
Vol.IV, tomo 2 con gli insegn amenti di papa Benedetto XVI nella seconda parte del 2008.
Il mondo attuale appare profondamente scosso alle radici, fra violenza politica, insofferenze etniche, grandi migrazioni, crisi di valori. Ma certe situazioni che vive l'uomo contemporaneo trovano inaspettate analogie con altri periodi storici, che Carlo Maria Martini, nelle riflessioni raccolte in questo volume, individua nell'antica storia ebraica e negli anni più lontani del Cristianesimo. Attraverso un'attenta analisi che dagli Atti degli Apostoli affonda fino al Libro dei Giudici, affiorano in superficie epoche di profonda transizione, segnate da forte instabilità. La rilettura dei testi e l'interpretazione di passi chiave, porta Carlo Maria Martini a vedere nelle comunità delle origini tra il primo e il secondo secolo dopo Cristo un esempio di creatività e di impegno nell'apostolato particolarmente attuale. Soprattutto per la ricerca di valori comuni capaci di ridefinire, nelle turbolenze di età aspre e contrastate, le modalità di una convivenza. Il compito dell'evangelizzazione si prefigura oggi, nel libro di Martini, all'altezza di quelle stesse sfide che le prime comunità affrontarono reinventando le forme del messaggio cristiano in vista della costruzione di inattesi modelli di vita.
E' la riproposizione di una celebre "lettera pastorale" dell'allora arcivescovo di Milano sulla Parola di Dio. "Ci sono nella Parola di Dio tanti spunti che parlano immediatamente all'uomo, trovano direttamente la via del cuore e generano una coraggiosa volontà di servire l'uomo. Accogliere questi spunti significa lavorare per il vero bene dei fratelli».
Le catechesi di Benedetto XVI sui Maestri" della Chiesa, nel periodo immediatamente successivo all'epoca dei Padri. " Le dieci catechesi di questo volume riportano al periodo storico che segue immediatamente la vita e l'insegnamento dei primi Padri. Più o meno noti, hanno tutti lasciato un loro specifico contenuto di cultura e spiritualità per la crescita della Chiesa. Da Giovanni Climaco ai Santi Cirillo e Metodio.
Il cardinal Martini – una delle voci più ascoltate della Chiesa italiana, autore in vetta alle classifiche, che sa parlare a credenti e non credenti – tratteggia il percorso che ogni uomo può affrontare per scegliere di vivere la fede cristiana.
Attraverso la ricca filigrana della Lettera ai Romani, Martini riflette sul come usare le parole antiche della Scrittura per comunicare oggi i contenuti eterni e universali del messaggio d’amore di Gesù. Occorre non distanziarsi dal vocabolario biblico ed evangelico, ma ridirlo in maniera comprensibile, quasi colloquiale, affinché l’essenza dell’annuncio arrivi a tutti. È un lavoro lungo e impegnativo, che presuppone di aver interiorizzato tutto il messaggio a cui – con profonda libertà interiore – si è scelto di aderire. È un profondo scavo in se stessi, che richiede di essere talmente penetrati dal Mistero di Gesù da poterlo raccontare in tutte le forme possibili, sia quelle più classiche sia quelle più moderne, senza tradire il pensiero fondamentale.
Una lettura affascinante, in cui trovano finalmente conciliazione Parola e Amore, Ragione e Carità, logos e agape, le ali della libertà per librarsi nell’Assoluto di Dio.
