
Per quanto la si studi, la follia resta una delle esperienze più tragiche e irrisolte della condizione umana. Ma la follia è stata nel corso del tempo anche una delle più potenti suggestioni delle quali gli scrittori si sono impadroniti per mettere in scena l'umano nelle sue forme più estreme e misteriose. Da Svevo a Pirandello, da Stocker a James, da Gadda a Buzzati, passando per Tobino, Berto, Dostoevskij e tanti altri, la letteratura ha costruito un dialogo fertile e continuo con la sofferenza psichica, contribuendo alla sua conoscenza.
Questo libro si rivolge a chiunque desideri imparare a coinvolgere l'inconscio per migliorare la propria capacità di stare bene, per espandere rilassamento e consapevolezza. L'opera è allo stesso tempo manuale di autoipnosi e di meditazione e compendio di tutti gli approcci ipnotici che hanno mostrato di essere più efficaci per una migliore gestione del malessere. Nel desiderio di raggiungere il pubblico più eterogeneo, il libro si articola in nove capitoli che inquadrano il fenomeno ipnotico e insegnano concretamente a utilizzarlo. La terminologia e il linguaggio sono stati semplificati per essere comprensibili anche a un pubblico profano dell'argomento; molto materiale è predisposto per un utilizzo creativo da parte del lettore.
Descrizione dell'opera
Il filo rosso che percorre il volume è quello della popolare favola di Pollicino, un bambino piccolo come un pollice ma dotato di coraggio e inventiva, grazie ai quali riuscirà a trasformare in forza le sue debolezze. E come Pollicino viene visto l’IRC: una disciplina spesso percepita come ‘piccola’ e dispersa nel ‘bosco’ della pluralità sociale e culturale, dell’incertezza programmatica e delle riforme, della precarietà dei significati e delle parole.
Il volume ha l’obiettivo di fornire una ‘mappa’ che possa aiutare l’insegnante di religione, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado, ad affrontare il compito educativo. A tal fine propone, dopo una breve panoramica sull’IRC, alcune riflessioni sulle modalità con cui si insegna e uno sguardo alla domanda religiosa secondo le varie età, una parte eccezionalmente ricca dedicata a proposte e spunti didattici, suddivisi per età.
Ogni proposta è illustrata in modo molto chiaro, con l’indicazione delle finalità, dei destinatari, dei materiali necessari, dei tempi e degli spazi, e molti materiali di approfondimento. A prescindere dalle indicazioni circa il grado della scuola cui ogni attività è destinata, all’insegnante resta completa libertà di adattamento in base alle competenze e agli interessi di ogni singolo gruppo-classe.
La parte dedicata agli schemi e alla modalità in cui costruirli, nonché il capitolo IRC files - Prontuario, con la citazione di siti internet, film, volumi da utilizzare per ulteriori approfondimenti, ben completano l’insieme.
Il volume è accompagnato da un CD-Rom che raccoglie, in formato PDF di facile consultazione, parte dei materiali del testo e ulteriori contenuti da utilizzare in classe.
Sommario
1. Presentazione: la strategia di Pollicino. 2. IRC in cammino. 2. La bussola. 4. I punti cardinali. 5. Tracce orientative. 6. Facciamo il punto. 7. IRC file - prontuario. 8. Soluzioni di alcune attività proposte.
Note sugli autori
Daniela Panero tiene corsi per la formazione dei docenti. Ha insegnato religione per più di vent’anni nella scuola elementare; dal 2000 è insegnante comandata dal Ministero dell’Istruzione presso il Gruppo Abele di Torino. Psicopedagogista, specializzata nell’insegnamento ad alunni disabili, si occupa della formazione dei docenti e di didattica in campo sociale e pastorale.
Sergio Bocchini da molti anni insegna nelle scuole e si interessa di didattica e di studio della religione. Nel 1983 ha conseguito il dottorato in teologia, perfezionandosi in storia delle religioni all’Università di Torino (1986). È responsabile dell’IRC della diocesi di Ivrea (TO) e tiene corsi di storia delle religioni e didattica all’ISSR di Ivrea. Presso le EDB ha pubblicato numero sesti scolastici, tra cui le Schede tematiche per l’insegnamento della religione cattolica nella scuola media superiore: 60 schede - Biennio (1999 52006), 90 schede – Triennio (1999 42006), 20 nuove schede – Biennio (2001 32006), 30 nuove schede – Triennio (2001 32004), 70 schede – Biennio (2007) e 105 schede – Triennio (2007); Religione e religioni. Moduli per l’insegnamento della religione cattolica nella scuola superiore. Biennio (2002 32006), Triennio (2003) e Volume unico (2004 32006).
