
Per Joseph Ratzinger e per Jean Daniélou, l'evento unico, irripetibile ed eternamente presente della morte-risurrezione di Gesù Cristo costituisce la luce che illumina il significato del tempo e della storia, rivelando il cuore del Dio Uno e Trino. Da questo punto sorgivo, entrambi hanno cercato una sintesi tra pensiero, liturgia e vita spirituale. In vari modi e in diversi ambiti, il loro pensiero ha interagito con i nuclei centrali del pensiero del secolo XX, specialmente nella ricerca di una sintesi teoretica capace di abbracciare insieme essere e tempo. Purezza di cuore, si direbbe quasi spirito fanciullesco; esperienza della croce e della risurrezione; interesse per la storia come parte fondamentale del metodo teologico; attenzione al cristianesimo dei primi secoli per cercare luci da offrire al mondo contemporaneo: sono alcune delle caratteristiche che accomunano Joseph Ratzinger e Jean Daniélou. Nella prima parte del presente volume si esplorano le convergenze e divergenze del loro pensiero circa la storia e la verità, l'essere e il tempo. Nella seconda parte si sviluppano le conseguenze di queste posizioni nella comprensione delle religioni, nella liturgia, e nella missione della Chiesa.
Questo documento preparatorio propone una riflessione articolata in tre passi. Si comincia delineando sommariamente alcune dinamiche sociali e culturali del mondo in cui i giovani crescono e prendono le loro decisioni, per proporne una lettura di fede. Si ripercorrono poi i passaggi fondamentali del processo di discernimento, che è lo strumento principale che la Chiesa offre ai giovani per scoprire, alla luce della fede, la propria vocazione. Infine si mettono a tema gli snodi fondamentali di una pastorale giovanile vocazionale. Si tratta quindi non di un documento compiuto, ma di una sorta di mappa per favorire una ricerca, i cui frutti saranno disponibili solo al termine del cammino sinodale.
Un pocket fotografico che raccoglie le Omelie di Papa Francesco pronunciate in occasione delle Udienze generali riguardanti le Opere di Misericordia corporali e spirituali: Dar da mangiare agli affamati. Dar da bere agli assetati (Udienza generale, 19 ottobre 2016); Accogliere lo straniero e Vestire chi è nudo (Udienza generale, 26 ottobre 2016); Visitare i malati e i carcerati (Udienza generale, 9 novembre 2016); Sopportare pazientemente le persone moleste (Udienza generale, 16 novembre 2016); Consigliare e Insegnare (Udienza generale, 23 novembre 2016); Pregare Dio per i vivi e per i morti (Udienza generale, 30 novembre 2016).
Traendo direttamente ispirazione dall'Esortazione apostolica Amoris laetitia, i 12 schemi di preghiera qui proposti seguono fedelmente l'itinerario di riflessione indicato da Papa Francesco, incentrandosi volta a volta su un singolo mistero della vita della Santa Famiglia e di Cristo. Si tratta di formulari di preghiera pensati per essere celebrati insieme da tutta la famiglia, da singole coppie o da gruppi di famiglie cristiane. Schemi completi e compiuti da interpretare in senso dinamico: pur salvaguardando la sobrietà che li contraddistingue, è sempre possibile valorizzarli e arricchirli mediante preghiere, simboli e gesti appropriati alle condizioni di chi celebra o al tempo liturgico.
Un piccolo e agile strumento per la preghiera e la meditazione degli educatori che hanno soprattutto a che fare con i preadolescenti e gli adolescenti. Dieci appuntamenti con papa Francesco e l?Evangelii Gaudium, l?esortazione apostolica che è un invito a fare della gioia del Vangelo la motivazione che spinge ogni credente ad andare verso l?altro, per testimoniare la bellezza dell?incontro con il Signore Gesù. Il Papa mette in guardia da tutti quegli aspetti che immobilizzano il credente e motiva chi compie il suo servizio come educatore a restare coerente con il cammino scelto, anche di fronte alle difficoltà e alle sfide del presente. Un itinerario di preghiera, per rinnovare il proprio sguardo e ricolmarsi della gioia da trasmettere a tutti coloro che ci sono accanto.
Il libretto distribuito in Piazza San Pietro il 6 Gennaio 2017
L'opuscolo "Icone di Misericordia" intende continuare ad offrire, come uno dei piccoli frutti del Giubileo Straordinario da poco concluso, alcuni spunti di riflessione e di preghiera sulla misericordia infinita di Dio. La figura di Gesù misericordioso è presentata in queste poche pagine attraverso sei episodi evangelici che raccontano l’esperienza di altrettante persone trasformate dal suo amore: la peccatrice, Zaccheo, Matteo il pubblicano, la samaritana, il buon ladrone, l’apostolo Pietro. Sei icone, appunto, di misericordia.
