
Il continuo insegnamento di Papa Benedetto XVI, straordinario e mai ripetitivo, è qui ripresentato e attualizzato nei temi fondamentali che toccano la situazione della Chiesa e del mondo nel nostro tempo. Le dottissime e puntuali spiegazioni di Mons. Oliosi sui temi esposti dal Papa teologo ci offrono un Magistero abbordabile che rivitalizza la Sacra Tradizione in quest’epoca di sbandamento dottrinale e di ignoranza religiosa endemica a tutti i livelli. Uno strumento per tornare alla fede di sempre dopo la sbornia postconciliare.
Da qualche decennio, durante il periodo estivo, occupiamo parte del nostro tempo nel dare gli Esercizi Spirituali, in relazione ai quali abbiamo voluto portare la nostra attenzione anche sull’Autobiografia di Sant’Ignazio. Ne abbiamo perciò fatto oggetto di studio e di preghiera e abbiamo strutturato su di essa un corso di Esercizi. A conclusione di detto corso, che abbiamo dato a diversi gruppi, gli esercitanti hanno espresso il desiderio di avere il testo delle meditazioni. In tal modo – essi dicevano – avrebbero potuto riprendere, anche lungo l’anno, l’itinerario ignaziano nel suo complesso e ritornare su alcune tematiche particolari, in cui avevano sentito maggiore consolazione o desolazione (cfr. Esercizi Spirituali, n. 62). Abbiamo creduto opportuno rispondere positivamente a un tale desiderio: così ci è stata offerta anche la possibilità di prolungare nello spazio e nel tempo l’occasione di fare del bene. L’augurio che formuliamo a chi prenderà in mano le meditazioni di questo corso di Esercizi Spirituali è che possano servire a conoscere, in profondità, l’itinerario ignaziano e, sul suo esempio, ricavare qualche frutto per il proprio cammino di perfezione. In tal modo sarà poi facile, per ogni esercitante, discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a Lui gradito e perfetto (cfr. Rm 12,2).
Padre Dionigi Spanu S.I. è nato a Dorgali (Nuoro) nel 1939.
Nel 1960 entra nella Compagnia di Gesù dove, nel 1971, viene ordinato sacerdote.
Nel 1976 consegue, presso la Pontificia Università Gregoriana, il Dottorato in Teologia con la specializzazione in Spiritualità.
Attualmente è docente di Teologia Spirituale presso la Pontificia Facoltà di P. Dionigi Spanu nasce a Dorgali (Nuoro) nel 1939. A ventun anni entra nella Compagnia di Gesù, dove, nel 1971, viene ordinato sacerdote. Nel 1976 consegue, presso la Pontificia Università Gregoriana, il dottorato in teologia spirituale. È docente di tale disciplina nella Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, della quale è anche Segretario generale. Tra le sue pubblicazioni: Inviati in missione. Le istruzioni date da Sant’Ignazio, Centrum Ignatianum Spiritualitatis, Roma 1979; Guida all’esame di coscienza secondo il metodo di Sant’Ignazio, AdP, Roma 2006; Temi di vita spirituale nelle lettere della Beata Maria Gabriella Sagheddu, Valveri, Cagliari 2007.
Una preziosa e inedita conversazione con una delle più grandi figure della spiritualità dei nostri tempi.
La solitudine, il tempo, la vocazione, sapere di essere amati, il cuore, la preghiera, il silenzio, la speranza, l’adorazione, il desiderio di Dio… sono alcuni dei temi che il lettore troverà in queste pagine e sui quali potrà riflettere personalmente grazie a un utile invito alla riflessione in fondo al libro.
Un testo da assaporare a piccole dosi oppure in grandi quantità nel proprio viaggio in Dio. Perfetto sia per gli incontri di gruppo sia per la lettura personale.
Il fenomeno del pellegrinaggio è presente in tutte le religioni: persone che si mettono in cammino verso località precise, dove percepire in modo particolare la vicinanza a Dio.
Accompagnato da splendide foto di Jürgen Hohmuth, fotografo di fama internazionale, questo libro di Anselm Grün, monaco benedettino e autore spirituale di grande successo, è un invito straordinario a scoprire i misteri del pellegrinaggio e a sperimentare la trasformazione interiore.
Durante il cammino, scandito da varie tappe, il pellegrino scopre che deve andare sempre avanti, che non può fermarsi se non vuole rinunciare a diventare una cosa sola con se stesso.
“Basta un pensiero per tenere in allenamento la mente, per non lasciar arrugginire i meccanismi del cervello”. Ecco il motivo per cui Alessandro Pronzato ci regala con questo libro una serie di pensieri da ospitare ogni giorno dell’anno. Un pensiero che tocchi la mente e il cuore insieme, perché soltanto così può affiorare la sapienza.
