
Il Vangelo di Luca e gli Atti degli Apostoli sono stati oggetto di molteplici e importanti interpretazioni. Nel volume i due scritti sono analizzati allo scopo di individuare le loro caratteristiche specifiche rispetto alla tradizione storiografica giudaico-ellenistica e di accertare come questa abbia informato una peculiare prospettiva teologico-scritturistica. Alla luce di numerosi riscontri coincidenti, sembrerebbe che la loro datazione plausibile sia verso la fine del I secolo d.C. se non oltre; quanto a Luca, potrebbe essere stato un gentile, data la buona qualità del greco, o anche un ebreo ellenizzato, vista la crescente integrazione delle comunità ebraiche in quell'epoca.
Il libro nasce dallo stesso movimento che attraversa il Vangelo di Luca: non informare, ma generare fiducia. È scritto in una forma di poesia narrativa e lirica, una forma poetica che richiede un passo indietro rispetto al testo e un ascolto continuato. Come Luca si rivolge a Teofilo per confermare la solidità di ciò che è accaduto, così l’autore si rivolge al lettore con la stessa intenzione: condividere un cammino. Pagina dopo pagina, il testo lucano è abitato come una voce viva, una presenza che orienta e sostiene. Il lettore è invitato a entrare in questa relazione: lasciarsi guidare, sorprendere, trasformare. La voce che emerge è quella di un uomo che ha accolto il Vangelo non come un testo da interpretare, ma come una storia da abitare, con la discrezione di chi custodisce ciò che riceve. Il libro nasce così: dallo sguardo del poeta che si lascia toccare dal Vangelo e ne restituisce la forza generativa. È un invito a tornare alla Parola, riconoscendola come il soggetto che apre la fede, accende il cuore e orienta il cammino. Come ha scritto Clemente Rebora: «A verità condusse poesia». Prefazione di Francesca Peruzzotti. Postfazione di Amanzio Possenti.
Lectio divina sul Vangelo di Luca. Luca è un discepolo della seconda generazione: ha conosciuto il Vangelo di Gesù dalla predicazione degli apostoli e ne è rimasto conquistato, al punto da dedicare tutta la sua vita alla predicazione di questa bella notizia. Ha viaggiato molto e la strada è un suo tema ricorrente, volendo aiutare i discepoli di tutti i tempi a camminare con Gesù per scoprire il valore profondo dell’esistenza e assaporare la presenza della sua salvezza. In questo libro sono presentate alcune fra le pagine più belle di Luca, che emergono per il fascino della teologia e l’eleganza dello stile, per la dolcezza con cui dipinge il volto del Maestro e la sensibilità umana dei suoi personaggi: lo studio esegetico del testo si apre sempre alla riflessione spirituale per poter accogliere nel nostro presente la via del Dio che salva. Come discepoli infatti abbiamo ricevuto misericordia e continuiamo a testimoniarla nella storia.
È il 17 settembre del 1998 quando un gruppo di esperti si riunisce nella basilica di Santa Giustina a Padova, intorno all’urna dove, secondo tradizione, si conservano i resti dell’evangelista Luca, sigillata da quattrocento anni. Al suo interno, insieme a disparati oggetti e a un numero esorbitante di vertebre di serpente, c’è lo scheletro, senza testa, di un uomo alto circa un metro e sessanta, morto in tarda età. Si tratterebbe dei resti dell’evangelista Luca. Ma è davvero così? La reliquia è autentica? O è andata persa, o è custodita altrove: in Vaticano, o a Venezia, o magari a Praga? E in questo caso, di chi sono quei resti, e in ogni caso, come ci sono arrivati, a Padova? Il vescovo di Padova chiede risposte a una variegata commissione di storici, chimici, filologi, archeologi, e anche un paleontologo, per via dei serpenti. Il genetista chiamato ad analizzare il DNA dello scheletro per capire se è compatibile con le origini siriane del santo è Guido Barbujani, che in questo libro racconta una straordinaria avventura attraverso duemila anni di storia. Ci sono Giuliano imperatore e Lawrence d’Arabia, le crociate e le convulsioni del Medio Oriente contemporaneo: un lungo viaggio intellettuale, ma costellato di avventure e disavventure reali, talvolta comiche. Al contempo, attraverso i modi in cui esperti di discipline molto diverse hanno contribuito a ricostruire frammenti di una storia remota, veniamo a conoscere i meccanismi della ricerca, le grandi potenzialità e i limiti del metodo scientifico, gli scontri di idee e le motivazioni personali che portano, faticosamente e non senza contraddizioni, a passi avanti nelle nostre conoscenze: a volte piccoli, mai irrilevanti.
