
Il volume analizza il rapporto, fondamentale per il cristiano, fra verita di fede, vita morale e carita interiore. La vita quotidiana del cristiano, specialmente oggi, rischia continuamente la dissociazione fra la fede e la condotta morale, fra coscienza e spiritualita. Tali dissociazioni sono facilitate dalla complessita e dal pluralismo delle idee e degli orientamenti pratici. Grazie al presente volume si scopre che la circolazione tra la fede, il comandamento morale e il dinamismo spirituale e un segreto da riscoprire da parte di ogni credente, da rinsaldare e attivare continuamente per creare l'unita e la coerenza di vita e per offrire una testimonianza persuasiva.
Quattordici mottetti, ispirati al testo sacro, composti da Mons. Giuseppe Liberto, Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina.
Interessante saggio sul cristianesimo orientale e sul suo concepire la vita cristiana e la teologia in genere come un'esperienza di liberta. La liberta, nel senso proprio della parola, e liberta dello Spirito. L'uomo quindi e libero nella misura in cui partecipa allo Spirito di Cristo. Questa tradizione della liberta spirituale" ritorna spesso e in maniera approfondita nel pensiero dei Padri della Chiesa orientali, il presente studio cerca di raccoglierne le tracce nelle applicazioni concrete che toccano direttamente la vita sppirituale vissuta nell'Oriente cristiano. "
In quest’opera, García Paredes, cattedratico di Vita Religiosa, offre una riflessione, che è frutto di lunghi studi e di anni d’insegnamento, su quel fenomeno ultramillenario che è la vita religiosa - denominata anche monastica, consacrata, liminale o profetica. e delinea un quadro teologico che tiene conto dell’epoca di profondi cambiamenti in cui viviamo, epoca definita da più parti come postmoderna, neoliberista, planetaria e globale.
José Cristo Rey García Paredes, missionario claretiano, è nato in Andalusia (Spagna) nel 1944; è sacerdote dal 1968. Completati i suoi studi a Roma e a Monaco di Baviera, ha insegnato teologia dogmatica a Madrid e a Curitiba (Brasile). Attualmente è titolare della cattedra di teologia della vita religiosa presso l’Istituto Teologico di Vita Religiosa (Pontificia Università di Salamanca). Fra le sue opere ricordiamo: María en la comunitad del reino (1988; trad. it. Maria nella comunità del regno. Sintesi di mariologia, 1997); Un largo amanecer. Hacia la nueva forma de la vida religiosa (1991; trad. it. Discepoli e testimoni di Cristo, 1999); Teología fundamental de los sacramentos (1991); Iniciación cristiana y Eucaristia (1993); Teología de las formas de vida cristiana, due volumi (1996, 1999), e Mariología (19992). Di lui le Edizioni San Paolo hanno pubblicato il volume Figlio di Dio, Figlio dell’uomo nel 2002.
Rappaport sostiene che la religione svolga un ruolo primario nel far sì che la vita possa continuare a evolversi, sebbene il primato intellettuale della religione sia stato sostituito dalla nascita della scienza moderna. La religione può e deve essere riconciliata con la scienza. Utilizzando un approccio adattabile di tipo cognitivo per studiare l'umanità, l'Autore costruisce un'analisi esauriente del significato evolutivo della religione, interpretandola come intimamente collegata all'invenzione del linguaggio e quindi della cultura così come la conosciamo. In contemporanea, compila uno studio approfondito sul componente principale della religione: il rito, il quale ha elaborato quelle concezioni da noi ritenute religiose e ha svolto un ruolo centrale nello sviluppare la capacità di adattarsi all'umanità. Il testo alla fine si rivela come un manuale per un efficace ritualismo, illustrato da esempi tratti dall'antropologia, la storiografia, la filosofia, la religione comparata e altre fonti.
Destinatari
Studenti delle scuole di Teologia, sacerdoti e laici interessati ad approfondire il rapporto tra religione, rito e uomo.
Autore
Roy A. Rappaport ha insegnato all'università del Michigan «Ann Arbor» dal 1965 fino alla morte, avvenuta nel 1997. È stato presidente della American Anthropological Association dal 1987 al 1989. Tra le sue numerose pubblicazioni: Maiali per gli antenati, 1968 e 1984 e Ecologia, significato e religione, 1979.
Il benedettino Anselm Stolz (1900-1942) rappresenta una delle più originali figure della teologia della prima metà del Novecento. Stimato da Lubac e von Balthasar, riconosciuto da Leclercq e Vagaggini come un maestro, si fece interprete di quella sintesi equilibrata di tradizione e rinnovamento che permise alla teologia cattolica di uscire dal monolitismo in cui si era ristretta in seguito alla crisi modernista. Con il suo magistero anticipò e fece intravedere «tutto quello che un giorno sarebbe stato discusso nel concilio Vaticano II» (J. Leclercq).I suoi studi sulla mistica portarono al risveglio dell'attenzione degli specialisti per la teologia spirituale, ma contribuirono anche alla ristrutturazione del pensiero teologico intorno alla nozione di rivelazione. A causa della morte prematura la sua lezione è rimasta incompiuta, ma restano attuali le sue intuizioni, riprese anche da A. U, von Balthasar.
