
La prima confessione di fede comune alle chiese battiste italiane
La centralità della comunità locale e il battesimo per immersione
Il riferimento alla Riforma protestante del xvi secolo e alla tradizione battista
Il libro presenta la confessione di fede approvata, infine, nel 1990 dalle chiese aderenti all'Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia.
Tale confessione – la prima elaborata dai battisti italiani in quasi 150 anni di storia – ne enuncia i principi di fede facendo costante riferimento alla Riforma protestante del xvi secolo e alla specifica tradizione battista che ha nella centralità della comunità locale e nel battesimo per immersione i tratti distintivi più noti.
Un libro per avvicinarsi a una realtà minoritaria nel nostro Paese, ma ben radicata e viva tanto negli Stati Uniti – si pensi a Harry Truman, Martin Luther King e Jimmy Carter – quanto in Gran Bretagna e nell'Europa orientale.
Alberto Fabio Ambrosio, domenicano, è da anni uno dei maggiori studiosi cristiani dell’Islam mistico. In questo libro racconta l’origine di questa sua passione e introduce il lettore nello straordinario mondo del sufismo, la mistica islamica. Ambrosio mettendosi in gioco in prima persona, conduce il lettore a una duplice riflessione, sia teorica che personale, riguardo al tema del dialogo intrareligioso, tanto caro a Raimon Panikkar.
Una profonda e inedita scoperta dell’Islam che affascina e non spaventa, quello dei grandi mistici e delle scuole spirituali.
Nato a Fano, nel 1971, dopo i primi studi in Italia Alberto Fabio Ambrosio intraprende gli studi in Lingua e Storia della Turchia all’università di Strasburgo. Nel 2002 completa gli studi universitari in Turchia discutendo una tesi sui rituali di iniziazione nell’ordine Bektashi. Lo stesso anno si laurea anche in teologia con uno scritto sull’induismo e il sufismo. Nel 2003 intraprende un dottorato in Storia Moderna all’Università della Sorbona di Parigi, sulla dottrina e le pratiche dei Dervisci Rotanti nell’Impero ottomano del XVII secolo. È autore di diverse pubblicazioni su Jalal alDin Rumi e i Dervisci Rotanti. Attualmente prosegue le sue ricerche sull’ordine mistico dei Dervisci Rotanti a Istanbul, dove risiede dal 2003.
Se c'è un simbolo che tutti identificano a colpo sicuro con l'ebraismo è la Stella di David. Eppure, come dimostra Gershom Scholem in questo saggio finalmente in edizione completa sulla base del suo lascito postumo, non si tratta né di un simbolo specificamente ebraico né, tanto meno, di un simbolo dell'ebraismo. Motivo ornamentale e potente talismano, la Stella ha cambiato spesso il proprio significato. La perfezione geometrica della Stella è divenuta simbolo dell'ebraismo solo passando dal crogiolo della storia. Un libro appassionante, ancora capace di sorprendere e di farci pensare.
Analizzando alcune opere di mistici cristiani quali Meister Eckhart, Angelus Silesius e Margherita Porete, il testo ne evidenzia le tracce pedagogiche ed educative.
Durante una delle loro missioni evangelizzatrici, Giacomo e Filippo, francescani, giunsero a Bevagna presso Foligno, in quel tempo sotto il dominio del tiranno Trincia, il quale, sospettando che i bevanati tramassero congiure e ribellioni contro di lui, mandò la sua truppa per punire il paese. Giacomo e Filippo presero coraggiosamente le difese della gente inerme. Per tutta risposta i due frati furono malmenati e uccisi.
Biografia di Vittorio Trancanelli (1944-1998). Coed. Elledici -Velar.
Ricostruzione della vicenda dei martiri di Pariacoto, Perù 1991: l'uccisione di Miguel Tomaszek e Zbigniew Strzalkowski, frati conventuali polacchi di 33 e 31 anni, missionari a Pariacoto, sulle Ande peruviane. A distanza di vent'anni dall'eccidio nel parla l'unico superstite.

