
Il presente commentario completa il volume dedicato a Nm 1,1 - 10,10. Si inserisce nel contesto della ricerca esegetica contemporanea, traducendo il testo ebraico (Testo Masoretico), annotandolo e commentandolo nei particolari. Nella prima parte viene illustrato il contesto sociale dell’antico Israele, in cui prese forma il Libro. Nella seconda parte, la più cospicua, si entra nel vivo del commento del testo biblico, mostrandone le interazioni nel contesto socioculturale della letteratura postesilica di epoca achemenide, i rapporti con le altre parti del Primo e del Nuovo Testamento, nonché la sua unitarietà in prospettiva sincronica. Si coglie complessivamente come gli elenchi di nomi, i riferimenti geografici, i dettagli dei rituali e gli stessi numeri che diedero il nome a questo rotolo siano concepiti per raggiungere l’oggi di chi legge.
Nelle pagine di questa raccolta di saggi promossa e curata da Marco Settembrini vengono illustrati e approfonditi celebri oracoli di Isaia. Dedicati al testo ebraico del profeta biblico come alle sue prime traduzioni e alle sue riprese in età patristica, nei diversi studi Isaia è indagato per la visione che coltiva di vicende di secoli passati, è apprezzato per il valore sapienziale sempre attuale, soprattutto è letto in rapporto all'evangelo di Gesù, al quale prepara e del quale illustra la dynamis salvifica. Lo Spirito del Signore si è manifestato; l'alleanza di Dio con Israele è aperta a tutte le nazioni; grazie alla parola celeste il mondo si è rinnovato e si ricrea; come nel tempio antico di Gerusalemme cielo e terra si predispongono ad accogliere l'umanità convocata al cospetto del Santo.
Ho individuato per Isaia, Geremia ed Ezechiele una parola che possa richiamarne il messaggio. Isaia contiene l'annuncio della salvezza; Geremia è il profeta che annuncia la devastazione e infine Ezechiele è il grande visionario, il profeta dell'utopia. (dalla prefazione dell'autore)
"Il popolo di Dio: comunione che risana e profezia che costruisce". Il libro tratta il tema del popolo di Dio nella Sacra scrittura dividendolo in tre moduli distinti composti ognuno da altrettanti saggi, per un totale di 9 relazioni: «Non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio dispersi» (Gv 11,52) - prof. Maurizio Marcheselli . Atti degli apostoli: un popolo di Dio capace di essere comunione e profezia" - Ermenegildo Manicardi . Isaia, Geremia ed Ezechiele come evangelizzatori - Marco Settembrini.
Il volume raccoglie otto riflessioni che formano un affresco sorprendente su come l'evangelizzazione (la "buona notizia" dell'interesse di Dio per l'uomo) è "narrata" e concretizzata dai più diversi - e forse insospettati - protagonisti dell'intera Bibbia; e su come l'evangelizzazione influisca sulle culture e ne sia influenzata, su come le formi e ne sia a sua volta formata.
In queste sue pagine, in dialogo con i contributi più recenti della ricerca esegetica contemporanea Marco Settembrini mette a fuoco negli oracoli più celebri di Isaia dibattiti e attese nella città di Gerusalemme tra l'epoca neo-assira (VIII sec. a.C.) e la ricostituzione della società giudaica posteriormente all'esilio babilonese (V sec. a.C.). Su questo sfondo si esplorano le speranze riposte nell'«Emmanuele», nella «radice di Iesse», in un «servo» che patisce per il proprio popolo. In Isaia è questione di cecità spirituale, di «castighi», di genealogie e di sterilità, di promesse riservate a chi è indegno, nell'ottica della fiducia in un Dio che salva: Gerusalemme, sposa, madre e figlia, pur ferita dal male, è amata da chi sa risanarla.
Una serie di dieci volumi per riscoprire l’Antico Testamento libro dopo libro. L’approccio dei volumi, approfondito ma accessibile, fornisce una perfetta guida per chi intende conoscere meglio gli scritti che rappresentano le radici della fede cristiana, grazie a un’opera imperdibile da leggere e conservare. Gli autori – teologi e biblisti di alto profilo – sono garanzia dell’accuratezza dei contenuti.
Paolo Merlo ha conseguito il dottorato in Teologia e in Vicino Oriente antico. Insegna Esegesi dell’Antico Testamento presso la facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma e Storia dell’Antico Testamento al Pontificio Istituto Biblico.
Una serie di dieci volumi per riscoprire l’Antico Testamento libro dopo libro. L’approccio dei volumi, approfondito ma accessibile, fornisce una perfetta guida per chi intende conoscere meglio gli scritti che rappresentano le radici della fede cristiana, grazie a un’opera imperdibile da leggere e conservare. Gli autori – teologi e biblisti di alto profilo – sono garanzia dell’accuratezza dei contenuti.
I testi raccolti, tradotti e commentati da Marco Settembrini danno un’idea della vita dei Giudei in Egitto fra il III e il II sec. a.C. Vi si parla di cittadini ricchi e poveri, indebitati e creditori, mercanti di schiavi e prigionieri, sottoposti ai tributi dello stato e impegnati nella bonifica di terre, in qualche modo fedeli ai precetti della torah e al tempo stesso assimilati alla cultura dell’Egitto, il paese in cui sono nati. Formati al ginnasio e alla scuola di Mosè, i loro scribi si mostrano attenti alle richieste della corte di Alessandria e fedeli al Signore dei padri. Traducendo in greco gli oracoli di Isaia, questi scribi osservano come rimproveri e promesse risalenti a tempi e luoghi remoti parlino della loro epoca, dove si prevarica e ci si vincola a contratti capestro, e al tempo stesso si è pressati dalla necessità di liberare chi è indebitato, di riaccogliere chi è fuggito, di risanare terre abbandonate a causa di insurrezioni e devastazioni.
In questo libro sono raccolte le pagine più belle ed enigmatiche del Pentateuco: l’aspetto interpretativo è limitato all’essenziale e l’attenzione è posta soprattutto sullo stile e il significato profondo dei brani. Non un discorso sul Pentateuco ma un viaggio che conduce il lettore dentro l’opera, nel Pentateuco.
Il volume di Settembrini apre una serie di manuali che offrono un’introduzione all’intera Sacra Scrittura, rivolta a quanti studiano e approfondiscono la Bibbia. Nata dall’insegnamento di qualificati biblisti, tiene conto degli apporti più recenti della ricerca, privilegiando il contatto diretto con il testo biblico, per poterne apprezzare la costruzione letteraria, i rimandi storico-religiosi e le coordinate teologiche.
L'Autore
Marco Settembrini, sacerdote diocesano, nato a Bologna nel 1974, ha conseguito il dottorato in Scienze bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico. Ha pubblicato una monografia sull’apocalittica giudaica (Sapienza e storia in Dn 7-12, Analecta Biblica 169, Roma 2007) e diversi contributi di carattere scientifico sul libro di Daniele, i Profeti e l’epoca persiana. Insegna Antico Testamento presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.