John Henry Newman si impone a tutti per la forza del suo genio, per la ricerca assoluta della verità nella vita e nel pensiero. Seguì sempre la verità dovunque lo portava. La seguì nella Università di Oxford, come studente e come professore; la seguì come parroco e predicatore della Chiesa di St. Mary, esercitando un fascino irresistibile sulla gente con i sermoni della domenica ispirati alla dottrina del Vangelo. Promosse il Movimento di Oxford per riportare la Chiesa d’Inghilterra alla purezza e alla verità delle origini; si convertì al cattolicesimo perché trovò in esso la pienezza della verità religiosa. La sua vita si potrebbe ritenere una ricerca costante e coraggiosa della verità, nelle molteplici esperienze, nei rapporti con gli altri, nella condotta morale, nella speculazione sui vari rami del sapere. Dall’amore per la verità derivano le sue intuizioni profetiche sulla Chiesa, sullo sviluppo del cristianesimo, sull’ecumenismo, sull’assenso della fede, sul compito dei laici, sulla coscienza. Espresse la sua visione del mondo, della vita e della morte con la celebre epigrafe: Ex umbris et imaginibus in Veritatem. In questo libro l’autore, dopo aver tracciato un profilo biografico di Newman, espone i temi principali della sua filosofia e teologia e presenta tre personaggi storici così come furono visti da lui. In esso si potranno cogliere alcune luci dello «Splendore della Verità» secondo la visione newmaniana.
Il volume presenta il testo completo dell'enciclica con introduzione e commento del Prof. Mons. Ettore Malnati. Profondo conoscitore del Magistero di Paolo VI, al quale Benedetto XVI dà molto spazio nei primi capitoli della sua Enciclica Sociale, Ettore Malnati commenta Caritas in Veritate evidenziando proprio come questo documento completi il concetto di sviluppo" definito da Paolo VI. "
Coloro che vivono o vogliono vivere in una famiglia necessitano di orientamento e di incoraggiamento: devono aver fiducia che la loro vita insieme è cosa buona e riuscirà. Hanno bisogno di stima reciproca, di una valutazione realistica delle loro forze e delle loro debolezze. Occorre loro inoltre la serenità necessaria per sopportarsi e sostenersi a vicenda, come pure la fiducia che è l'amore di Dio a sostenerli. Con questo libro vogliamo dare orientamento a tutti coloro che vivono in una famiglia o desiderano averne una. Noi autori tratteremo il tema "famiglia" partendo da esperienze di vita diverse: da una parte dall'esperienza di moglie e madre, di figlia e sorella, nonché di responsabile di una grande associazione femminile cattolica; dall'altra dall'esperienza di un monaco di un convento che pure vive in una comunità e che nei numerosi incontri e colloqui spirituali poté essere partecipe degli alti e bassi della vita familiare (ma che conosce la vita quotidiana della famiglia solo dall'esterno). Siamo convinti che proprio l'unione dei nostri punti di vista possa contribuire sia a trattare il tema "famiglia" con l'ampiezza necessaria per la società e per i singoli sia a mostrare vie accessibili per coloro che nella comunione della famiglia si accingono a partire per l'"avventura della vita" - con i suoi pericoli e con i suoi momenti lieti.
Anche se è una porta grande e pesante quella che si deve aprire, spesso per farlo basta una chiave piccola. Così, lasciarsi alle spalle le preoccupazioni, vivere il più possibile contenti e sereni è una strada – semplice, ma efficace – per raggiungere l’armonia interiore. Armonia per il singolo individuo, che da sola si riversa sulla comunità.
Dalla quarta di copertina:
«Anche una porta pesante ha bisogno soltanto di una piccola chiave». Le parole di Anselm Grün sono come chiavi che spalancano la nostra anima. Aprono uno spazio di libertà per me e per gli altri. Vivere, semplicemente, contentezza e chiarezza è una strada per l’armonia interiore che non rende vivo soltanto me, ma anche la comunità: «Làsciati alle spalle tutte le preoccupazioni e non essere ossessionato da te stesso. Allora tutto il mondo ti apparterrà. Allora ogni cosa si farà dono. E la vita diverrà un luogo di gratitudine».
Il volume è un’antologia di scritti dell’attuale arcivescovo di Milano sul suopredecessore Giovanni Battista Montini, poi papa Paolo VI. I testi hannol’origine più diversa – omelie, presentazioni di volumi, interviste, contributia convegni, commemorazioni – e testimoniano, da parte del cardinaleTettamanzi,il costante riferimento al magistero di Montini-Paolo VI.
