
Il volume raccoglie una serie di interventi francesi ed italiani riguardanti la problematica educativa nell'attuale contesto di inizio secolo XXI. La loro origine è da collocare nelle iniziative che periodicamente offre, a Roma, il Centre Culturel Saint-Louis de France dell'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede. Cultura, formazione ed educazione sono fatte interagire in un di rimandi che, pur focalizzati sull'ambito pedagogico-scolastico, incrociano tematiche più vaste, relative alle novità dell'attuale domanda sociale di formazione, alla questione della laicità istituzionale e quella scolastica in particolare, alla crisi dei modelli di educazione dell'ultimo trentennio, al rapporto tra culture nazionali e mondiali.
Lo scopo del DSM-IV-TR è quello di fornire descrizioni chiare delle categorie diagnostiche, al fine di consentire ai clinici e ai ricercatori di classificare e studiare i diversi disturbi mentali e di curare le persone che ne sono affette. Poiché l'intervallo tra il DSM-IV e il DSM-V sarà più lungo rispetto a quello trascorso tra le versioni precedenti, si è resa necessaria una revisione del testo, aggiornata al notevole quantitativo di ricerche pubblicate ogni anno.
Benedetta Bianchi Porro nasce nel 1936 a Dovadola, piccolo paese in provincia di Forlì, e muore a Sirmione nel 1964, a ventisette anni, consumata da una terribile malattia. È una straordinaria figura di giovane santa del nostro tempo, intelligente e sensibile, innamorata della vita e umanamente tanto ricca da legare a sé schiere di amici. Benedetta è stata dichiarata venerabile nel 1994 e non sembra lontano il giorno in cui verrà proclamata beata. Il libro scritto dal fratello, lungi dall’essere un volume di memorie, è una sorta di dialogo affettuoso che prende spunto da brani delle lettere e dei diari della sorella scomparsa. Il volume contiene anche una lettera inedita scritta al fratello da Benedetta, nell’imminenza della morte.
Cresce ogni giorno l’attenzione a questa figura di donna cristiana, semplice e affascinante. Un libro che sorpassa ogni biografia, adatto al grande pubblico, anche come primo incontro con Benedetta.
Corrado Bianchi Porro è nato a Forlì nel 1946. Laureato in scienze politiche all’Università Cattolica di Milano, è sposato e ha due figli. Vive a Como e lavora al «Giornale del Popolo» di Lugano come responsabile delle pagine di economia e finanza.
Alcuni considerano la psicoanalisi una rivoluzione, altri invece una scienza inattendibile e superata, tra l'altro, da tecniche più moderne. Chi sono poi gli psicoanalisti? Cosa avviene durante la psicoanalisi? È vero che si parla solo di sesso? E il transfert, cos'è? I genitori sono davvero sempre gli unici responsabili dei nostri problemi? Questo libro cerca di dare risposte chiare, brevi e precise a queste domande e ci aiuta a capire meglio la psicoanalisi.
Wilber ci fa partecipare alla crescita della coscienza legata a cinque anni di lotta contro il cancro, annunciatosi nella giovane moglie Treya. Treya e Ken si oppongono al male con tutte le risorse della medicina e della psicologia, con la meditazione, con il legame d'amore che stringe la coppia e con la solidarietà della famiglia e degli amici.