Destinatari
Chi desidera conoscere il pensiero di questo grande teologo del primo Novecento e soprattutto le intuizioni circa la dimensione spirituale della teologia di cui Stolz fu esemplare testimone.
Autore
FABIO ANGELO BRESSAN è nato a Milano nel 1964. Dopo aver conseguito la licenza in teologia presso la facoltà teologica dell'Italia settentrionale in Milano, ha collaborato con le riviste monastiche Benedictina ed Ora et Labora..
Il rapporto tra salute e salvezza è qualcosa di inconscio, di profondo, di antropologicamente istintuale e di teologicamente importante. Nelle religioni si chiede la salvezza per ottenere la salute, senza che mai ci sia una chiara distinzione tra i due termini. C'è un «non detto» nella storia delle religioni e nel cristianesimo stesso, che l'autore mette sapientemente a fuoco attraverso i contesti rituali. Il legame rappresentato da salute e salvezza costituisce il nucleo originario del «religioso» ed è la traccia da seguire lungo i tempi per una riscoperta della visione olistica. La riflessione dell'Autore si esercita su questo grande tema storico-religioso, che ha precisi risvolti all'interno della visione cristiana e ha una collocazione in rapporto al sacramento dell'unzione.
Destinatari
Il libro si rivolge sia agli studenti delle scuole di Teologia che ai sacerdoti e ai laici interessati ad approfondire questo grande tema rituale e religioso.
Autore
Renato Zanchetta è laureato in Medicina e chirurgia e specialista in endocrinologia e biologia clinica presso l'Università di Padova. Autore di numerose pubblicazioni nell'ambito dell'autoimmunità endocrina, ha conseguito la licenza in teologia, con specializzazione in Liturgia pastorale, presso l'Istituto di Liturgia di S. Giustina in Padova
Rivista bimestrale n. 142/2004. Mariologia e devozione mariana.
Un manuale di morale innovativo nei contenuti e nel metodo. Una teologia morale non autosufficiente e solitaria, ma in dialogo con le ragioni della cultura del nostro tempo. Questo di Demmer si presenta come un manuale particolare. Il tempo dei manuali tradizionali di teologia morale sembra ormai passato; il manuale moderno non e piu un libro di consultazione valido per tutta la vita, essendo i mutamenti troppo rapidi. La ricerca morale - dice l'autore - oggi deve sostare ed effettuare un autoaccertamento. Si devono rintracciare e fissare linee comuni affiche il prossimo passo verso il futuro non sia azzardato; va abbozzata una mappa che indichi come si possa avanzare. Due le caratteristiche di questo volume. Non intende fornire i primi rudimenti, essendo il sapere di base piu facilmente attingibile da altre fonti. In secondo luogo nella trattazione l'autore si aspetta la produttiva partecipazione di pensiero del lettore.
Uno studio approfondito sul rinnovamento della teologia sistematica nordamericana. Un'evoluzione che passa attraverso il confronto con la filosofia di Whitehead. Un'indagine sulla realta della teologia sistematica nordamericana recente. L'autore, in questo suo lavoro di tesi, indaga sul passaggio da una teologia sistematica dipendente dalla riflessione ruopea a una produzione piu legata al pensiero angloamericano. Un passaggio che si colloca alla fine degli anni '70. Uno degli elementi di rinnovamento significativo e imprescindibile e il confronto con il pensiero del filosofo americano Whitehead, esso infatti costituisce il referente teorico privilegiato dalla riflessione teologica.
Un possibile itinerario di ricerca dell'esperienza di Dio per il passaggio alla maturita spirituale che ogni persona e chiamata a raggiungere. Il momento culminante della vita spirituale e l'esperienza di Dio. Leonardo Boff presenta un possibile itinerario di questa esperienza. La sua ricchezza sta nel fatto che esso nasce dalla vita e descrive dal di dentro quel passaggio alla maturita psirituale che ogni persona e chiamata a raggiungere. Sperimentare Dio non implica incontrarLo come Dio ne coglierne l'azione perche nessun uomo e in grado di percepire Dio nella sua divinita. Significa, bensi, verificare la possibilita di far fiorire forme nuove di vita, di creare forme nuove di fraternita, di introdurre qualita inedite di giustizia e di pace. La riflessione di Boff si snoda in un itinerario dai tempi classici: la via negativa, che scompone le formule e le immagini comuni relative a Dio, la via positiva che guida alla sua scoperta attraverso l'esperienza della profondita della vita, la dove essa mostra un'apertura assoluta che oltrepassa tutti i limiti e che, per questo, si manifesta come il Trascendente in noi". Ma tutto questo nella consapevolezza che Dio resta sempre oltre le nostre possibilita di ogni espressione verbale. Solo nel silenzio dell'adorazione e nella gioia dello stupore si snoda l'autentica esperienza di Dio. "

