
Manuel ha cinque anni e un grande cuore indomito. Un giorno, quando si squarcia il velo sui misteri più reconditi della sua giovanissima vita, risponde al richiamo che la natura intorno al suo villaggio gli lancia e fugge tra i boschi del Cile. In molti probabilmente sapevano perché non aveva una mamma, e perché vivesse insieme a un uomo che chiamava nonno ma in realtà era un estraneo. Un uomo che nascondeva un segreto sconvolgente sul passato di quel bambino e di sua madre, un segreto di cui Manuel aveva perso ogni ricordo. Quando la verità riemerge dall'oblio, Manuel decide che la sua famiglia sarebbero stati gli alberi, i ruscelli, i cespugli di frutti selvatici che tante volte lo avevano sfamato. Se il mondo degli uomini lo escludeva e lo maltrattava, la natura sembrava accoglierlo, gli uccelli cantavano la forza della vita, le fronde stormivano e i prati lo accarezzavano come nessuno aveva mai fatto. Se casa è un posto dove sentirsi protetti, lì era casa sua. Per molti mesi, anni, Manuel vive da solo nel bosco, in silenzio, mangiando frutti selvatici, imparando a cacciare dai gatti, a costruirsi una fionda, a pescare a mani nude. Un piccolo ragazzo selvaggio che coltiva dentro di sé la libertà. Niente lo avrebbe convinto a tornare nella prigione di prima, nemmeno l'inverno, nemmeno il vento gelido. Fino a quando il destino non inizia il suo lungo viaggio in cerca del bambino invisibile...
Tom Mystery, il celebre scrittore di romanzi del mistero, sbarca a Topford con l'intenzione di stabilirsi a Castel Falco, antica residenza ereditata da un lontano parente. La villa, che sorge in cima a Monte Franoso, è fatiscente e diroccata, così le Tea Sisters e gli altri studenti del College di Topford propongono a Tom di aiutarlo nei lavori di restauro chiedendo in cambio un corso di scrittura creativa! Lo scrittore accetta e la ristrutturazione ha inizio, ma ben presto le Tea Sisters si accorgono che qualcosa non va; sembra infatti che l'antica dimora sia abitata da un misterioso fantasma. Età di lettura: da 8 anni.
Il vertice dell'insegnamento di Anthony De Mello sulla vita spirituale e l'interiorità. Il Messaggio è per tutti, nessuno escluso, perché in ogni individuo vibra un insaziabile desiderio di felicità. Attraverso un percorso di iniziazione scandito in nove passi, si scoprono i segreti di una vita capace di scorgere l'amore di Dio in ogni luogo, in ogni evento, in ogni persona. La vita è un mistero, il che significa che la mente razionale non è in grado di comprenderla. Per questo è necessario un risveglio spirituale, che ci conduca alla consapevolezza che la realtà non è problematica: il problema siamo noi e la nostra incapacità di fidarci di Dio e della sua Provvidenza. La sofferenza, il dolore, la tristezza, la depressione ci legano a sé tenendoci prigionieri. La fiducia ci libera e ci aiuta a comprendere che Dio non ci metterà mai sulle spalle un peso superiore alle nostre forze.
Tomás ha dodici anni, anche se non ne dimostra più di otto. E un po' lento e un po' impacciato e di solito non parla molto. Non perché non abbia niente da dire, ma è come se le parole rimanessero intrappolate dentro di lui. E poi le parole sono come frecce: vanno e vengono, feriscono e uccidono. Per questo lui preferisce registrarle, soprattutto quelle degli adulti, così non possono sfuggirgli. Suo papà, Juan, non vorrebbe che lo facesse, perché "insidia la privacy". Ma ci sono già talmente tante cose che Tomás non può fare... E per via del cuore, che è più debole di quello degli altri. Non può correre, non può agitarsi, non può fare sforzi. Non può nemmeno far tornare indietro il tempo a quando la mamma era ancora viva. Suo papà non parla mai di lei. Forse ha troppo da fare con il suo lavoro di cardiochirurgo e non ha tempo per le chiacchiere. Ma quando lui non parla è come se si spegnesse la luce e ognuno rimanesse al buio, smarrito nel suo angolino. Silenzi neri, non pieni di luce come quelli di Alma, la moglie di Juan, che riempiono lo spazio invece di svuotarlo. A volte lei e Tomás fanno cose che papà non approverebbe, come mangiare la torta con le mani e leccarsi le dita. Alma è l'unica che può capire perché lui adesso deve fare le sue ricerche. Deve scoprire dieci cose sulla mamma, e dopo tutto sarà più chiaro. La prima l'ha già scoperta. Gliene mancano nove.
Aliénore ha quindici anni e, all'improvvisa morte del padre, eredita la corona di uno dei territori più ricchi d'Europa: il ducato d'Aquitania. È cresciuta alla scuola del nonno, il potentissimo Guglielmo il Trovatore, famoso per le stravaganze, gli eccessi e l'immoralità dei comportamenti. Da lui Aliénore eredita non solo la stupefacente bellezza, ma anche la concezione della vita e i tratti del carattere, inclusa la spregiudicatezza e la forte sensualità. Come Guglielmo, è colta, intelligente, determinata, ama la vita e sa goderne i piaceri. Luigi, secondogenito del re di Francia, ha diciassette anni. È cresciuto in convento, sotto le cure assidue di Sugero, abate di Saint Denis. È animato da una religiosità profonda e, per certi aspetti, ossessiva. Desidera solo fuggire il mondo e le sue tentazioni, per chiudersi nella pace della clausura. Ma la morte improvvisa del fratello primogenito lo costringe ad assumersi responsabilità per le quali né lui si sente portato né gli altri lo reputano all'altezza. A Luigi, per ragioni politiche, viene imposto di sposare Aliénore d'Aquitania. Mai coppia fu peggio assortita, almeno all'apparenza. "La regina irriverente" è la storia del loro matrimonio, tempestoso, sorprendente e animato da continui colpi di scena.