Questo libro mira ad esplorare la possibilita di mettere in equilibrio funzionale, e in rapporto interattivo, il fare e l'essere della persona al fine di garantire una situazione ottimale di benessere e di crescita. Il libro nasce con l'intento di esplorare la possibilita di mettere in equilibrio funzionale, e in rapporto interattivo, il fare e l'essere della persona al fine di garantire una situazione ottimale di benessere e di crescita. Fare ed essere vengono qui considerati come radici per vivere da cui attingere, di volta in volta, motivazioni e modalita espressive, conoscenza di se e arricchimento per la propria esperienza esistenziale. L'itinerario che viene tracciato tende ad individuare percorsi che consentano alla persona di fare per essere" e di scoprire il significato del proprio esistere al di la degli avvenimenti che accadono. Per cogliere e vedere concretamente esemplificato un equilibrio sapiente fra il fare e l'essere, l'autore prende in esame la realta dei portatori di handicap. "
La fiaba e i luoghi narrativi studiati con un approccio jungiano. LA QUESTIONE CENTRALE DEL VOLUME E`LA SOPRAVVIVENZA DEL DESIDERIO NEL PERCORSO DELLA NOSTRA INDIVIDUAZIONE PERSONALE: COME SI MASCHERA, E SE NOI SAPREMO RICONOSCERLO, O NON LO LASCEREMO CADERE NELLA NOTTE DELLA ESTRANEITA. E CON QUALE LINGUAGGIO ACCOSTARSI AD ESSO, PERCHI SVILUPPI ATTRAVERSO NUOVE SOLIDARIETA NUOVA VOCE. DI QUI EMERGE QUELL'INDEFINIBILE CAR ICA SIMBOLICA CHE IMPREGNA IL TESTO. ED E`COME UN SENSO IN PIU`CHE SI APRE. DIETRO IL LIBRO CHE LEGGIAMO, E CHE CI INCANTA CON LE SUE LIEVISSIME SEDUZIONI FIABESCHE, ABITA UN TESTO NASCOSTO, COMPOSTO DALLE VOCI DI UOMINI E DONNE RACCOLTE DALL'AUTRICE IN ANNI DI PRASSI PSICOTERAPEUTICA. IL GIOCO DI CERTE METAFORE CI FA SCOPRIRE CHE NEL TESTO VIBRA UN SECONDO TESTO, CHE STA DIETRO IL PRIMO, TESSUTO DI RIMANDI IN CUI TUTTI POSSIAMO RICONOSCERCI MENTRE CREDIAMO DI SCIVOLARE LIEVEMENTE SULLA SUPERFICIE DELLA LETTURA.
Un percorso di ricerca insieme ai figli adolescenti per dare un senso alla vita.
Un libro che parla dell'amore, delle sue paure, dei suoi rischi. E' possibile amare? Tutti son o convinti di sapere amare: i giovani, le coppie, i genitori, i figli, gli amici, persino la chiesa ne e`convinta... E allora perchi tanta delusione, tanta scontentezza? Quando l' amore trasforma l'uomo in per sona? La sfida raccolta dagli autori dei contributi riuniti in questo libro e`quella di rispondere a queste domande a partire dai contesti di vita piu problematici, piu`a rischio. L'esperienza di coppie in cri si, il dramma delle difficolta delle coppie di fatto; le problematiche relazionali genitori-figli; le vite azzardate" sui marciapiedi e nelle profondita delle carceri, il senso e la crisi delle scelte del celibato per il regno: queste le realta sulle quali si innerva la riflessione degli autori. Gli autori: oreste benzi, fondatore comunita giovanni xxiii, rimini; giovanni cereti, teologo, docente istituto s. Bernardino, venezia; vincenzo cirrincione, vescovo di piazza armerina delegato per la famiglia; alberto maggi, biblista, montefano (mc); roberto mancini, docente di ermeneutica filosofica, universita di macerata; marco marchini, presidente della pro civitate christiana, assisi; carmela randazzo valenti, direttrice del cdfp/acli, siracusa; gino rigoldi, fondatore comunita nuova, cappellano carcere minorile, milano; giovanni salonia, psicologo-psicoterapeuta, docente facolta teologica di sicilia, siracusa; lilia sebastiani, teologa morale, terni; ina siviglia, docente facolta teologica di sicilia, palermo, nino trentacoste, presidente comunita missionarie del vangelo, palermo. "
Un testo su Margherita di Citta di Castello.
la storia che ha ispirato streetlight
Il volumetto presenta interessanti riflessioni sulla gelosia, specialmente la propria e non tanto quella degli altri. Quindi, come superarla, come guarirne e come relazionarsi con persone afflitte da questo sentimento negativo. Nonostante la quinta edizione risalga al 1988, il testo rimane tuttora valido. Questa nuova edizione viene presentata al pubblico in una veste rinnovata e in una nuova Collana. Utile per la formazione, non solo giovanile. Perché la gelosia è un sentimento che va monitorato a qualsiasi età.