Insieme a Paola Buttignol e Pierluigi Cabri, i due autori hanno pubblicato Religione perché? Le domande dei ragazzi. Moduli per l’insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di primo grado (2006).
Descrizione dell'opera
Il testo vuole essere un invito a soffermarsi sull’importanza di vivere il più possibile in armonia con se stessi e con gli altri. A partire dall’esperienza sul campo di carattere psico-pedagogico, l’autore riprende il meglio delle scuole psicologiche più diffuse per proporre una propria lettura dell’essere e del relazionarsi della persona.
Attraverso testimonianze personali arricchite da vicende di pazienti in terapia, offre al lettore piccoli spaccati di realtà quotidiana, perché diventino spunti e occasioni di riflessione. Le esperienze descritte sono autentiche e lo stesso lettore può certamente ritrovarcisi.
Sommario
Premessa (H. Bucar). Introduzione. Parte prima. 1. La famiglia. 2. Due storie emblematiche. 3. La quotidianità. Parte seconda. 4. L’angelo dei sogni. 5. Comprendere per vivere meglio. 6. Vivere in modo concreto. 7. Messaggi. Conclusione.
Note sull'autore
Antonio Ventre, psicologo psicoterapeuta, lavora nel servizio psichiatrico dell’ospedale Molinette di Torino. Docente presso alcune scuole, da molti anni collabora con i gruppi di volontari vincenziani del comprensorio di Torino. Presso le EDB ha pubblicato Il segreto della felicità. Per una psicoterapia del quotidiano (22004) e La relazione d’aiuto. Alla ricerca della propria umanità (22005).
Il mondo contemporaneo vede realizzato il più grande abbandono della storia dell'umanità: un "terzo mondo" costretto e abbandonato alla deriva dal "primo mondo". Abbandono è la scelta che un paese e una classe del "terzo mondo" fanno di abbandonare la propria posizione di dipendenza e desolazione per ritrovare la positività del proprio essere, la propria libertà. Abbandono è anche la loro scelta di abbandonare quanti -classi e nazioni, istituzioni internazionali e aziende multinazionali -si sono imposti nella loro vita economica e politica avviluppandoli nei legami della globalizzazione, commerciale e finanziaria, per tornare ad utilizzare in prima persona le proprie risorse e le proprie potenzialità. Abbandono è l'invito rivolto alla sinistra europea ad abbandonare la propria inerenza di nazione e di classe al "primo mondo", in particolare all'Europa, per costruire una relazione non imperialista con la maggioranza del mondo.
L’educazione è un accompagnare la crescita fino alla sua pienezza. È un aiuto individuale e sociale di promozione della crescita, della qualità umana e della vita propria ed altrui, personale e comunitaria, incentrata prioritariamente sulla personalità in formazione fino al suo pieno sviluppo e compimento.
La crescita si attua nell’interazione con l’ambiente storico-culturale, con il sostegno e l’accompagnamento di varie istituzioni e figure formative, attraverso la promozione e il rafforzamento delle capacità personali e delle potenzialità soggettive e all’interno dell’attività permanente di qualificazione umana della vita e dello sviluppo. Queste dimensioni hanno ispirato i capitoli di questo libro e ne costituiscono il percorso.
Dapprima ci si è posti nella condizione di guardare realisticamente al tempo presente e ad una sua connotazione antropologico-culturale specifica. Si è voluto, poi, mettere in rilievo il ruolo decisivo della famiglia, luogo privilegiato in cui il processo di umanizzazione e di educazione trova la collocazione più naturale, opportuna e degna. Insieme alla famiglia si è sottolineato il ruolo della scuola e la sua importanza formativa.
Un ultimo capitolo si occupa dell’adattamento dell’essere umano in crescita e dei processi, più o meni consci, che egli mette continuamente in atto nel suo percorso evolutivo nel tentativo di affrontare situazioni difficili, mediare conflitti o raggiungere un buon equilibrio interiore.
