
Questa pubblicazione, nata dall'esperienza familiare e pastorale degli autori, intende offrirsi alle coppie e alle famiglie cristiane con l'umile presunzione di accompagnarle all'incontro con la Parola del Signore: non all'infuori del loro vissuto concreto ma partendo da esso, dalle loro esperienze - eccezionali o quotidiane che siano -, dalle «cose», dalle sensazioni, dagli atteggiamenti che costituiscono la loro stessa esistenza.
Don Piero Rattin, sacerdote della diocesi di Trento, ha conseguito la licenza di specializzazione in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico. È parroco nella città di Trento e svolge anche un servizio di formazione teologico-biblica per il clero e i laici, in diocesi e fuori diocesi. Inoltre collabora con l'Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia della Cei. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo È disceso dal cielo. Incarnazione e spiritualità (EDB 2001), Libro di pellegrinaggio. Itinerari del Medio Oriente (EDB 1999) e La Vergine Maria segno di speranza(EDB 1989).
Gregorio Vivaldelli vive a Riva del Garda (TN) con la moglie Emanuela ed i loro quattro figli. Ha conseguito la licenza di specializzazione in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico e il dottorato in Teologia biblica presso l'Università Lateranense. L'Arcivescovo di Trento, Luigi Bressan, gli ha affidato la cattedra di Sacra Scrittura presso lo Studio Teologico di Trento. Inoltre insegna al Corso Superiore di Scienze Religiose e alla Scuola Diocesana di Formazione Teologica. È tra i responsabili della comunità Shalom di Riva del Garda, una realtà ecclesiale appartenente alla Fraternità Cattolica delle comunità carismatiche nel mondo. Collabora con l'Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia della Cei. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Immagini di coppia nella Bibbia (20042) e Il Signore è mia luce e mia salvezza (2004).
Le preghiere presentate in questa raccolta del rabbino E. Kopciowski, invitano l'orante cristiano ad entrare nel mondo noto e ignoto della preghiera ebraica e di saper estrarre "cose nuove e cose antiche" dal grande tesoro della tradizione religiosa ebraica. Alcune preghiere citate si rifanno direttamente ai testi biblici e sottolineano così ancora più evidentemente l'eredità comune tra l'ebraismo e il cristianesimo. Il titolo del volume: Ascolta Israele esprime il cardine della fede ebraica: l'atteggiamento dell'ascolto docile alla voce del Dio unico che si rivolge al suo popolo e vuole condurlo a sé.
Il libro con i commenti al vangelo festivo, anno B, fa seguito al volume con i vangeli dell'anno A: Sciogliere le vele. Non omelie, ma piuttosto semi di omelie, brevi spunti per il lettore veloce di oggi, essenziali e leggeri.
Non commenti esegetici, ma spirituali, che si propongono di raccontare un Dio che accade al centro della vita, perché non ci interessa un sacro che non sia fioritura d'umano.
Ermes Ronchi, dei frati Servi di santa Maria, friulano di Racchiuso di Attimis (Udine), è nato nel 1947. Ha studiato teologia a Roma (Marianum) e scienze religiose e antropologia a Parigi (Institut Catholique e Sorbona). Risiede presso il convento di San Carlo al Corso a Milano, ove dirige il Centro culturale della Corsia dei Servi; docente al Marianum; collaboratore di Avvenire, ha pubblicato varie opere, tra cui ricordiamo: Dietro i mormorii dell'arpa (1999), Bibbia e pietà mariana (2002), Ha fatto risplendere la vita (2003), Il canto del pane (20042), Sciogliere le vele. Commento ai vangeli festivi, anno A (2004), Dieci cammelli inginocchiati (20052).
Questo volume suggerire un percorso di lectio divina a partire dal Vangelo di Marco.
Il volume raccoglie le omelie con cui l'autore ha spiegato e reso attuale la Parola di Dio del ciclo liturgico "B" durante la celebrazione domenicale della Messa al Santuario della Consolata di Torino. Sono omelie dallo straordinario spessore teologico e umano.
In questo terzo volume di commento alle letture il testo del Vangelo domenicale del ciclo B viene riproposto per intero per poi essere analizzato nei suoi passaggi principali con un approccio sempre nuovo ed efficace, molto legato alla concretezza e all’esperienza del vivere quotidiano.