Dio concede molti miracoli e guarigioni di carattere fisico, affinché gli uomini vengano scossi dal loro torpore spirituale e si aprano alla grazia della fede. Tuttavia, il miracolo di una persona che si converte ha una forza di persuasione ancora più grande. Le persone che cambiano vita - che passano dall'incredulità alla fede e che lasciano la via larga del mondo per intraprendere quella stretta del Vangelo - sono uno degli eventi più straordinari che possano accadere sulla terra. Per padre Livio sono il segno che Dio c'è e che è infaticabile nel cercare chi è immerso nelle tenebre della menzogna e della morte. Le persone che scelgono definitivamente il bene, rifiutando per sempre il male, rivelano l'opera di Dio che agisce in modo efficace anche se nascosto. Nella conversione l'uomo ha a che fare con Dio. La sofferenza e la gioia, il timore e la fiducia si mescolano nelle acque agitate del cuore. Chi si converte sperimenta, sul piano soprannaturale, il travaglio doloroso del parto e la gioia di una nuova nascita.
È un afoso pomeriggio di fine luglio e Geronimo deve iniziare a scrivere un nuovo libro, ma non sa di cosa parlare. Sarà nonno Torquato a fargli trovare l'ispirazione, mandandolo in Arizona per acquistare un cappello da cowboy, come quello che lui stesso si era comprato tanti anni prima a Sedona. Oltre al cappello, Geronimo dovrà recuperare una bandana e una piuma di falco da un vecchissimo amico del nonno, Falco Rosso. Inizia così una stratopica avventura alla ricerca del cappello e di Falco Rosso, tra scorpioni, tarantole, serpenti velenosi e colpi di scena mozzafiato. Età di lettura: da 7 anni.
L'Isola dei Cavalieri giace ancora intrappolata nel sonno stregato dell'incantesimo di Stria e i suoi abitanti sono ancora pietrificati, muti e immobili, in attesa del loro destino. Per spezzare questo incantesimo malvagio, i valorosi elfi Ombroso e Spica devono raggiungere una misteriosa isola nascosta in mezzo al grande Mare Orientale: l'Isola della Luna Crescente... Qui conosceranno il fiero popolo degli Elfi Neri e troveranno gli ultimi esemplari di draghi blu. Ma per sconfiggere definitivamente l'oscuro incantesimo di Stria i due ragazzi dovranno sfidare un feroce serpente marino e affrontare le loro paure più segrete. Età di lettura: da 9 anni.
È una torrida mattina d'estate, Catello e Maria Celentano organizzano come ogni anno la gita al fresco del Monte Faito, con la Comunità Evangelica di Vico Equense. Le tre figlie - Rossana, Angela e Naomi - scalpitano per l'eccitazione. Tutto scorre tranquillo. I bambini giocano. I grandi preparano il picnic. Poi, intorno all'una, l'urlo disperato di papà Catello: "Non vedo più Angela". In un attimo si scatena il dramma. Angela, tre anni, paffuta e bella come una bambola di porcellana, è scomparsa. Inghiottita dal nulla. Perdere un figlio è un dolore atroce, ma perderlo senza sapere che fine ha fatto è ancora peggio. La vita è sconvolta, in un susseguirsi straziante di segnalazioni, telefonate, ricostruzioni, interrogatori, sospetti, ma soprattutto di anni di ricerche infruttuose. Di Angela non si sa più nulla, ma dal baratro più profondo emerge esemplare la storia di una famiglia che non si arrende e dopo sedici anni continua a cercarla, animata da una compattezza straordinaria e da una tenacia fuori dal comune. Catello e Maria Celentano, con le figlie Rossana e Naomi, trovano nella preghiera e nella fede la spinta per tenere vivo il caso e continuare da soli la ricerca fino a conquistare una incredibile serenità, data dalla certezza interiore che un giorno non lontano ritroveranno la loro Angela. Una storia vibrante di speranza per tenere i riflettori accesi su Angela e su tutti i bambini che scompaiono nel mondo ogni anno.
Le Tea Sisters partono per una vacanza spensierata in Spagna, a Siviglia, ma si trovano ben presto alle prese con un nuovo caso da risolvere. Nell'incantevole scenario della Feria de Abril, manifestazione folcloristica all'insegna della musica tradizionale e del flamenco, le cinque amiche dovranno scoprire chi ha rubato un antico ventaglio, prezioso cimelio di famiglia e "chiave" per accedere a un misterioso tesoro. Le indagini saranno anche l'occasione per porre fine alla storica rivalità tra le famiglie dei Vega e dei Navarro, grandi musicisti e ballerini di flamenco, e per ridare vita a un amore nascosto troppo a lungo... Età di lettura: da 8 anni.

