
Rivista monografica quadrimestrale di teologia, n. 1/12. Una sezione monografica di Sacra Doctrina sul tema: l'influenza/presenza dei Padri della Chiesa nella riflessione teologica contemporanea.
Rivista monografica n.2 / maggio -agosto 2012. Alle origini dell'idea di normativism. Il problema della Potentia Dei" tra teologia e diritto pubblico europeo. "
Le otto Omelie su Qoelet di Gregorio di Nissa costituiscono la prima testimonianza del grande interesse dei Padri per il libro di Qoelet. Gregorio vi legge la confessione del re Salomone e il bilancio della sua vita. Sviluppando il tema della vanità del mondo, sottolineato dal frequente ritornello 'Vanità delle vanità, tutto è vanità', Gregorio desidera, non tanto invitare al disprezzo del mondo, quanto piuttosto esortare a scoprire nel mondo un cammino che conduce a Dio. Sviluppa così due grandi riflessioni: la prima sulla natura dell'universo, detto macrocosmo, e sulla natura dell'uomo, detto microcosmo, per condurre il suo ascoltatore ad acquisire una giusta consapevolezza del suo essere, del suo ruolo nel mondo e dei suoi limiti; la seconda riflessione è sul concetto di tempo, in senso fisico, etico ed escatologico, nella quale rielabora le più felici conclusioni della filosofia greca.
Scrivere di preghiera potrebbe sembrare arduo, o persino superfluo, anche a causa del numero elevato di scritti consacrati all’argomento: dai trattati di teologia, di spiritualità, ai libri di devozione, passando per i testi di meditazione sulla Sacra pagina.
Rimane pur vero che la preghiera è l’anima della fede, la sorgente segreta di tutte le religioni, l’esperienza del sublime, ma anche del tremendo ed è sicuramente una delle porte d’entrata al mondo dell’interiorità umana. La preghiera rituale e canonica delle grandi religioni e che comporta delle precise regole e liturgie è in parte conosciuta,ma l’intenzione che ha animato gli autori di questo progetto è stata quella di indagare un aspetto molto particolare delle problematiche legate alla preghiera e alla sua comprensione: le tecniche di preghiera nelle tradizioni mistiche orientali e, specialmente, nell’Islam spirituale.
La quaestio de veritate non smette di sfidare la filosofia. Il volume raccoglie una pluralità di voci che ne esplorano il profilo formale, rispetto alla più ampia ricerca sulle relazioni tra pensiero, linguaggio e realtà.
Monografia dedicata all'apostolo Paolo e alla tradizione letteraria a lui dedicata. Il magistero di san Paolo ha avuto riflessi ed echi nella letteratura mondiale. In questo numero monografico di Sacra Doctrina sono raccolti saggi che evidenziano questo percorso che ritrova san Paolo in Dante, Manzoni, Caterina da Siena, Vittoria Colonna, Petrarca, Sereni , Leopardi, Montale, Péguy, Luzi e Betocchi.
Da sempre il male è un problema che tormenta la mente e la coscienza dell’uomo; un enigma che accompagna in modo inquietante la nostra vita. Che cos’è il male? Perché esiste il male? Ha una causa?
Il male come si rapporta al bene? Se esiste Dio, che è il Bene assoluto, come può esserci il male? Quale rapporto c’è tra il male e la divina provvidenza? Il male può avere un fine positivo?
Il presente studio intende illustrare il pensiero filosofico-teologico di Tommaso d’Aquino, nella persuasione di trovare nelle sue sapienti risposte una qualche luce al mistero del male.
La celebrazione dell’eucaristia in Cina è stata ostacolata da vicende storiche che non hanno permesso uno sviluppo adeguato e continuo del processo di inculturazione. Nella seconda metà del secolo scorso, però, è stato possibile – pur nella mancanza di una piena e vera libertà religiosa – riprendere l’introduzione avveduta e adeguata dei testi liturgici in questa grande e antica nazione.
Quali sono dunque le caratteristiche, il metodo usato, i risultati raggiunti nel lavoro che, partendo dalla traduzione dell’Ordo Missae del rito romano, è sfociato nell’elaborazione del testo attualmente usato dalla Chiesa in Cina per la celebrazione eucaristica?
L’istruzione Varietates Legitimae della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti afferma: «La prima e più notevole misura d’inculturazione è la traduzione dei testi liturgici nella lingua del popolo». Partendo da questo principio l’Autore esamina il testo cinese della celebrazione eucaristica e lo confronta con quello italiano, analizzando inoltre la possibilità di esprimere teologicamente il mistero dell’eucaristia attraverso concetti, linguaggio e gesti appartenenti alla cultura cinese.
Questa pubblicazione riporta i due approfondimenti più significativi promossi dalla Santa Sede sul fenomeno New Age: gli atti della Consulta Internazionale sul New Age, convocata da quattro dicasteri vaticani (Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Pontificio Consiglio della Cultura) e il precedente documento pubblicato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso: Gesù Cristo portatore dell’acqua viva. Una riflessione cristiana sul “New Age”.
Tutto ciò per permettere al lettore di avere uno strumento che illustri, con dovizia di particolari, qual è il pensiero di studiosi e operatori pastorali della Chiesa su un fenomeno le cui propaggini hanno incidenza anche nella società civile, visibile in una certa tendenza culturale e spirituale in essa diffusa.
Da cosa deriva l'identità di un oggetto determinato, cosa rende possibile le modalità della sua individuazione? Schelling e Fichte dibatterono lungamente su questo problema, che torna al centro del dibattito odierno, nelle scienze informatiche e giuridiche. Matteo Scurati ricostruisce l'evoluzione della discussione tra i due grandi filosofi tedeschi, osservando il problema alla luce del pensiero di un grande filosofo italiano contemporaneo, Emanuele Severino, e confrontandolo con le posizioni di Vincenzo Vitiello e Massimo Donà.

