
La vita missionaria è sempre stata messa in discussione dall'incontro/scontro con altre culture. In passato prevaleva l'atteggiamento dell'avvicinarsi per convertire ed evangelizzare; oggi cresce il desiderio di conoscere per dialogare e camminare insieme.
Questo libro racconta l'esperienza di un missionario comboniano, p. Ettore Frisotti, scomparso prematuramente a 45 anni di età, nel 1998. Durante i 15 anni vissuti a Salvador-Bahia, nel nordest brasiliano, stabilì un rapporto molto stretto con la cultura locale, specialmente con il mondo religioso di origine africana, sopravvissuto alla schiavitù e conservato in centinaia di piccoli centri di culto sparsi un po' ovunque ma vivo principalmente nel cuore della gente.
Un percorso, il suo, fatto in punta di piedi, fuori da molti schemi classici di vita e presenza missionaria e per questo solitario, difficile, controcorrente, sofferto; comunque una storia vissuta, diversa, stimolante.
Il libro vuole essere prima di tutto un atto di giustizia verso un grande missionario che ha cercato di aprire strade nuove. Poi un contributo e forse anche una provocazione per chi riflette la missione oggi; una storia in più per scuotere un mondo che invece tende a chiudersi all'altro, come se fosse sempre un problema, un pericolo e un nemico da cui difendersi.
Finalmente rivela aspetti sconosciuti e affascinanti di un universo religioso diverso dal nostro che è già tra noi, se non ancora nei centri di culto, certamente nell'anima di molti immigrati che hanno scelto di vivere nel nostro paese.
Sempre più famiglie scelgono di percorrere la via della comunità. Ma come formarne una? Non esiste un solo modo, si può parlare di fraternità, di amicizia, di comunità; ogni parola ha sfumature proprie e raccoglie ricchezza di esperienze. Anche le forme sono differenti, alcune per la vita altre per stagioni particolari di essa. Può esserci vicinanza fisica o meno, così come sono possibili esperienze di condivisione di spazi e luoghi. Di certo una comunità di famiglie non si improvvisa. Tante modalità ma un elemento centrale: la bellezza di realtà a misura d'uomo e di condivisione di vita e di fede. Ogni capitolo affronta un tema: fondamenti umani e divini della vita di comunità; l'esperienza di Gesù e dei suoi discepoli; le prime comunità cristiane e la loro valenza per l'oggi; approfondimenti nati dai momenti di condivisione di famiglie che vivono questa esperienza. Alla fine di ciascuna parte sono riportate domande che aiutano il lavoro personale, di coppia, tra fratelli e amici in Cristo.
"Vivono una Chiesa fondata su incontri, sullo scambio di idee ed ideali, su di una comune tensione verso un unico obiettivo: accostarsi a Dio. Sono i giovani alla scoperta di Dio, che, accanto allo studio e ai momenti ricreativi caratteristici dell'età, riescono ad accordare la loro dimensione di ragazzi con una profonda ricerca mistica ed esistenziale. Ma saranno effettivamente così diversi dai loro coetanei che vivono lontani dagli ambienti delle parrocchie? Come uniscono concretamente la sfera spirituale con le attività quotidiane? Come affrontano la vita e le scelte personali, come si rapportano con le mode, gli amici, la società?» (dalla prefazione). L'Autrice ha intervistato i giovani di diverse realtà della Chiesa - dall'Azione Cattolica alla Gioventù Ardente mariana, dai Focolari ai Neocatecumentali, da Comunione e Liberazione alla Turris Eburnea, dai Carismatici al Sermig, alla Caritas e alla Comunità di Sant'Egidio - offrendoci un ritratto completo e approfondito, in vista del grande appuntamento di Sidney 2008. Una panoramica completa in vista della Giornata Mondiale della Gioventù Sidney 2008.
Appartenenza ed autenticità sono due caratteristiche che possono aiutarci a capire il sacramento della Confermazione. Attraverso di esso, infatti, e soprattutto grazie al dono dello Spirito Santo, noi possiamo confermare i doni e le scelte fondamentali della nostra fede già compiute nel Battesimo, che trovano qui modo di poter essere meglio compresi ed assunti. Il Battesimo ci porta davvero ad appartenere a Gesù e la Confermazione vuole invitarci a vivere completamente e con gioia questa appartenenza; non come un peso, ma come una espressione di fiducia: "Voglio che tu ponga nel mio cuore il tuo sigillo".
Il libro persegue gli obiettivi specifici di apprendimento di Religione cattolica, che fanno parte a pieno titolo delle Indicazioni Nazionali e ne seguono la logica educativa e didattica.
In questo volume donne e uomini si raccontano al terapeuta attraverso lettere, appunti, note di diari, pagine di quaderno, e-mail. Sono testimonianze dirette di coppie in crisi, dalle relazioni fragili che narrano vicende, frammenti di vita in cui si intrecciano desideri e illusioni, speranze e delusioni. Parole forti, dense di significato, cariche di emozioni, parole che come macigni documentano un inquieto percorso esistenziale. Sono discorsi da cui emergono la fatica di vivere relazioni e, allo stesso tempo, il desiderio di rapporti autentici e duraturi.
Si può imparare ad amare anche da adulti? Un libro per ritornare ad amare noi stessi e i nostri affetti attraverso la logica del dono.
Il fidanzamento e il progetto di Dio, l'armonia tra uomo e donna, i figli naturali e la genitorialità allargata, il conflitto ed il perdono, l'amore fragile ma per sempre...Un libro per chi pensa che la famiglia oggi sia più viva che mai.