La Misericordia che salva, prosegue la collana Le parole di Papa Francesco e contiene i discorsi pronunciati in occasione delle udienze generali e dell'Angelus dal 18 maggio 2016 al 23 novembre 2016. Le Omelie del Pontefice sono delle vere e proprie catechesi della misericordia rivolte alla Chiesa, icona della Trinità e a tutti i fedeli. Le sue parole ricordano l'importanza della preghiera, della conversione, delle opere di misericordia, della capacità di ascolto come radice della pace, della famiglia, della comunione, dello Spirito Santo, di tutti gli umili e gli ultimi. Il volume contiene anche l'Angelus pronunciato in occasione del Giubileo degli ammalati e dei disabili (12 giugno 2016); il discorso in occasione dell'udienza generale del Viaggio Apostolico in Georgia e Azerbaigian (5 ottobre 2016) e l'Angelus pronunciato in occasione della chiusura del Giubileo della Misericordia (20 novembre 2016).
Perché Gesù parlava in parabole? È questa la domanda da cui muovono le riflessioni raccolte in questo volume. Il cardinale Carlo Maria Martini si interroga sulle parabole, sulla loro attualità in un?epoca come la nostra che ormai non ne fa più uso e in cui «il parlare di Dio è stentato, fiacco, oscillante». Immediato ma profondo, concreto ed evocativo, Martini si sofferma prima sullo stile comunicativo di Gesù, poi verso ciò che il dire in parabole significhi oggi per noi, per la nostra esistenza, per il nostro modo di parlare di e con Dio. Esse conferiscono alla nuda parola «la potenza di un ariete che demolisce il bersaglio attraverso il coinvolgimento e non con un colpo diretto». Nel ripercorrere le numerose parabole evangeliche, Martini invita il lettore a imparare a guardare il mondo come Cristo per imitarlo, per situarsi dal punto di vista della croce, per «guardare il mondo avendo capito qualcosa della misericordia seria del Padre».
Questo prezioso libricino prende spunto dai temi della pace, della memoria e del dialogo interconfessionale e interreligioso. A partire dai discorsi di papa Francesco in occasione della Giornata mondiale della pace, della Giornata della memoria, della settimana di preghiera per l?unità dei cristiani e del Dialogo interreligioso ? in particolare con il mondo luterano in occasione del V centenario della riforma protestante ? il volume invita il lettore alla meditazione quotidiana e settimanale su questi grandi argomenti che sono il fulcro del nostro essere non solo cristiani, ma umani.
"Dopo la pubblicazione di Amoris Laetitia tutta la Chiesa si trova di fronte al compito di recepirne il messaggio, che appare nello stesso tempo confortante ed esigente. Il primo Vescovo che ha scritto una lettera pastorale dedicata integralmente a questo atto di attuazione è Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena. Sul suo testo si soffermano tre teologi, con sensibilità e linguaggi diversi, per mettere in luce le diverse prospettive di conversione pastorale che il testo della Esortazione apostolica raccomanda ed esige. Ne deriva un libro prezioso per il lavoro parrocchiale e diocesano dei prossimi anni."
Dopo aver intervistato papa Francesco per il libro "Il nome di Dio è misericordia", pubblicato in tutto il mondo, il vaticanista Andrea Tornielli - che sull'aereo papale ha seguito tutte le visite apostoliche - ha scelto di raccontare i grandi temi e i gesti di questo pontificato attraverso le tappe internazionali compiute da Bergoglio. Italia, Brasile, Cuba, Stati Uniti, Africa, Asia, ma anche Lesbo, Sarajevo, Lund... Territori affascinanti e città emblematiche, luoghi complessi e popolazioni eterogenee, che hanno visto il pontefice denunciare con decisione il narcotraffico, la vendita di armi, la corruzione, addirittura lo schiavismo in certi settori dell'economia, e definire tragedia umanitaria la questione delle migrazioni dal Sud al Nord del mondo. Un papa pellegrino di pace, ma anche un profeta scomodo, che invita le Chiese locali a tornare vicino ai settori più emarginati della società. Senza tralasciare la narrazione di episodi inediti e gustosi dietro le quinte dei voli papali, Tornielli si sofferma su alcuni incontri significativi: da Obama a Fidel Castro, da Bartolomeo I al patriarca russo Kirill, da Abu Mazen a Shimon Peres. Nell'esclusiva conversazione con il vaticanista, il papa racconta inoltre gli aneddoti pubblici e privati delle trasvolate oceaniche, e il rifiuto categorico di sottostare a rigide norme di sicurezza nell'abbraccio con le folle. Uno straordinario diario di viaggio che dà conto in tempo reale di un'opera di evangelizzazione senza precedenti, capace di scuotere le coscienze contro la «globalizzazione dell'indifferenza». Con un'intervista a Sua Santità Francesco.
I nostri Padri ci insegnano a leggere l'incontro di Gesù con il (giovane) ricco come un pressante invito a non ovattare il cuore con la ricchezza del mondo. Ogni discepolo - in maniera più o meno radicale, a seconda della vocazione specifica di ciascuno - è chiamato a servire un solo padrone, che non è Mammona, ma Gesù Cristo e il suo amore. Possano queste pagine riecheggiare efficacemente l'accorato Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2017, e prepararci al prossimo Sinodo dei Giovani dell'ottobre 2018 (S.E. Mons. Enrico dal Covolo).