Il titolo del presente volume, Paradossi della mente giovanile: oscillazioni tra noia, angoscia e creatività, riprende quello della giornata di studio tenutasi il 7 novembre 2007 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma “Tor Vergata”. Il tema della "noia” nel mondo giovanile viene proposto, attraverso le ricerche presentate, nelle sue complesse sfaccettature, accomunate, pur nella loro variegata specificità, da un dato comune: la difficoltà dei giovani a gestire la propria vita mentale ed emotiva. Vengono analizzate le dinamiche in cui frequentemente, oggi, gli adolescenti si ritrovano intrappolati, a causa della loro incapacità di confrontarsi con i limiti e le frustrazioni, elementi necessari sulla via della realizzazione di progetti significativi, per il loro vivere il futuro, specularmente al mondo adulto, sotto il segno di una crescente incertezza, o ancora per il loro esperire con disagio le situazioni di intimità, pur foriere di possibili situazioni appaganti.
In tale contesto, è difficile pensare che possa crearsi lo spazio interno necessario per l'attivarsi del desiderio, inteso come espressione di qualcosa di cui si percepisce la mancanza. Lo stato di noia viene così a proporsi, in alternativa, come una soluzione più accessibile e rassicurante, per quanto, inevitabilmente, collegata ad una penosa sensazione di vuoto. Per uscire da quest'impasse, i giovani hanno bisogno dì un costante confronto con il mondo adulto, per imparare a guardarsi dentro con coraggio, a saper valorizzare la propria vita mentale ed emotiva, a progettarsi nel futuro con speranza.
Un testo sul trauma, da Freud alla Shoah. Dopo la formulazione, verso la fine dell'Ottocento, della teoria freudiana della seduzione, subito ritrattata dallo stesso Freud, e dopo i famosi scontri fra quest'ultimo e Ferenczi, che del trauma come realta' rimarra' convinto, e' necessario aspettare piu' di un secolo per arrivare ad una ridefinizione del trauma nei suoi elementi di realta' effettiva oltre che fantasmatica, di breccia aperta nella struttura psichica dell'individuo, di superamento irreparabile di una soglia, provocato appunto da eventi reali. In mezzo, c'e' la tragedia della Shoah, insieme agli altri genocidi e alle tante atrocita' di cui il secolo appena trascorso si e' macchiato...
Come superare la depressione e l'ansia in situazione esistenziali dolorose e molto coinvolgenti.
Franco Alfano è stato diretto testimone della conclusione di uno degli episodi più drammatici della Repubblica: il ritrovamento del corpo di Aldo Moro, presidente della Democrazia cristiana rapito e poi assassinato dalle Brigate Rosse. Quel giorno, il 9 maggio 1978, direttore del telegiornale di una televisione privata romana, la Gbr, Alfano riuscì con la sua troupe a filmare le immagini del corpo abbandonato nel portabagagli di una Renault rossa in via Caetani a Roma, realizzando così una clamorosa e storica esclusiva mondiale. Le immagini, le uniche esistenti, furono poi messe a disposizione della Rai e fecero il giro del mondo. A trent'anni da quel tragico avvenimento, Alfano ricostruisce quel drammatico giorno, attraverso le testimonianze dirette di tutti i protagonisti, gli atti ufficiali della magistratura e della Commissione parlamentare, l'abbondante bibliografia. Che cosa accadde effettivamente in via Montalcini, dove era tenuto Aldo Moro; come fu ucciso; da chi; che cosa succedeva intanto nella sua famiglia; che cosa stavano preparando le forze dell'ordine; che cosa fecero, quando appresero la notizia, il presidente del Consiglio Andreotti e il ministro dell'Interno Cossiga; come reagirono il mondo della politica, e poi, che cosa accadde al Quirinale, in Vaticano, nella Democrazia cristiana, nel cosiddetto partito della trattativa, nel Partito socialista italiano, nei sindacati, nel mondo dell'informazione, tra i magistrati di palazzo di Giustizia?
Hessen, Diritto e morale Una riedizione di due brevi scritti di Hessen, che costituiscono un'inquadratura concettuale dei rapporti del diritto con la dottrina e la vita morale. Hessen facilita al lettore l'interpretazione di un dramma dal quale affiorano soluzioni positive.

