Elegante sussidio in preparazione e ricordo della Prima Comunione. Compendio semplice e facile, ma completo, di dottrina cristiana; preghiere e formule. Edizione di alto gradimento questo sussidio contiene le principlali verita della fede, le preghiere e alcune formule da imparare a memoria. C oinvolge la famiglia e i compagni, unisce semplicita e chiar
In breve
I padri della chiesa raccomandavano una “sobria ebbrezza”. Perché la fede conosce entrambe le cose: sia l’estasi sia la rinuncia. Entrambe si trovano nella vita di Gesù, così come nella storia della spiritualità cristiana. La via della sobrietà fa dunque raggiungere una condizione esistenziale che si rivela non grigia, ma piena di brio.
Descrizione
Sobrietà è un concetto che di primo acchito suona un po’ sorpassato. Ad un esame più attento, tuttavia, è ciò che ci augureremmo non di rado come risposta a certi stili di vita, oggi diffusi, che indicano nell’eccesso l’unica fonte della felicità.
In ambito spirituale, la sobrietà svolge un ruolo importante da millenni e significa molto di più che avere semplicemente lo stomaco (parzialmente) vuoto. Si tratta, piuttosto, di una condizione nella quale si riesce a guardare le cose dal basso, a riconoscere ciò che è autentico, senza essere distratti dalle proprie o dalle altrui opinioni e intenzioni.
In questo libro Mauritius Wilde invita allora a riscoprire la virtù cristiana della sobrietà. Egli prende in esame le diverse sfaccettature di questo concetto antico eppure così attuale e mostra quale significato spirituale e pratico possa avere per noi oggi – al di là dei luoghi comuni.
Uno spettacolo teatrale e musicale ispirato al “Piccolo Principe” di Saint–Exupéry: una delle storie più amate da grandi e piccoli, una fiaba sulla vita, sull’amore, sull’amicizia, all’insegna di quello stupore e quella meraviglia di cui solo i bambini sono capaci. È un omaggio a un libro intramontabile che incoraggia a coltivare la gentilezza, a vedere con il cuore, a non fermarsi alle apparenze, a stupirsi delle piccole cose. Una fiaba che parla di cose grandi e anche difficili, come il distacco, con grande semplicità e dolcezza. Particolarmente ispirate e incisive sono le canzoni, che sottolineano i momenti più salienti della rappresentazione e sanno muovere ed evocare immagini e sentimenti, trasportandoci in un mondo incantato e sospeso, dove riaffiorano ricordi di luoghi e personaggi. Una proposta da cantare e mettere in scena con i bambini e i ragazzi, per rivivere insieme una storia poetica e senza tempo; e un CD anche solo da ascoltare, per ripercorrere attraverso le canzoni gli episodi più salienti della storia.
CONTENUTO DEL CD
Sette canzoni e sette basi musicali.
TITOLI DEI BRANI
Invisibile agli occhi – Un bambino tu – Canzone del fiore – Viaggiando – Il serpente – Se un amico – Come ridono le stelle – Basi musicali
Il management della comunicazione rappresenta un elemento fondamentale nel governo delle imprese, alla continua ricerca di consenso e di legittimazione nel loro contesto di riferimento. Questo libro affronta il tema del governo della comunicazione d'impresa sotto il profilo teorico, degli strumenti manageriali e delle tecniche operative, anche attraverso il sistematico ricorso a casi aziendali presentati dai diretti protagonisti. Dopo aver delineato il ruolo della comunicazione nella creazione e diffusione di valore, il testo analizza i fabbisogni comunicativi espressi nelle diverse aree della comunicazione: istituzionale, economico-finanziaria, di marketing e organizzativa. Successivamente vengono analizzati il brand management e il complesso di strumenti e mezzi del communication mix. Nell'ultima parte vengono esaminate le attività di ricerca, pianificazione, organizzazione e controllo per la comunicazione d'impresa.
Un cofanetto: libro arricchito con il filmato mostra in modo vivace e interessante la vita di santa Teresa, la sua avventura con le numerose fondazioni e il suo percorso spirituale come Maestra della vita di fede. Tutto basato sugli scritti di Santa.
Il volume costituisce gli Atti del terzo convegno di studi sulle nuove forme di vita consacrata, svoltosi nel 2016 presso l’Auditorium della Pontificia Università Antonianumin Roma.
