
Il volume prende in esame l'editio typica tertia del Missale Romanum (pubblicata nel 2002), evidenzia le novita rispetto alle edizioni precedenti, rileva le fonti e fornisce alcune considerazioni di carattere sia generale sia particolare. Il volume raccoglie i numerosi articoli che l'autore ha elaborato in seguito alla pubblicazione della terza edizione tipica del Messale Romano. Il materiale costituisce un eccellente e valido osservatorio" sulla nuova edizione del Messale, nella prospettiva di un serio confronto con le edizioni precedenti, al fine di rilevarne il legame con la tradizione e lo sviluppo nella linea di un legittimo progresso. I contributi offrono una panoramica globale circa le piu significative novita o ritocchi effettuati; e in contemporanea sviluppano elementi teologici specifici, meritevoli di un particolare approfondimento. "
Preghiere per ammalati e sofferenti e per tutti coloro che amorevolmente li assistono.
Una sintesi chiara, essenziale e accessibile del mistero eucaristico. L'intenzione del volume è mistagogica, perché introduce i lettori nel cuore del mistero eucaristico, e pastorale, perché è utile a coloro che nella Chiesa hanno incarichi di catechesi.
E' il calendario ufficiale che ordina le celebrazioni liturgiche della Messa e della Liturgia delle Ore per tutto l'anno 2005.
E' il calendario ufficiale che ordina le celebrazioni liturgiche della Messa e della Liturgia delle Ore per tutto l'anno 2005, in latino.
E' il calendario ufficiale che ordina le celebrazioni liturgiche della Messa e della Liturgia delle Ore per tutto l'anno 2005, in inglese.
Il volume riproduce l'edizione del 1614 del Rituale Romanum di Paolo V. La presentazione e di Achille Triacca, l'Introduzione e le Appendici sono di Manlio Sodi e di Juan Javier Flores Arcas. Fra i libri liturgici tradizionali della liturgia romana, pubblicati sulla scia del Concilio di Trento, il Rituale, dal punto di vista cronologico, e l'ultimo. Lo avevano preceduto il Breviarium Romanum (1568), il Missale Romanum (1570), il Martyrologium Romanum (1584), il Pontificale Romanum (1595-1596) e il Caerimoniale Episcopurum (1600). Tutti i testi (tranne il Martyrologium di imminente pubblicazione) fanno parte della collana Monumenta Liturgica Concilii Tridentini. Il Rituale Romanum di Paolo V, qui riprodotto in edizione anastatica, contiene le formule e i riti che il sacerdote e l'assemblea devono seguire per la celebrazione di sacramenti e sacramentali (comprese le benedizioni e gli esorcismi).
Il volumetto, dedicato al “segno della croce”, viene proposto in un momento in cui il simbolo cristiano per eccellenza è diventato segno di contraddizione (cfr. le recenti polemiche circa l’ “abolizione” del crocifisso dalle aule scolastiche); il volume si segnala perché – oltre ad essere una catechesi per em credenti – mette a confronto la croce cristiana con la stella di Davide (ebraismo) e la mezzaluna dei mussulmani.
Per ogni giorno della settimana i testi proposti dalla liturgia vengono affiancati dalla parola dei Padri della Chiesa: i Padri che commentano la Sacra Scrittura (prima lettura), i Padri che entrano in colloquio fra loro andando sempre più a fondo nelle verità della fede (seconda lettura). E l’orante cammina sul sicuro: non si perde in parole vane; è nutrito del cibo antico, del cibo che già aveva resi forti i cristiani delle origini. I testi costituiscono parte integrante della preghiera: non sono punto di partenza per ricercare il pensiero teologico originale di un determinato autore, ma tentano piuttosto di rispondere alla mentalità e alle esigenze dell’uomo di oggi.
La nuova edizione distribuisce l’intero anno liturgico in quattro volumi, che accompagnano la liturgia delle ore quale arricchimento per la preghiera e la meditazione: il quarto e ultimo tomo raccoglie le settimane 18-34 del tempo ordinario.

