
Il libro nasce avendo come pretesto il passo del Vangelo dei discepoli di Emmaus. Suo scopo è quello di riscoprire tutto l'umano che c'è alla base di chiunque viva l'esperienza della fede o dell'incredulità. Ecco il motivo per cui l'opera è divisa in due parti. Nella prima sono affrontate cinque tematiche: Autenticità, Amicizia, Inquietudine, Senso e Nostalgia, che conducono il lettore a calarsi nella propria umanità e a riscoprire quella che i più considerano una malattia, l'essere umani con tutta la fragilità che esso comporta. Nella seconda parte è offerta una riflessione teologica a partire da quattro immagini: Locanda/Chiesa; Tavola/Condivisione; Lo spezzare il pane/Fede; Tornare indietro/Annuncio. In fine, in appendice una rilettura della vita di San Paolo, come l'uomo che più di ogni altro ha fatto sintesi tra tutti gli aspetti che i capitoli precedenti hanno trattato. Uno sguardo nuovo sulla propria umanità, facendo eco alle parole di Gesù di essere venuto per i malati e non per i sani. Solo a partire dall'ammissione della propria umanità, Cristo può operare una guarigione, cioè una riconciliazione del nostro umano. Ma non può esserci guarigione per chi non si considera malato perché troppo intento a convincersi e a convincere di essere perfetto, o come dice il Vangelo, giusto.
La Quaresima è un tempo non solo propizio, ma pure emblematico di quel cammino che i discepoli di Cristo sono chiamati ad attraversare ogni anno e in modo sempre più profondo e consapevole. Se gli antichi cristiani dicevano giustamente di non poter rinunciare alla celebrazione della Domenica, potremmo dire che la nostra generazione di discepoli non può in alcun modo rinunciare alla Quaresima come tempo di purificazione, di conversione, di incremento di intelligenza del Vangelo e di crescita in una testimonianza serena, disarmata, cordiale e affidabile. Grazie a questo volume, il tempo di Quaresima vissuto sin dall'antichità come particolarmente propizio e adatto alla crescita nella vita di fede, può essere vissuto attraverso un percorso pensato per rispondere al meglio alle esigenze dei credenti di oggi.
Questa biografia è composta da una selezione degli scritti lasciati dal francescano san Massimiliano Kolbe e grazie all'apporto di molti testimoni che lo conobbero. Così, in queste pagine, è la viva voce del santo a raccontare i rivolgimenti della sua esistenza che lo portarono al martirio. Intelligente, appassionato, visionario, Kolbe fu giovanissimo fondatore della Milizia dell'Immacolata, un'organizzazione impegnata nella predicazione mariana attraverso i mezzi di comunicazione più moderni dell'epoca. Fu missionario in Giappone e attento alla diffusione della Milizia in tutto il mondo, ma lo scoppio della seconda guerra mondiale lo trovò nella sua Polonia, presso il convento di Niepokalanów che lui stesso aveva fondato. Arrestato più volte, giunse al campo di concentramento di Auschwitz il 28 maggio 1941. Lì si distinse per il sostegno offerto ai detenuti e per la misericordia donata ai carnefici. Lì firmerà la sua condanna, chiedendo di sostituire un prigioniero destinato a morire di inedia nel "bunker della fame" e salvandogli la vita al prezzo della propria.
Quaranta brevi riflessioni sulle "malattie del cuore" (orgoglio, ira, superbia, gola...) che impediscono la nostra conversione. Come amava ripetere Frère Roger di Taizé, "Gesù non propone al discepolo: "Sii te stesso", ma "Seguimi!". Proprio da questa frase di Gesù nasce la necessità della conversione, del cambiamento, che è cercare di superare i confini inviolabili del nostro io, non per perdersi ma per trovarsi. Matteo Zuppi propone in queste pagine un itinerario per andare incontro alla Quaresima - momento di cambiamento, conversione e rinascita - con la consapevolezza che si tratta di una lotta indispensabile ma che ogni cristiano può vincere. Quaranta brevi riflessioni sulle "malattie del cuore".
La confessione è il sacramento che dona la beatitudine dello Spirito, ridona l'innocenza al peccatore e riconcilia con se stessi. Grazie ad essa viviamo l'esperienza di presentarci nudi davanti a Dio ed essere rivestiti dalla sua misericordia. Eppure in molti credenti, la confessione suscita paura, ansie, un senso negativo e oscuro che la rende qualcosa di lontano e faticoso; per altri invece è un esercizio inutile perché il cuore va lasciato libero di vagabondare e nelle nostre vite non esiste nessuna reale colpa. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, guida i lettori in una riflessione sul valore della confessione per fugarne i possibili timori e far loro riscoprire la bellezza dell'"abbraccio di Dio". Riflettere sul valore delle confessione per riscoprirne la bellezza.
