
Studio approfondito su centinaia di parole e concetti chiavi presenti nel Nuovo Testamento e sul loro significato nelle lingue bibliche, anche alla luce delle testimonianze extra-bibliche coeve. Un sussidio indispensabile.
Ogni lemma è presentato da un punto di vista rigorosamente biblico, con ampio spazio dedicato in primo luogo a questioni semantiche, filologiche ed esegetiche e, in secondo luogo, a problematiche di ordine interpretativo; grande attenzione è dedicata alla comparazione con i dati provenienti dall'archeologia, dalla storia e da tutti i campi di ricerca che hanno a che fare con lo studio della Bibbia.
160 voci, 70 autori, oltre 1000 pagine. Un'opera che raccoglie quanto di meglio è stato prodotto per una completa e sistematica teologia biblica della vocazione. Una proposta metodologica e tematica per chi intende leggere tutta la Bibbia in chiave vocazionale. Quest'opera, del tutto originale, offre la Parola di Dio e la sua traduzione come esperienza di vita, come proposta di una autentica cultura vocazionale per l'oggi della Chiesa e del mondo. Un valido strumento per la conoscenza della Parola di Dio, a servizio delle Comunità cristiane per l'annuncio del Vangelo della vocazione", in particolare ai giovani. "
Nell'ampio e affollato panorama degli studi che intrecciano Bibbia e letteratura italiana mancava un'opera in grado di offrire un quadro sistematico e il più possibile completo del legame che le opere e gli autori della nostra tradizione letteraria hanno intrattenuto con la sacra Scrittura. Il Dizionario biblico della letteratura italiana ha coinvolto con tale intento circa 150 studiosi, di grande prestigio e di molte Università, che hanno realizzato 270 voci, alcune delle quali si configurano come lemmi collettivi. L'opera spazia dalle origini della produzione letteraria in volgare fino al Novecento, con un'incursione del terzo millennio. Oltre all'indubbio valore scientifico, il Dizionario biblico della letteratura italiana costituisce un viaggio nelle pieghe più e meno remote della nostra storia letteraria, nella quale le parole della Bibbia rappresentano spesso un riferimento essenziale.
Informazioni concise e precise su tutti i 72 libri della Bibbia, nonche su persone, cose e luoghi che vi ricorrono o che hanno qualche rapporto con essa.
Il libro propone un'originale lettura del libro dell'Apocalisse nella prospettiva del divenire della vita cristiana. Un contatatto particolare con lo Spirito e un incontro con Cristo risorto provocano nell'autore dell'Apocalisse una trasformazione profonda. I testi qui racoclti sull'apo calisse di giovanni non vogliono costiture un manuale e neppure una sintesi rassuntiva. Si limitano a presentare, nell' arco del contesto organico proprio del divenire nello spirito, dei saggi di approfondimento che si situano tra lo studio e l'applicazione concreta, t occando spesso insieme i due campi. Intende presentare approfondimenti, provocare riflessioni, sensibilizzare e condurre il cristiano alla sua froma migliore e a un impegno mirato e consapevole nella sua storia
A proposito dell'apostolo Tommaso, tutti sanno che infilò il dito nel costato di Gesù. Ma lo fece davvero? Un'approfondita disamina del Vangelo di Giovanni rivela quanto poco comprendiamo in realtà della più enigmatica delle figure bibliche, e quanto invece potrebbero insegnare le strane metamorfosi che la sua storia ha subito nel tempo. A partire dal Nuovo Testamento, Glenn W. Most ricostruisce le trasformazioni di Tommaso nei secoli: santo gnostico, missionario in India, eroe di scetticismo ed esempio negativo di miscredenza, blasfemia e violenza. Ricche di paradossi e tensioni, queste trasformazioni creative operate da narratori, teologi e artisti rivelano il complesso intreccio di relazioni fra i testi e le loro interpretazioni e i misteriosi meccanismi della fede, dell'amore e dell'identità personale. Partendo dalla decifrazione del ventesimo capitolo del Vangelo giovanneo, messo a confronto con le conclusioni dei Sinottici, il libro termina con un'analisi dettagliata del dipinto dedicato da Caravaggio a Tommaso l'Incredulo, passando per le tradizioni pittoriche della tarda antichità, il Medioevo e il Rinascimento. Lungo questo percorso, l'autore prende in considerazione le reazioni al racconto di Giovanni da parte di interpreti di diversa matrice filosofica e religiosa, e le letture teologico-cristiane dal II secolo alla Controriforma, mostrando come la storia di Tommaso si confronti con le questioni fondamentali della religione, della filosofia, dell'ermeneutica e della vita.
Ottavo di dieci volumi della collana dedicata al Discorso della montagna. Ogni volume è diviso in due sezioni: introduzione e catechesi.
Interventi di K. Rahner, A. Deissler, R. Schnackenburg, A. Voegtle, H. Schlier, K. H. Schelkle.
Descrizione
La ricostruzione storica della personalità di Gesù e delle circostanze che hanno originato il cristianesimo è infine approdata nella galassia dei mezzi della comunicazione globale. La discussione ha fatto un ‘gran rumore’, tanto da condizionare l’attuale ricerca storica e teologica. All’Università Urbaniana di Roma la stessa discussione è stata affrontata in un ‘colloquio’ interdisciplinare: alcuni specialisti, mettendo a confronto le rispettive posizioni, hanno risposto a sollecitazioni di studenti e cultori. Di quel colloquio, appassionato, teso e vivace, il volume rappresenta il momento della riflessione sui temi in gioco nel tentativo di offrirne una organica articolazione.

