
Il percorso sponsale è bello e affascinante. È necessario riaccendere sempre l'entusiasmo del cammino. I passi degli sposi hanno risonanze misteriose. In essi pulsa la concretezza di un uomo e di una donna; sostenendosi reciprocamente, cercano di sviluppare «l'immagine divina» che, impressa in essi dal Creatore, li ha resi parabola del Mistero nuziale. La loro eco lascia intuire il cuore trinitario e richiama ciò che è accaduto nel Cenacolo e sul Calvario. Evoca l'eros appassionato di Dio che vive uno slancio ineffabile di dedizione agapica.
Il cambiamento dei modelli di vita e le complessità esistenziali, che oggi accompagnano il vissuto della famiglia, spesso la espongono all'incertezza verso il futuro e a difficoltà relazionali. La fragilità di tanti matrimoni e la realtà delle convivenze inducono a chiedersi quale contributo le istituzioni civili possano offrire, se la comunità cristiana sia realmente in grado di acocmpagnare questi vissuti e queste fragilità, se la famiglia serva ancora. La famiglia risponde mostrando il suo specifico valore: essre il riferimento per un'educaione all'umano che nel vissuto esperienziale coniuga privato e sociale, impegno civile ed ecclesiale.
Il volume offre agli insegnanti di religione e ai loro allievi un'ampia raccolta di attività, che concernono le principali tematiche religiose e i più significativi procedimenti didattici che configurano il programma di IRC nelle scuole secondarie. La raccolta si articola in sei aree tematiche: uso delle immagini; utilizzo del fumetto; lettura delle opere d'arte sacra; il gioco; schemi e mappe concettuali; la discussione. Il materiale non è il frutto di un lavoro a tavolino, ma proviene dall'esperienza dell'Autore.
Percorsi di fraternità è un sussidio pensato allo scopo di far entrare il messaggio di Fratelli tutti nella vita, nel cuore e nelle scelte delle persone. Uno strumento che propone una varietà poliedrica di linguaggi capaci di toccare le corde dell'emotività, la sostanza dei contenuti e le azioni concrete da intraprendere. La prima parte del sussidio è utile per organizzare specifici incontri ed iniziare la riflessione, la terza parte è pensata per promuovere e avviare percorsi di cambiamento concreti che coinvolgano tutte le generazioni in maniera trasversale. Quest'ultima è caratterizzata da una sezione call to action, una proposta nella quale tutta la comunità riceve mandato di compiere - in stile fraterno e collaborativo - gesti di concretezza da attivare insieme.
Il volume completa un progetto di riflessione finalizzato a rendere le parrocchie e le comunità; cristiane più; dinamiche, in grado di attivare processi di rinnovamento e di essere in grado di dare impulso a una "nuova tappa di evangelizzazione". Nella prima l'autore espone i comportamenti che ritiene importanti per evangelizzare nel tempo presente. Nella seconda parte si mette in ascolto dell'appello di papa Francesco ad "uscire verso le periferie esistenziali", indicando cinque campi di azione: l'accoglienza e l'ascolto dei lontani, l'impegno con i poveri, il vangelo in carcere, la Buona notizia ai malati psichici e la sfida di una società; libera dall'omofobia.
Per gli orientamenti pastorali del decennio 2010-2020, la Conferenza Episcopale Italiana offriva alcune linee di fondo da perseguire nell'arte delicata e sublime dell'educazione alla fede. Tale è l'istanza primaria assunta dai nostri Vescovi per il secondo decennio del secolo appena iniziato. Il testo-guida, reso pubblico il 4 ottobre 2010, ha per titolo Educare alla vita buona del Vangelo. Contestualmente il V Convegno Ecclesiale Nazionale, tenuto a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015 sul tema In Gesù Cristo il nuovo umanesimo, è tornato sulla "emergenza educativa". Il Volume intende offrire un sussidio che aiuti a proseguire la riflessione su alcuni contenuti del pregevole testo "Educare alla vita buona del Vangelo". Il tutto è condensato in dodici meditazioni, condotte principalmente su basi bibliche. La Parola del Signore, fiammante e sempre giovane, è l'Unica che non passa.
