
Descrizione dell'opera
Salire sulla macchina del tempo e vedere che cosa accade nel futuro di alcuni pianeti lontani è per i ragazzi l'occasione di vedere quanto le scelte fatte nel presente siano importanti per il futuro. I problemi che affliggono i vari pianeti sono in realtà i temi cruciali della loro preadolescenza e adolescenza: l'apatia, la difficoltà di un vero ascolto, i pericoli che derivano dall'abitudinarietà, gli ostacoli a essere felici.
Lungo la settimana del campo scuola i ragazzi avranno la possibilità di rivedere alcune conseguenze di atteggiamenti e dimensioni vicini alla loro esperienza quotidiana.
Sommario
In viaggio tra passato e futuro. Giorno 0: Pronti a partire?. Giorno 1: Sadness Village, il pianeta che non sa essere felice. Giorno 2: Earwax Island, il pianeta dalle orecchie otturate. Giorno 3: Blinkers Valley: il pianeta con la vista limitata. Giorno 4: Amorfous Bay: il pianeta fantasma. Giorno 5: Come back to the future: è nel presente che dobbiamo agire. Giorno 6: Rewind: tempo di risorgere.
Note sull'autore
Il CENTRO PASTORALE RAGAZZI DI VERONA e il Centro di Pastorale Adolescenti-Giovani da parecchi anni svolgono il loro servizio alla Chiesa veronese, per promuovere una pastorale organica e unitaria, favorendo un cammino educativo progressivo comprendente tutto l'arco dell'età evolutiva. Per incarico del vescovo, assieme all'Ufficio catechistico, presentano alla comunità itinerari catechistici sulla linea dei catechismi CEI, predispongono orientamenti per la formazione dei cristiani, elaborano sussidi per rendere più concreta l'azione formativa, preparano gli operatori specifici di settore.
In Nord Uganda ci si saluta dicendo: «Kop ango?», che vuol dire: «C’è qualcosa?». E il sottinteso è: «C'è qualcosa che forse non va?». La risposta obbligata è «Kop pe», e cioè: «Non c’è niente» (che non va). A parte il rebus delle doppie negazioni risultanti dall’italiano, il senso è chiaro: tutto bene, possiamo andare avanti. Tra il popolo degli Acholi la giornata e le relazioni iniziano così, con un piccolo dubbio che va fugato. E così comincia il racconto di questo libro, con un saluto scambiato nell'alba di Kitgum. Il racconto di ventiquattro ore nella vita del Nord Uganda, terra squassata dalla guerra e dalle epidemie. Come tanti altri angoli dell'Africa, si dirà. C'è un dubbio, però, che vale la pena approfondire: tutti noi sappiamo come muore l'Africa, ma che ne sappiamo di come vive?
GLI AUTORI
Roberto Fontolan è nato nel 1956. Vissuti i primi infuocati anni ’70 al liceo milanese Berchet (il "liceo rosso"), fin dai tempi dell’università si è dedicato al giornalismo. Un’avventura cominciata alla radio ("Supermilano", una emittente libera milanese) e proseguita poi al settimanale "Il Sabato", al quotidiano "Avvenire", alla Rai, dove ha ricoperto diversi incarichi tra cui la direzione del Centro di Produzione di Milano e la vicedirezione del Tg1, alla televisione del gruppo "Sole 24ore", della quale è stato direttore fino al dicembre 2003. Ha realizzato numerosissimi reportage e inchieste in Italia e all’estero, ha curato e organizzato programmi televisivi, ha lavorato nelle pubbliche relazioni e nell’organizzazione culturale. Attualmente si occupa di nuovi progetti di comunicazione e svolge attività di consulenza. E’ docente presso il master di giornalismo all’Università Cattolica di Milano.
Nel kit per l'oratorio estivo sono contenuti tutti i sussidi per la proposta: il Manuale del responsabile, il Quaderno per gli animatori e il Libretto per i ragazzi.
Il libretto di Preghiera nasce assieme al sussidio estivo "Kaleidos Oltremare, ciurma!", la nuova proposta per l'Estate Ragazzi 2015. È l'utile compagno di viaggio per ogni giovane animatore che ha deciso di donare il proprio tempo alla cura dell'educazione dei ragazzi che parteciperanno alle attività estive. Il libretto fornisce sedici momenti di preghiera, ognuno destinato a un tempo di riflessione dal quale l'animatore può prendere spunto per un percorso di crescita nella fede cristiana.
Un documento dei palestinesi cristiani per il mondo riguardo a quanto sta accadendo oggi in Palestina, valorizzato dai commenti di autori di grande spessore e diversa estrazione.
L'anno della fede impegna anche l'oratorio "a favore di una nuova evangelizzazione per riscoprire la gioia nel credere e ritrovare l'entusiasmo nel comunicare la fede" (Benedetto XVI, Porta Fidei, n. 7). Come tradurlo in "animazione"? Un sussidio pensato per il gruppo animatori, perché attraverso il gioco, il racconto, il canto, le attività creative aiutino i ragazzi a fare quel "salto in avanti" di chi corre incontro al Signore con gioia, perché ha sentito la sua chiamata. Siete pronti? E allora: Jump!
Il sussidio conclude l’itinerario di preparazione al sacramento della Confermazione, avviato con il primo volume. Il percorso si svolge attraverso tre tappe trimestrali: la Chiesa vive nel mondo (ottobre - novembre - dicembre); il volto della Chiesa (gennaio - febbraio - marzo); confermati dal dono dello Spirito Santo (aprile - maggio - giugno). Particolarmente curata è la dimensione caritativa e missionaria con la proposta di un percorso di educazione alla mondialità inserito in ogni tappa.
Il sussidio conclude l’itinerario di preparazione al sacramento della Confermazione, avviato con il primo volume. Il percorso si svolge attraverso tre tappe trimestrali: la Chiesa vive nel mondo (ottobre - novembre - dicembre); il volto della Chiesa (gennaio - febbraio - marzo); confermati dal dono dello Spirito Santo (aprile - maggio - giugno). Particolarmente curata è la dimensione caritativa e missionaria con la proposta di un percorso di educazione alla mondialità inserito in ogni tappa.

