
Cosa vuol dire tolleranza nelle attuali societa interculturali. Una ricerca che affronta il principio della tolleranza dalla prospettiva della Dottrina sociale della Chiesa. Punto di riferimento della sua concezione di tolleranza, nel confronto con le diverse situazioni storico-culturali, e un'ontologia della persona che permette di fondare la tolleranza come esigenza morale inerente al soggetto umano e connessa al primato dei rapporti di prossimita. Alla luce di una riflessione antropologica sulla liberta umana e sul nesso tra liberta e verita emerge che l'approccio personalistico e particolarmente adeguato alle problematiche emergenti dalle societa multietniche, in quanto e spessore esistenziale dei soggetti coinvolti a venire in primo piano e a diventare decisivo per la riflessione sull'estensione e sui limiti della tolleranza.
Un valido strumento per l'approfondimento dell'Enciclica di Benedetto XVI Deus Caritas est". "
Figura tra le più originali e creative della teologia ortodossa del XX secolo, Sergej Bulgakov (1871-1944) compie un percorso intellettuale ed esistenziale affascinante: giovanissimo, abbandona la fede e si avvicina al marxismo; passa quindi all’idealismo, per poi tornare con una consapevolezza nuova alla fede ortodossa, l’unica risposta integrale alla ricerca di senso dell’umanità. Tale vicenda esistenziale influenza e confluisce nella sua riflessione teologica. Ne Il Paraclito affronta la "questione del Filioque", ovvero la relazione dello Spirito Santo con il Padre e il Figlio nella Trinità, questione da secoli considerata elemento di divergenza tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa. Sulla base di una profonda lettura della teologia patristica occidentale e avvalendosi delle categorie della filosofia idealista, Bulgakov sviluppa un modello di teologia trinitaria che supera tale divergenza.
Gregorio di Nissa (335 ca.-394 ca.) affronta nel trattato Ad Ablabium un aspetto fondamentale della dottrina cristiana sul mistero della Trinità: come sia possibile che le tre divine Persone siano Uno e che un Dio sia tre Persone, ovvero come si possa affermare che esistono tre ipostasi in Dio, ma al tempo stesso un’unica sostanza. Nell’interpretazione del problema Gregorio di Nissa arriva ad una soluzione di grandissima ricchezza teologica: compara la natura divina con quella umana, evidenziando come mentre gli uomini agiscono ciascuno per proprio conto, per cui tre uomini sono effettivamente tre, l’attività delle tre Persone divine è una e unica, per cui pur essendo tre sono una. Giulio Maspero dedica il presente saggio all’analisi teologica dello scritto nisseno, corredando il commento con una nuova traduzione del testo.
Una fede che non cerca la propria intelligenza non è pienamente accolta né veramente pensata né fedelmente vissuta: oggi è più che mai necessario che la Chiesa pensi la fede e che la fede tomi a pensare, dandosi un nuovo impulso missionario per capire l'uomo alla luce del Vangelo. Un percorso articolato all'interno del rapporto tra fede e cultura nel mondo contemporaneo che, coniugando spessore spirituale e saldezza concettuale, vuole proporsi come un invito a essere cristiani all' altezza di un mondo in cui la verità ha cittadinanza solo se rivestita di autenticità.
Il fondamentalismo - l’atteggiamento mentale e spirituale che tende ad assolutizzare la propria verità intendendola come la Verità - costituisce la sfida teorica e pratica del nostro tempo, segnato dalla globalizzazione e dall’incontro-scontro tra culture e religioni diverse. Come conciliare la pretesa di una religione di possedere la Verità con la pluralità delle religioni e dunque delle risposte? Sembra impossibile individuare un’unica strada. Il bivio resta aperto: o il fondamentalismo o il relativismo. È una questione scottante che sollecita la riflessione di teologi e filosofi. Gli Autori dei contributi prendono in esame il rapporto tra il fondamento - ciò che "sta alla base" e che giustifica il senso ultimo della realtà - e i fondamentalismi; tra la Verità e le verità, tra unità e molteplicità.
La scelta antologica contenuta nel volume intende offrire al lettore un contatto diretto con alcuni grandi maestri del pensiero credente dall'età patristica al XX secolo, da Origene e Agostino a Newman, fino a Rahner e von Balthasar. I testi - disposti secondo un criterio cronologico - sono introdotti da brevi schede. In appendice vengono presentati i testi del Concilio Vaticano I e Vaticano II.
Il moltiplicarsi dei conflitti etnico-religiosi e la rinnovata centralità della religione come elemento creatore dell'identità collettiva di un popolo hanno riportato all'attenzione del dibattito culturale il rapporto tra i tre grandi monoteismi. Nella consapevolezza che solo una visione più chiara della specificità e delle differenze può condorre ad un vero incontro e dialogo tra le religioni, il presente volume indaga, in prospettiva comparatistica, la condizione dell'uomo come creatura nel cristianesimo, ebraismo e islam. Con il contributo di alcune delle figure più autorevoli del panorama teologico attuale. Il volume è realizzato in collaborazione con la Facoltà Teologica di Sicilia.
Gli studi tomisti cui Lonergan si dedicò per gran parte degli anni ’40 del secolo scorso sono assai più che un’interpretazione storica magistrale di alcuni punti cruciali del pensiero di san Tommaso, spesso ignorati o fraintesi. Quegli studi, in realtà, costituiscono il fondamento storico genuinamente tomista su cui sono costruite la filosofia di Insight e la metodologia di Method in Theology. Ma soprattutto, essi si manifestano sempre di più come la scoperta di una via che permetta di cominciare a saldare l’enorme frattura creatasi tra mondo antico e medievale da una parte, e mondo moderno e contemporaneo dall’altra.
Un saggio, denso e autorevole, su alcuni aspetti di teologia trinitaria che sono stati oggetto di discussione negli ultimi anni e lo sono tuttora: la relazione, formulata da K. Rahner, su la Trinità economica e la Trinità immanente; il concetto di persona riferito alle "persone divine"; alcuni problemi attuali sulla teologia del Padre; lo Spirito Santo e il suo rapporto con Cristo. Il filo conduttore che lega le riflessioni dell'autore è la concezione della Trinità come mistero di comunione. Questo modello cosiddetto "sociale", a differenza di quello "psicologico" ispirato, in modo più o meno diretto, da sant'Agostino, risulta essere più vicino alla mentalità del nostro tempo. Ladaria, senza rinunciare a indicazioni provenienti dalla storia del dogma e della teologia, dialoga soprattutto con gli autori contemporanei, cattolici e non, che si sono occupati di questi problemi. Ne risulta un libro che cerca di offrire un contributo quanto mai onesto e chiaro per la comprensione del dogma trinitario, cuore della fede cristiana.
In questo libro Hans Kung traccia un bilancio delle piu importanti linee guida di etica contemporanea e, in un complesso dialogo con Jurgen Hoeren, prospetta idee concrete per il futuro delle religioni e dell'umanita.
Cristiano di confessione protestante, Paul Ricoeur è uno dei più importanti filosofi viventi. Questo saggio si sofferma sulla logica e l'etica che Ricoeur chiama della "sovrabbondanza", proprie cioè di una filosofia il cui fondamento è determinato dalla speranza. Mentre la logica dell'equivalenza appartiene all'etica della giustizia, la logica della sovrabbondanza, rivelata dal cristianesimo, è l'etica dell'amore. Il saggio indaga sulle particolari concezioni del linguaggio, dell'uomo e dell'azione che sostengono questa prospettiva e sulle implicazioni teologiche della filosofia ermeneutica di Ricoeur intesa come approssimazione alla logica della sovrabbondanza.