Il convegno da un lato intendeva ribadire alcune caratteristiche delle nuove forme di vita consacrata o nuove comunità che, pur sostenendosi sugli stessi valori di fondo della vita consacrata, sentono di essere qualche cosa di nuovo nella Chiesa. E dall’altro lato c’è la Chiesa ufficiale, timorosa di fronte alle nuove forme di vita consacrata, così come lo era stata di fronte alle nuove congregazioni dell’Ottocento, che lentamente essa ha cercato di configurare in un quadro accettabile, non volendo correre rischi, correggendo e approvando le loro costituzioni. Le nuove forme di vita consacrata o nuove comunità sono e vogliono essere una vocazione della Chiesa e nella Chiesa, il che richiama un dialogo costruttivo, impegnato e a lungo termine, al quale questo volume vuol contribuire.
CURATORI
ROBERTO FUSCO è docente stabile di Teologia spirituale presso la Facoltà Teologica Pugliese di Bari e presso la Facoltà Teologica di Lugano.
GIANCARLO ROCCA, laureato in Teologia con specializzazione in Mariologia, è direttore del Dizionario degli istituti di perfezione, ed è stato docente invitato presso la Pontificia Università Gregoriana -Facoltà di Storia della Chiesa, presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, e presso la Pontificia Università Lateranense -Istituto Claretianum.
STEFANO VITA, laureato in Giurisprudenza, dottorato in Teologia e licenziato in Diritto canonico, è stato Vicario generale della Delegazione Pontificia Santa Casa di Loreto, Vicario Generale della Fraternità Francescana di Betania e Direttore del Centro Studi Lauretani, nonché docente incaricato presso la Facoltà Teologica Pugliese di Bari.
Intercedere per chi soffre è un’opera di misericordia. Per Papa Francesco, una delle più belle forme di evangelizzazione: è proseguire l’azione di liberazione Gesù nella storia, il quale abbraccio e guarì il dolore, la malattia, il lutto, il peccato.
Possiamo esercitare questo ministero? Come e con chi farlo? In quali contesti? Con quale metodo e dentro quali limiti?
Partendo dal fondamento biblico della preghiera d’intercessione nell’Antico e nel Nuovo Testamento, l’Autore affronta le dinamiche del dolore fisico e spirituale; il pericolo di affidarsi alle sette, all’esoterismo, al satanismo, alla negromanzia; alcuni aspetti sensibili, alle volte controversi, come le terapie non convenzionali, la guarigione dell’albero genealogico, l’imposizione delle mani, il ruolo dei laici.
Alla luce del Magistero della Chiesa, si offre una proposta per una pastorale integrata dell’intercessione, attraverso la via sacramentale, carismatica e comunitaria. Grazie anche all’esperienza sul campo del Rinnovamento nello Spirito Santo, il testo prova a rispondere, senza improvvisazioni e regole precostituite, all’invito di Papa Francesco a che la Chiesa, tutta, sia davvero un “ospedale da campo”.
LA POTENZA DELLA LODE è un libro che applica coraggiosamente il principio della riconoscenza deliberata e della lode a Dio in tutte le circostanze secondo quanto leggiamo nella Bibbia: "Siate sempre allegri, non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché tale è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi". LA POTENZA DELLA LODE è esplosiva come la dinamite!
Amio padre diceva: "Umbe' vuoi sapere quanto è buono il Signore? Quando predico guardo il tabernacolo e gli chiedo: sei contento? E lui risponde: continua così, continua, tu sei Gesù-Dolindo, io Dolindo-Gesù". Gli diceva anche: "Umbe', sono stato faccia a faccia con Gesù, proprio io, povero sciosciammocca (inutile cretino)". Dolindo Ruotolo - sacerdote e terziario francescano - è stato insieme a Padre Pio da Pietrelcina un dono di Dio per la Chiesa. Un amanuense dello Spirito Santo, con una Sapienza e uno spirito profetico infusi dall'alto, un taumaturgo di non minor potenza del confratello cappuccino, uno stigmatizzato di Cristo già nel nome, un figlio prediletto della Vergine Maria, un servo fedele che volle essere il nulla del nulla in Dio e il tutto di Dio negli uomini per la salvezza delle anime. Nulla gli fu più caro della Chiesa, non permetteva a nessuno di compatirlo diffamando la Madre Chiesa. Proclamava solennemente che Essa è la Madre dei Santi, che solo nell'obbedienza alla Chiesa Cattolica e al Santo Pontefice possono fiorire le piante del Paradiso e che la santità è un frutto che nasce dal dolore in unione con Gesù crocifisso.
