
La Guida Animatori contiene: per ogni giornata di Campo obiettivi, l’Itinerario biblico, suggerimenti per vivere l’ambientazione, proposte per la preghiera, attività, schede film …
Tema
Il Campo Giovani nasce dalla storia del re Davide chiamato da Dio a diventare leader del Suo popolo. Le riflessioni biblicheripercorrono l’itinerario narrato nei libri di Samuele e sviluppano la dimensione vocazionale della “regalità”, intesa come la capacità per un giovane di prendere in mano la propria vita. Attraverso la metafora della costruzione del muro i giovani sono chiamati a “costruire” la loro vita in modo adulto.
Si dice che non si è mai pronti a essere genitori, non esiste scuola, corso o università cui ci si possa iscrivere, che si possa preventivamente frequentare per prepararci almeno un po’ a questo compito.
Proprio per questa incertezza, ma anche per reali difficoltà personali o talora solo cattivi consigli, si inizia a seguire modelli inadeguati, che complicano le cose, le ingarbugliano, e rendono tutto più difficile, anche ciò che altrimenti potrebbe venire facile perché facile è.
Capita così che a volte ci si possa trasformare in un genitore chioccia, uno tigre, uno elicottero o uno spazzaneve. Modelli fissi, ripetitivi, stereotipati, e per certi versi rassicuranti, ma al tempo stesso anche fluidi, con contaminazioni e incursioni reciproche l’uno nel campo dell’altro. Ma pur sempre modelli. Prendiamoci allora il tempo di esaminarli insieme, uno per uno, ciascuno nella sua propria specificità, per poi trovarne gli elementi in comune e di contatto, così come quelli di lontananza e di maggiore criticità. Tutto questo prima di trovare una, speriamo, valida alternativa. Che forse, giusto per anticipare le conclusioni, starà proprio nel non conformarsi a un modello predeterminato, ma trovare, anzi costruire, una strada personale.
Nel 2011 il secondo figlio dell'autrice nasce con più di tre mesi di anticipo un peso di 830 grammi.
Alcuni anni dopo, Giuliana Arena decide di raccontare, in questo memoire, il lungo difficile percorso nella Terapia Intensiva Neonatale. L'intento è di mettere a fuoco il vissuto di una madre che si trova, inaspettatamente, in un mondo del quale neanche sospettava l'esistenza, a lottare con il suo bambino per la sopravvivenza per una vita dignitosa.
Le emozioni contrastanti, la solidarietà con le altre mamme, la strana normalità che si crea in un luogo di regole diverse lontane da quelle a cui siamo abituati, gli alti e bassi, la gioia per progressi minimi, che assumono lì dentro un valore immenso, la relazione complessa con la vita all'esterno, con l'altro figlio, con il compagno, il rapporto con i medici e gli infermieri, particolare e denso di umanità: tante storie di disperazione, ma soprattutto di speranza, intrecciatesi a quella dell'autrice.
Il racconto si chiude con la fine di quel percorso, che ha portato il piccolo Matteo a casa, lasciando nella sua famiglia la consapevolezza di aver compiuto un viaggio straordinario nel mistero della vita.
I Cinque Passi al Mistero sono un ciclo di catechesi per giovani e adulti, che si svolge ormai da dieci anni presso la parrocchia di Santa Maria in Vallicella - Chiesa Nuova di Roma. Padre Maurizio Botta, sacerdote dell'Oratorio di San Filippo Neri, guida gli incontri con uno stile preciso e di grande impatto, allo scopo di mettersi in dialogo con le persone che si sentono più lontane dalla Chiesa, offrendo loro una spiegazione pacata di quelle che sono le ragioni della fede su vari argomenti.
In un saggio che esamina con rigore la portata filosofica, pedagogica e spirituale, l'autrice dimostra come la tenerezza può disinnescare il narcisismo dilagante, insegnare l'empatia e la solidarietà, realizzare una vera pedagogia dell'amore.
Tutta la vita e l’opera di Don Bosco è indirizzata verso un obiettivo: educare i giovani alla santità. Questo libro presenta don Bosco come educatore, attraverso le testimonianze dei suoi ragazzi e dei salesiani che vissero al suo fianco. Il testo è scandito dai temi su cui Don Bosco ha fondato il suo stile educativo: fiducia in Dio e nella Provvidenza, umiltà, povertà, preghiera, accoglienza, pazienza, devozione mariana, prudenza, amore per il prossimo. Ogni capitolo è composto da tre parti: il racconto dei testimoni, domande per riflettere e una ''proposta d’azione''.