DESTINATARI: Ampio pubblico,in particolare religioso
AUTORE: Il cardinale Dionigi Tettamanzi (Renate, Milano, 1934) è arcivescovo di Milano dal 2002. Sacerdote dal 1957, è stato docente di teologia morale e sacramentaria, rettore del pontificio Seminario Lombardo in Roma, arcivescovo di Ancona-Osimo, segretario e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana e, dal 1995 al 2002, arcivescovo di Genova. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato L’avventura cristiana(2003),Farsi prossimo in san Carlo(2003) e Non c’è futuro senza solidarietà (2009).
In un tempo in cui si avverte una crescente “sete” di spiritualità, tanto nei credenti che, forse ancor di più, nei non credenti, il tema della preghiera assume un’importanza decisiva. A condizione di liberarlo da inutili sovrastrutture e da fraintendimenti che ne sviliscono il valore. È quanto si propone di fare Enzo Bianchi,in questo prezioso,profondo,leggibile saggio:riscoprire la freschezza e la vera natura della preghiera cristiana, ricollocandola nel solco della rivelazione biblica. L’Autore, da profondo conoscitore del mondo e dello spirito, analizza l’evoluzione della preghiera nelle diverse epoche storiche, fino ai giorni nostri, dipingendo un quadro in cui anche il lettore meno praticante non potrà non riconoscersi. La preghiera diventa così cifra interpretativa della cultura e della sua trasformazione. Il testo affronta inoltre le difficoltà più comuni nella preghiera, fornendo risposte e interpretazioni profonde e ricche di senso,capaci di soddisfare la curiosità di ogni persona in ricerca.
DESTINATARI
Un libro per un pubblico molto ampio.
AUTORE
Enzo Bianchi (Castel Boglione, Monferrato,1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. Direttore di Parola,Spirito eVita, membro della redazione della rivistainternazionale di teologia Concilium, è autoredi numerosi testi,tradotti in molte lingue sullaspiritualità cristiana e sulla grande tradizionedella Chiesa,scritti tenendo sempre conto delvasto e multiforme mondo di oggi. Collaboraa La Stampa, Avvenire, Luoghi dell’infinito e, inFrancia,a La Croix,Panoramae La Vie. Tra i suoi libri ricordiamo i più recenti: La differenza cri-stiana(2006),Dio dove sei?(2008),Il pane di ieri(2008). Per le Edizioni San Paolo ha già pubblicato Una vita differente(2005, 20062), Vivere èCristo(20062),Il Padre nostro: Compendio di tuttoil Vangelo (20082), L’amore vince la morte(20082),Ascoltate il figlio amato! (2008).
Il rapporto con la morte risulta difficile a molte persone e spesso ci si chiede con una certa apprensione se l’anima continui davvero a vivere dopo la morte e se il paradiso e la vita eterna esistano veramente. In queste pagine Anselm Grün ci illustra l’arte di vivere e di morire, offrendoci alcune risposte alla domanda centrale della nostra vita: che cosa c’è dopo la morte? Con l’ausilio di molte immagini bibliche, l’autore ci dà un’idea di ciò che potremmo aspettarci. In questo modo possiamo vivere più intensamente e consapevolmente e passare dalla paura alla speranza e alla serenità. Grün ci mostra anche come possiamo accompagnare i moribondi nel cammino verso Dio. Per chi sta per lasciare questo mondo e per i suoi cari è importante avvertire che le loro paure e i loro sentimenti sono presi in seria considerazione e poter ascoltare con fiducia le parole di rassicurazione che vengono loro rivolte.
Punti forti
La notorietà e l’autorevolezza dell’Autore.
L’universalità dell’argomento. destinatari
Pubblico ampio, specialmente gli estimatori di Grün.
Autore Anselm Grün, monaco benedettino, nato nel 1945 a Junkershausen, nella regione tedesca della Rhön, è priore amministratore dell’abbazia di Münsterschwarzach, nei pressi di Würzburg, in Baviera. Laureato in teologia, svolge un’intensa attività di assistenza psicospirituale. Da molti anni pubblica libri di spiritualità tradotti in tutta Europa che lo hanno reso uno degli scrittori cristiani di lingua tedesca più letti.