«Cari amici, le apparizioni di Medjugorje si presentano come un giudizio divino sulla modernità, intesa come una "nuova era" che sostituisce il cristianesimo, relegato a inutile superstizione da abbandonare nel magazzino della storia. Questa straordinaria mariofania si comprende, nella sua importanza e originalità, se viene considerata non come un evento celeste finalizzato a risvegliare la devozione, come comunemente avviene, ma come una profezia divina che si realizza nella storia. In questo senso si comprende l’ampiezza del piano di Maria che, come lei stessa ha svelato, è incominciato a Fatima e si sta realizzando a Medjugorje. In questo arco di tempo, che abbraccia oltre un secolo, la modernità compie il suo tortuoso itinerario che la porta a rinnegare il cristianesimo e a perseguitare la Chiesa; il peccato contro Dio dilaga e si ritorce contro l’uomo, conducendo l’umanità sull’orlo dell’autodistruzione. È impressionante questo affresco della storia umana, così come è vista dal Cielo, dove la Luce e le tenebre, la Verità e la menzogna, il Bene e il male si confrontano e si scontrano in un duello globale, che coinvolge le anime e determina il destino eterno dei singoli e delle nazioni» (Padre Livio).
La prima edizione di questo libro è apparsa nel 2001 nella Collana di Monografie Giuridiche, curata dalla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce. Questa seconda edizione riveduta e ampliata vede la luce a più di 15 anni di distanza dalla prima perché l’autore in questo lasso di tempo ha lavorato molto su quella che lui allora definiva l’urgente necessità di riscoprire il fondamento antropologico del matrimonio. Frutto di questo lavoro è la prima parte del libro, dal titolo L’unione di amore coniugale, in cui Viladrich fornisce al lettore le chiavi per una comprensione positiva del consenso matrimoniale, necessaria per poter poi comprendere adeguatamente il “negativo” del consenso, ovvero i capi di nullità. Nella seconda parte del volume viene riproposto in maniera aggiornata il commento dell’autore ai canoni sul consenso e ai capi di nullità, già apparso nella prima edizione del 2001. Pedro-Juan Viladrich è stato Professore Ordinario presso l’Università Complutense di Madrid, Oviedo e Navarra. Ricercatore Senior presso l’Istituto di Scienze per la Famiglia dell’Università di Navarra. Professore Visitante presso la Pontificia Università della Santa Croce. Professore onorario dell’Università di Piura. Professore emerito dell’Università di Navarra. A lui si deve il disegno istituzionale che incorpora lo studio scientifico e interdisciplinare del matrimonio e della famiglia all’Università, con la creazione dell’Istituto di Scienze per la Famiglia dell’Università di Navarra, di cui è stato fondatore e direttore per venticinque anni. Ha sviluppato una vasta esperienza di consulenza e guida personalizzata, integrata nel suo lavoro scritto. I suoi libri sono stati tradotti in più lingue. La sua monografia sul consenso matrimoniale e sui motivi di nullità è considerata un classico, citato dai tribunali di tutto il mondo e pubblicata in sei lingue. I suoi ultimi libri sono stati pubblicati dall’ICF dell’Università di Piura, e dalla Fondazione La Caixa di Spagna.
Un ragazzo del XXI secolo, cresciuto in un contesto non cristiano, che ha abbracciato da poco la fede, alle prese con i problemi di ogni giorno: il suo primo amore, le domande sulla vita e sulla morte. E un biblista in viaggio di studi tra Roma, Oxford, Harvard e Dublino, con il desiderio di rispondere ai tanti giovani incontrati sul suo cammino, incuriositi da uno dei testi più noti e meno conosciuti della storia: la Bibbia. Di cosa parlano davvero quelle pagine? E perché parlano proprio a noi, ora? Un epistolario di quarantun lettere, brevi e dirette, che penetrano alcuni dei passi più significativi e discussi dell'Antico Testamento. L'Autore condivide il suo amore per le Scritture e intreccia le attese e le inquietudini del suo giovane amico con le pagine sulla Creazione, le vicende del popolo di Israele, le parole dei profeti e dei libri sapienziali. Racconti di sorprendente attualità, perché svelano come è fatto il cuore dell'uomo di ogni tempo. E accendono il desiderio di incontrare oggi lo sguardo di un Uomo, la cui attesa attraversa tutte le pagine di quello strano libro che è la Bibbia.