Nel rinnovamento biblico degli Esercizi Spirituali è stato facile utilizzare l’itinerario di Luca e coordinarlo col percorso ignaziano. L’A. lo ha fatto più volte, sperimentando la sua efficacia per conoscere se stessi e mettere ordine nella propria vita. I passi selezionati sono commentati secondo il metodo della Lectio divina, e questa lettura permette di avanzare nella conoscenza del Signore Gesù, per essere confermati nella fede e incoraggiati nel cammino spirituale. Il lettore viene aiutato a cogliere il messaggio del testo che spontaneamente guida alla preghiera. Il Vangelo di Luca ha influenzato ampiamente la spiritualità e la liturgia della Chiesa, specialmente per ciò che dice su Maria, la madre di Gesù. Anche oggi può aiutare a entrare con semplicità nel cammino della vita cristiana. Queste pagine partono dall’episodio della Trasfigurazione nel desiderio che la luce di Cristo, Dio e uomo, illumini la storia umana e gli eventi della vita personale. Tanti, che si sentono disorientati nella confusione diffusa dalla cultura secolarizzata attuale, vi possono trovare una parola di consolazione e di speranza.
Nella strada del pane fragrante è un percorso meditativo e narrativo ispirato al Vangelo di Luca, che invita il lettore a compiere un viaggio spirituale e relazionale alla scoperta del «Gesù vero uomo». Antonio Manganella, sacerdote e studioso di spiritualità biblica, accompagna passo dopo passo tra gli eventi della vita di Cristo - dall’annuncio a Zaccaria e la nascita di Giovanni, fino alla Passione, alla Risurrezione e al cammino verso Emmaus - offrendo una lettura quotidiana del testo evangelico. Ogni meditazione è una tappa del cammino di fede: brevi riflessioni che intrecciano parola, emozione e vita concreta, pensate per essere lette con calma, un paragrafo al giorno. Con linguaggio limpido e accessibile, l’autore unisce la profondità spirituale alla semplicità narrativa, aiutando il lettore a incontrare Gesù come compagno di strada e presenza viva.
"In questo libro il carisma salesiano (Maffei) insieme a quello ignaziano (Servais) aprono un accesso ad una delle figure più grandi del pensiero filosofico cattolico del XX secolo. La posta in gioco è altissima. Si tratta del discernimento di ciò che salva l'uomo e il suo pensiero: l'amore (dono e perdono) come criterio ultimo dell'essere umano e finito. Chi vorrà addentrarsi nella lettura del presente saggio potrà scoprire la fecondità di un pensiero, così come emerge nell'interpretazione ontologica della parabola forse più conosciuta e coinvolgente, quella che racconta di un padre che aveva due figli..." (Roberto Graziotto). Con un saggio di Jacques Servais.
Il volume «Proclamerò l'anno di grazia» - Luca, Vangelo del Giubileo presenta il terzo vangelo come percorso per vivere con la parola di Dio l'Anno Giubilare del 2025. Affronta tanti temi che sono tipici del Giubileo e che sono presenti nel Vangelo di Luca: la misericordia, il cammino, la preghiera, come vivere il tempo, l'incontro con l'altro.
«Dal punto di vista artistico-letterario il Vangelo secondo Luca è nel suo insieme il più elegante e forbito di tutti i Vangeli. [...] Tale perizia viene ravvisata dai moderni soprattutto nel fatto che egli sa adoperare con naturale maestria e buon gusto letterario forme stilistiche diverse, da quella classica, a quella biblica, a quella popolare, a seconda delle fonti e del materiale che ha sotto mano, infondendo alla narrazione una grazia semplice e composta che raggiunge qualche volta il sublime e l'universale» (dall'Introduzione di Pietro Rossano).
Una favola per ogni domenica. Quale modo migliore per riecheggiare la Parola di Dio se non attraverso i linguaggi delle favole? Delle vere e proprie storie per approfondire il Vangelo di ogni domenica. Il genere della favola, afferrando mente e cuore, è in grado di condurre alla riflessione personale.

