nelle schede dello Standard per l'educazione sessuale in Europa dell'OMS. Le sue linee guida comprendono tutte le varie fasi d'età dalla nascita fino al conseguimento del diploma di scuola media superiore. Il principio su cui si basa questa nuova forma d'indottrinamento è la decostruzione degli stereotipi (culturali e religiosi) sulla sessualità così da strappare i bambini alla loro identità e inculcare in loro sin dalla più tenera infanzia l'uso della genitalità in chiave esclusivamente sessuale e della contraccezione in tutte le sue forme. Si apre così la strada al diritto soggettivo del figlio a tutti i costi e allo stravolgimento del concetto di famiglia. Se questo non è gender, allora che cos'è?
In queste pagine Renzo Bonetti ci fa vedere, respirare, sperimentare che la fede fa la differenza nel modo con cui si vive il proprio essere coppia, il proprio essere famiglia, nella vita concreta. Due sposi cristiani non sono solamente la somma dei loro difetti o delle loro virtù: sono su questa terra un riflesso della Trinità. Il punto non è solamente essere una buona coppia, ma una coppia che vive il suo collegamento alla sorgente dell'amore, che è l'essere immagine e somiglianza. La famiglia ha le fondamenta sulla terra, ma ha il tetto in paradiso: è qui, ma è per fare "di là", per formare la famiglia dei figli del Padre. La fede fa la differenza sempre: nello sguardo da avere sui propri figli e su qualsiasi figlio, ma anche sulla vita che si sta spegnendo; nell'affrontare le difficoltà di coppia, quelle dovute ai figli e quelle esterne alla famiglia. La fede fa la differenza anche nello scopo ultimo del far famiglia: sarà infatti la bellezza che riconvertirà le giovani generazioni alla vita di coppia e di famiglia. Se invece si fermeranno all'avere una sicurezza, una compagnia, una casa come punto di riferimento, la mutua e reciproca assistenza, non gusteranno mai qualcosa del paradiso che è l'amore. La fede produce un'umanità che emana bellezza, pur nelle difficoltà e nei limiti della vita di ogni giorno.