L'amore umano, quello che lega una coppia, pone continui interrogativi ai credenti. Sorte dall'esperienza di molti giovani, le domande alle quali padre Philippe dà ascolto e risposta in queste pagine toccano, in modo semplice e diretto, denso di comprensione, temi importanti come il progetto divino sulla coppia, il fidanzamento, il sacramento del matrimonio, la monogamia, la procreazione, la famiglia, l'educazione dei figli, i periodi di crisi. La famiglia di cui padre Philippe parla in questi "colloqui" è segno tangibile, nel mondo di oggi, dell'amore di Cristo per l'umanità, segno dunque di speranza in un "oltre" che la supera e la trascende.
Un messaggio di speranza all'Europa che, gelosa del suo benessere, si ripiega su se stessa, noncurante della poverta e della sofferenza di altri popoli. I Missionari Comboniani hanno costituito un gruppo internazionale di riflessione teologica per la missione ad gentes in Europa. Il gruppo si propone di stimolare e sostenere la riflessione sulla missione facendo circolare sussidi, promovendo lo scambio di esperienze e organizzando dei seminari su temi specifici. P. Alex, uno dei membri della commissione, si occupa dello studio dei temi sociali. Quello di Zanotelli e il primo di altri fascicoli in cui i Combiniani annunciano una parola di speranza che indica i sentieri evangelici di pace per tutto il mondo.
La proposta educativo-pastorale MGS per il 2020-2021
Il Quaderno giovani, in conformità ad una tradizione ormai ben consolidata e fruttuosa, è il punto di riferimento per la proposta pastorale dell’anno in corso in tutti gli ambienti salesiani d’Italia. “Ecco il tuo campo, ecco dove devi lavorare” dice la donna vestita di luce al piccolo Giovanni Bosco nel sogno dei nove anni, di cui nel 2024 ricorrerà il bicentenario. Da qui prende avvio la proposta pastorale per l’anno 2020-21: essa ci invita ad essere “nel cuore del mondo” per esserne luce, sale e lievito.
Il presente quaderno è comporto di cinque capitoli: l’ispirazione nasce dal sogno dei nove anni, di cui si invita ad approfondire la dimensione spaziale dei luoghi; un secondo momento, biblico e teologico, cerca di andare in profondità rispetto all’ispirazione carismatica iniziale; il capitolo centrale è dedicato a comprendere l’identità cristiana secondo un approccio squisitamente vocazionale; il quarto capitolo mette a tema le modalità concrete per realizzare una “cittadinanza responsabile” oggi; infine vengono offerte al lettore alcuni “medaglioni di santità” da cui trarre ispirazione per un’azione efficace e profetica nel nostro tempo.
Il presente Quaderno giovani è un vivo e operativo, perché offre ad ogni lettore dei contenuti solidi in grado di interagire con il singolo e con il gruppo attraverso la richiesta di partecipazione personale al cammino indicato. Non siamo quindi davanti ad un “libro da leggere”, ma abbiamo tra le mani un “compagno di viaggio” che invita ogni giovane o adulto a crescere spiritualmente e ad ogni comunità educativa e pastorale a mettersi in discussione per potersi migliorare.
La configurazione, lo stile e la proposta del presente Quaderno giovani lo rendono prima di tutto adatto per i giovani, i quali sono chiamati a prendere sul serio la loro esistenza, conformandola a quella del Signore Gesù. Insieme con i giovani, uno strumento come questo è consigliato anche ad altre categorie di persone: prima di tutto agli animatori e agli educatori dei fanciulli, dei preadolescenti, degli adolescenti e dei giovani; ai membri che a diverso titolo appartengono alla famiglia salesiana (cooperatori, ex allievi e altri gruppi); agli insegnanti e formatori impegnati cristianamente nella loro missione. Questo quaderno può essere infine di giovamento ai salesiani di don Bosco, alle figlie di Maria Ausiliatrice e ai sacerdoti impegnati nell’ambito educativo per la loro formazione spirituale, pedagogica e pastorale.
Nel cuore del mondo 21 Sussidio preadolescentl 2020/20
Le proposte pastorali per il triennio 2020/2023 sono frutto di un lavoro di coinvolgimento a vari livelli e disteso nel tempo di tutto il Movimento Giovanile Salesiano, che ha fornito indicazioni preziose per individuare i cammini dei prossimi tre anni per l'Italia salesiana e che si appresta a percorrere un fruttuoso cammino unitario.
Il triennio incomincia ispirandosi al conosciutissimo sogno dei nove anni che Giovannino Bosco racconta nelle Memorie dell'Oratorio.
L'inizio del sogno ci fornisce l'occasione di chiarire la nostra posizione nel mondo: «Ecco il tuo campo, ecco dove devi lavorare» dice la donna vestita di luce al piccolo Giovannino.
Proprio nel bel mezzo di un cortile la missione salesiana esprime il meglio di sé e proprio "nel cuore del mondo" trova tutta la sua realtà e consistenza.
Il Sussidio preadolescenti è un percorso in cinque tappe e presenta il cammino che gli educatori sono chiamati a compiere in prima persona per poter guidare, le ragazze e i ragazzi di oggi, e per proporre l'integralità della vita cristiana secondo il carisma di don Bosco.
Prendendo spunto dalle intuizioni carismatiche salesiane e confrontandosi con la Parola di Dio, si delinea il profilo del vero discepolo, sottolineando in particolare la dimensione della preghiera, per formare apostoli coraggiosi e simpatici. Varie figure di santi accompagnano il cammino.
Il sussidio contiene materiali, attività e idee per approfondire le tematiche con video, letture e proposte di vario genere. Molti altri materiali sono disponibili su una landing page specifica.