Un sussidio per aiutare le realtà associative locali nella riflessione su problematiche sociali e politiche, per considerare il tema della cittadinanza in una pluralità di aspetti, a partire dall'esperienza della persona e dalla vita quotidiana, laddove il raccordo tra valori ed agire conosce un punto di incrocio fondamentale ed essenziale.
Il rapporto tra salute fisica, mentale ed emotiva, da un lato, e sistema digestivo dall’altro, è molto stretto. Per questo molti studiosi parlano dello stomaco e dell’intestino come del “secondo cervello” o “cervello intestinale”. Inoltre, le ricerche scientifiche contemporanee hanno dimostrato che la quasi totalità del sistema immunitario risiede nell’intestino e che sono i primi anni d’infanzia a condizionare lo sviluppo di questo sistema. Nascita, alimentazione, esposizione all’ambiente, quantità e qualità dei batteri che vivono nell’intestino sono fattori determinanti per un sistema immunitario forte. Proprio per questo la finalità di questo libro è aiutare a far scoprire come curare al meglio il “microbiota intestinale” o “secondo cervello” dei propri figli, sfatando alcuni luoghi comuni e suggerendo nuove metodiche alimentari e comportamentali.
Che cosa significa essere felici? Il fascicolo ripercorre tre racconti biblici, tre storie che portano a parlare della felicità in termini di sfida, sete, sapienza. Felice è chi sfida una certa idea di felicità, riconosce la propria sete interiore e segue la via della sapienza: non è solo, il Signore veglia sul suo cammino.
Pubblichiamo qui le tracce delle meditazioni per giovani tenute al Monastero di Bose nell’estate del 2012, incontri di cui si è mantenuto lo stile orale e colloquiale.
Quale felicità cerchiamo? Che cos'è la felicità vera? Non di rado, in una certa spiritualità, religione e/o fede sono associate a dolore piuttosto che a felicità. Si parla anche di beatitudine, ma come di un premio futuro per la sofferenza sopportata nel presente. Eppure nelle Scritture ritorna spesso sulle labbra stesse di Dio l'espressione, che è anche promessa: "Perché tu sia felice...". Le vie che lui indica attraverso i comandi che trasmette a noi esseri umani hanno come unico fine la felicità. Essa è infatti il cuore stesso della sua volontà, del suo desiderio, per ogni creatura. Il cammino tracciato dalle Scritture, accolto e perseguito con appassionato abbandono, è la via verso questo bene, da tutti sperato e atteso.
Dio ha creato l'uomo per la felicità ed è disceso dal cielo per ristabilire l'amicizia originaria dalla quale Adamo ed Eva si erano allontanati. Il volume, impreziosito da un ricco apparato iconografico, ripercorre il cammino che ha reso gli apostoli certi che Gesù era il nutrimento di cui avevano bisogno nel cammino della vita. Un libro-regalo prezioso per i bambini che si preparano alla Prima Comunione e per i loro genitori. Età di lettura: da 8 anni.
Loris, protagonista e io narrante del libro, torna a casa ubriaco dalla festa di Capodanno, dove ha conosciuto Marina, con la quale ha scambiato alcune effusioni e si è dato appuntamento per la sera del 1° gennaio. In preda ai postumi della sbronza e con i rimbrotti della madre che non vorrebbe si rivedesse con Marina, trascorre la giornata rimuginando sulle esperienze della sera prima e sulla serata che lo attende. Anche perché, accettando l'invito di Marina, deve per forza di cose tirare un pacco a Margherita, la ragazza tutta casa e volontariato con la quale ha una liaison platonica. Opta quindi per Marina, ma è lei a tirare il pacco a lui: all'indirizzo al quale gli aveva dato appuntamento non abita nessuna Marina, la quale probabilmente gli ha dato un nome falso. Con le pive nel sacco Loris torna a casa per trovare una lettera di Margherita... Don Marco D'Agostino torna a raccontare le avventure di Loris, alle prese con le gioie e i dolori dell'adolescenza.