Per ascoltare Gesù c'è bisogno di mettere a tacere il mondo attorno a noi. Il rumore della vita quotidiana copre infatti la voce sottile con cui la bellezza ci invita a conoscerla e a dialogare con lei per ammaestrare il nostro cuore. Il Dio nascosto risponde solo nel silenzio, ma l'isolarci da tutto sembra impossibile nell'epoca dei social e del web, tanto più ai giovani, cui questo libro si rivolge in modo particolare. Proprio loro sono chiamati a prendere coscienza che silenzio e dialogo non sono in contraddizione, ma rappresentano l'unico modo per scoprire sé stessi alla luce del rapporto con Gesù, perché Dio li ama, li cerca, vuole parlare loro e ascoltarli. Attraverso brevi riflessioni, ordinate intorno a temi molto diversi - l'amicizia, l'amore, lo studio, la fede, le dipendenze, la bellezza, il buon umore, la preghiera, il perdono, ma anche l'eucarestia, l'amore di Dio, Maria, per citarne solo alcuni - il libro vuole essere un «accompagnamento spirituale» per i giovani impegnati a crescere, maturare, scegliere, decidere.
Famiglia in ascolto della Parola di Dio. Il Vangelo di Luca, commentato con poesia, prosa e immagini. Lezionario festivo per l’anno “C”, di Luciano e Simone Giusti
Novità edita dalla Pharus Editore Librario
il volume presenta le riflessioni bibliche completate da poesie , disegni e commenti dei testi sacri delle Letture delle Domeniche “Anno C”.
Volume, principalmente, rivolto alle famiglie, gruppi di preghiera familiare, gruppi di percorso in preparazione al matrimonio e a tutti coloro che desiderano prepare ed apprfondire la Parola di Dio.
La Parola ascoltata, meditata, pregata, diverrà luce per i coniugi ma anche per i figli, facendo tutti discepoli di Gesù. La Parola incarnandosi nella famiglia la farà essere quella che -è già per vocazione sacramentale matrimoniale: piccola chiesa e non esiste chiesa dove non si proclami la Parola di Dio.
Il testo aiuta a evitare due rischi opposti:
– che una famiglia viva i sensi di colpa perché non riesce a vivere ogni giorno un incontro significativo con la Parola; – che una famiglia non si confronti mai con la Parola con l’alibi di non averne il tempo a causa dei ritmi di vita che la nostra cultura ci impone.
Senza il contatto vivo con la Parola di Dio la vita cristiana si riduce a una vaga religiosità che non cambia la vita oppure a un moralismo comportamentale svuotato di motivazioni. Questo vale anche per la famiglia.
Il libro è la prima tappa dell’impegno dell’Azione cattolica dei ragazzi a farsi incontro tra e con soggetti differenti, accomunati dal desiderio di integrare e accompagnare i piccoli ad abitare quelle periferie esistenziali che gli adulti, timorosi di non essere in grado di farvi fronte, spesso emarginano anche dall’anima.
Ma più ancora Per tutti persone nasce dalla sfida lanciata da bambini e ragazzi: «Frequentemente ci accorgiamo che le diversità sono causa di allontanamento e isolamento tra le persone, le generazioni e i gruppi. Chiediamo ai giovani e agli adulti di impegnarsi con noi affinché nasca un dialogo e l’incontro delle diversità diventi ricchezza».
Nel mondo la bellezza è ovunque: nella natura, nella musica, nell'arte, nei libri, nelle strade trafficate, nelle chiese, nella gente. Saperla cogliere nelle sue sfumature non è una capacità innata, ma una sensibilità da esercitare, perché cresca nel tempo insieme alla persona. Prendendo spunto dall'educazione classica, in questo volume si ricomincia a insegnare attraverso il bello. Sei percorsi multidisciplinari, arricchiti da attività pratiche e consigli per gli approfondimenti, ci guidano alla ricerca della bellezza: una ricerca che diventa anche curiosità del diverso, rispetto per il territorio, consapevolezza del dovere di conservare un grande patrimonio artistico e culturale.
La sua fu l'unica grande risurrezione. #Risorse ma non da solo e il Suo fu un vero e proprio #Reality in cui ognuno potesse entrare, una #Rete che mettesse in rete gli esseri umani, che creasse legami che andassero al di là delle loro possibilità. Il primo #Internet fatto di persone in carne ed ossa, la Chiesa, in cui rinascere, crescere, maturare.
"Ciascuna famiglia cristiana – come fecero Maria e Giuseppe – può anzitutto accogliere Gesù, ascoltarlo, parlare con Lui, custodirlo, proteggerlo, crescere con Lui; e così migliorare il mondo. Facciamo spazio nel nostro cuore e nelle nostre giornate al Signore. Così fecero anche Maria e Giuseppe, e non fu facile: quante difficoltà dovettero superare! Non era una famiglia finta, non era una famiglia irreale. La famiglia di Nazaret ci impegna a riscoprire la vocazione e la missione della famiglia, di ogni famiglia". Papa Francesco