Il presente sussidio intende offrire alcuni suggerimenti per consentire alle parrocchie e alle comunità cristiane di prepararsi a vivere con il maggior frutto possibile l'iniziativa 24 ore per il Signore (4 marzo) in questo tempo speciale del Giubileo della Misericordia. Si tratta, ovviamente, di proposte che possono essere adattate in base alle esigenze e alle abitudini locali. A Roma, Papa Francesco aprirà questa giornata presiedendo una celebrazione penitenziale nella Basilica di San Pietro. Nella prima parte di questo sussidio viene offerto uno strumento che aiuta il singolo penitente a vivere in maniera consapevole. La seconda parte offre, invece, tre testimonianze di persone che hanno raccontato la propria conversione. Nella terza parte sono presentati alcuni testi contenenti spunti di riflessione individuale o di gruppo. La quarta e ultima parte offre, invece, una traccia che può essere utilizzata durante il tempo di apertura della Chiesa, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi, possano essere aiutati nella preparazione, attraverso un percorso basato sulla Parola di Dio, accolta, meditata e pregata.
Un album della Prima Comunione da colorare e disegnare e dove conservare foto e pensieri di un giorno speciale. Un album tutto per te: per le fotografie e i pensieri, i ricordi e i sogni del giorno della tua Prima Comunione.
Un regalo speciale per chi si accosta al sacramento della Comunione per la prima volta.
Un libricino fatto di immagini, preghiere e riflessioni dedicate alla Prima Comunione. Da rileggere e conservare per rinnovare la fede in Gesù, per dire grazie per il grande dono ricevuto.
San Pio da Pietrelcina è stato un grande testimone di Misericordia. Come confessore, Padre Pio ha accolto centinaia di migliaia di penitenti provenienti da tutto il mondo, con uno stile particolare ma capace di entrare nel cuore e condurre al pentimento. Il frate di Pietrelcina eseguiva un mandato divino - quello di "strappare anime avvinte da satana per guadagnarle a Cristo" - reso ancora più evidente dai segni, dalle stimmate e dagli altri doni accolti con carità. Ma egli è anche stato l'uomo della Misericordia concreta, un promotore di grandi opere sociali - come la Casa Sollievo della Sofferenza - pensate proprio per sostenere i bisognosi nei momenti più difficili. La vita di Padre Pio è così un dipanarsi della Misericordia nelle sue numerose e variegate forme e concretizzazioni. Per questo papa Francesco ha voluto che il frate di San Giovanni Rotondo fosse una delle grandi figure cardine del Giubileo Straordinario del 2016.
Il nuovo sussidio liturgico–pastorale di Quaresima 2016 per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell’Anno liturgico. L’Anno liturgico infatti determina un percorso celebrativo in un crescente inserimento nel mistero di Cristo. A tal proposito, come auspicato dai vescovi italiani negli “Orientamenti per il risveglio della fede”, il nuovo sussidio di Quaresima desidera evitare il rischio che per molto tempo nella Chiesa Italiana si è perpetuato: aver trasformato l’Anno liturgico in un contenitore di qualsiasi attività e istanza rischiando di trasformare la “memoria liturgica” in un semplice “ricordo contemplativo” della vita di Gesù. Curato da don Alessandro Amapani, già vice direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI, in collaborazione con firme
prestigiose come quella di Ermes Ronchi, il sussidio presenta un’importante ricchezza di contenuti così strutturata:
• Introduzione al tempo liturgico che offre le linee essenziali per vivere l’itinerario spirituale della Quaresima dal mercoledì delle Ceneri alla Domenica delle Palme. Proposta di un’icona, spiegata nei suoi particolari, per cogliere la parola di Dio come immagine.
• Lectio divina sul vangelo domenicale che attua il passaggio dal testo biblico domenicale alla vita di ogni giorno.
• Catechesi per la settimana con interessantissime proposte di evangelizzazione scaturite dal vangelo domenicale.
• Una preghiera da celebrare intorno alla tavola per ricordarsi del legame che l’uomo ha col creato ed il cibo.
• Un proposta per prepararsi a vivere e celebrare in “nobile semplicità” il Tempo forte della Chiesa.
• Proposta di canti attinenti al rito ed al Tempo liturgico che si sta celebrando per la formazione degli animatori musicali all’interno dell’assemblea.
• Catechesi in disabilità: desidera condurre per mano chi si trova a contatto con i disabili. Tante utili idee per preparare lavori e attività di gruppo.
• Inoltre: atto penitenziale per ogni settimana, liturgia penitenziale di Quaresima, Via Crucis.
• Per finire: una proposta cinematografica che, nella visione e nell’analisi di un film, offre un approfondimento del Tempo liturgico attraverso la scheda tecnico–pastorale per un utilizzo di catechesi comunitaria o personale.