Pensieri brevi, incisivi, aforismi, paradossi che lasciano il segno e magari anche il graffio. Ma anche brani più distesi, pacati, per tradursi in ragionamenti convincenti.
Contenuto
Il presente lavoro intraprende il tentativo di esaminare lo sguardo del grande teologo e filosofo verso la donna e soprattutto la sua tesi del contrasto rispetto al vivente concreto nelle tradizioni dei progenitori della Genesi. Questa attraente riflessione metodica estrae da testi conosciuti sfumature sconosciute. Si dimostra con questo tentativo che è possibile portare avanti il fecondo dialogo della filosofia e della teologia che costituisce da sempre una particolare qualità dell’interpretazione cristiana dei grandi ed inesauribili racconti della Bibbia. Anche a Guardini, il cui rinascimento è già iniziato nella sua terra natale, bisogna rendere un servizio, ovvero leggerlo al di fuori dei semplici confini specifici. A Guardini, che in continuazione superava le discipline della teologia, della filosofia e della letteratura, un’applicazione viva del suo pensiero sul contrasto (Gegensatz) su un tema così eccellente, avrebbe fatto sicuramente piacere. (Dalla Prefazione di Hanna-Barbara Gerl-Falkovitz)
È giovane don Tonino. S'innamora ogni giorno di più. Parla ai cuori. Vive l'arcobaleno negli occhi e un'anima senza confini nel petto. Recupera il sapore della vita e il suo calore. Accarezza il mondo con mani colme di tenrezza. Per questo ha conquistato i giovani che in lui hanno sempre visto un amico. Questo libro raccoglie la testimonianza di un'amicizia speciale: quella dei giovani col loro vescovo!
Destinatari
Tutti
Autore
Mons. ANTONIO BELLO (1935-1993) ha indicato con la parola, con gli scritti e la testimonianza un sentiero di rinnovamento autentico della vita cristiana, basato sull’attenzione e la disponibilità al servizio.
Dopo le venti Catechesi dedicate a San Paolo, Benedetto XVI riprende in questo quarto volume della collana il percorso del suo magistero, proponendo delle riflessioni sui grandi maestri della Chiesa d'Oriente e d'Occidente del tempo medioevale. In particolare parte da Giovanni detto Climaco fino ad arrivare ai Santi Cirillo e Metodio.
«L’esperienza di Paolo, il suo venire alla fede nell’incontro con il Risorto, la sua opera di annuncio del Vangelo e di edificazione delle comunità cristiane: tutto questo non può non interrogare il vissuto di un prete, che da discepolo e apostolo vive l’esperienza di essere interamente conquistato da Cristo e di annunciare questa buona notizia, accompagnando il venire alla fede di molti fratelli e l’edificazione di comunità cristiane che vivono del Vangelo di Gesù» (dall’introduzione). Queste le sollecitazioni e gli spunti di riflessione – puntualmente raccolti in questo volume – emersi durante il viaggio dell’Arcivescovo di Milano con i suoi giovani preti a Tarso e ad Antiochia, dove ha avuto inizio l’annuncio missionario della Chiesa.
Il testo contiene la riflessione di Joseph Ratzinger, Benedetto XVI, sulle radici della liturgia. Con due importanti saggi inediti.
Quali sono le tentazioni più pericolose che oggi l'uomo, la Chiesa e l'umanità nel suo complesso, devono affrontare? Dalla capacità di individuarle e superarle dipende in gran parte il nostro futuro.
Dalla quarta di copertina:
«In questo libro desideriamo analizzare il mistero dell’anima, come lo incontriamo nella Bibbia, nella tradizione spirituale, nella poesia, nella psicologia del profondo, nel lavoro psicoterapeutico e nelle esperienze concrete della nostra vita.
Ci auguriamo che la nostra conversazione possa condurre la lettrice e il lettore a un dialogo interiore con noi e aprire loro gli occhi al mistero della loro anima e della loro vita e al mistero di Dio, che dimora sul fondo della nostra anima. Possa incoraggiarli a fidarsi della loro anima, ad abbandonarsi alla sua guida per rendere così fruttuose per la loro esistenza la forza e la dinamicità che si sprigionano da essa».
Anselm Grün – Wunibald Müller
L’anima somiglia a una perla preziosa, è la vera ricchezza, il vero Sé.
«Così faccio bene a tornare sempre a porgere l’orecchio alla mia anima, a tornare sempre a essere in contatto con lei, a tornare sempre a darle interiormente il permesso di plasmare la mia vita. Posso confidare nel fatto che mi sosterrà e mi condurrà nel fronteggiare la mia esistenza».