Uno strumento caratterizzato da agilità e facilità di comprensione; pensato e realizzato dall’autore (uno tra i pochi laici che eserciti la professione di docente di esegesi) per essere usato dai parroci come traccia per le omelie domenicali, ma anche dai fedeli come preparazione e approfondimento della Parola.
Si tratta di “editoriali evangelici” pubblicati settimanalmente su “L’Adige”, il principale quotidiano del Trentino. E – come sottolinea il direttore del giornale, Paolo Ghezzi – don Farina ha trovato il registro giusto per inserire e collegare le sue riflessioni sulla Parola alle altre “parole” che quotidianamente riempiono un giornale.
Si tratta di quattordici meditazioni tenute da padre G. Vannucci alle monache benedettine del monastero di Pontasserchio (Pisa) durante l'Avvento del 1973. Quello che l'autore propone in queste meditazioni è un itinerario che porti il Logos, il Verbo eterno di Dio, a nascere nella nostra anima, nascita che, sottolinea padre Vannucci, avviene nella notte, nel silenzio, quando sono scomparsi o tacciono i moti più esteriori dell'anima, i sentimenti, le passioni, i legami contingenti. Presentazione di Marco Tannini.
Il pellegrinaggio Ë un gesto comune a diverse culture ed Ë la manifestazione dellíandare verso un centro, verso uno spazio sacro. Nel cristianesimo ci si Ë recati in pellegrinaggio prima ai luoghi consacrati dalla vita di Ges˘ Cristo, poi a quelli dove erano custodite le reliquie dei primi martiri, poi ancora, nei secoli successivi, l‡ dove apparizioni o miracoli hanno sottolineato la vicenda e le caratteristiche, differenti nel tempo, del dialogo ininterrotto tra il Creatore e le creature.
Il volume raccoglie 58 pellegrinaggi cristiani, dallíEuropa alla Americhe, dallíAfrica allíAsia. Si tratta dei pi˘ importanti eventi per partecipazione popolare e per il significato che loro Ë dato nelle diverse culture nazionali. I pellegrinaggi sono descritti in ordine cronologico dalla loro origine: la loro storia Ë raccontata fino alla devozione popolare di oggi. La cartografia, che lo rende quasi un atlante, permette di cogliere gli itinerari dei pellegrini per raggiungere il santuario e quanto avviene nel luogo stesso.
Il volume Ë corredato da un ricco apparato di immagini di luoghi, di gesti, di opere díarte, di religiosit‡ popolare, di oggetti legati al cammino.
In una riflessione a due voci, il volume commenta le letture delle domeniche e delle feste dell’Anno B. Due sono i poli di attenzione. Il primo è costituito dalla Parola di Dio: per ogni domenica e festa R. De Zan esamina i testi biblici mettendo a fuoco il tema liturgico e la dimensione letteraria. Il secondo è mirato alla ricaduta pastorale: catecheta e pastoralista, R. Laurita indica in modo semplice e diretto come la Parola abbia un coerente prolungamento nella vita della comunità credente, con conseguenze teologiche, spirituali, pastorali, morali, organizzative.
Sommario
Presentazione. Tempo di Avvento. Tempo di Natale. Tempo di Quaresima. Tempo di Pasqua. Tempo ordinario.
Note sugli autori
Renato L. De Zan, sacerdote della diocesi di Concordia-Pordenone, ha conseguito il dottorato in Sacra Scrittura. Insegna ermeneutica liturgica ed esegesi biblica presso il Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo (Roma), presso l’Istituto di liturgia pastorale S. Giustina (Padova) e presso lo Studio teologico del seminario della sua diocesi. Ha partecipato alla traduzione della Bibbia in lingua friulana, alla nuova traduzione italiana della Bibbia della CEI per l’Antico Testamento (Pentateuco, libri storici e profetici) e alla nuova traduzione del Messale Romano (3ª ed. 2002). Ha pubblicato: Da Adamo a Gesù. Primo incontro con il Vecchio Testamento con G.M. Moranti (Lucerna 1989); In novità di vita. Dalla parola scritta alla parola vissuta (Pordenone 1993); Isaia (capitoli 1-39). Introduzione e commento (Padova 2001); Isaia (capitoli 40-66). Introduzione e commento (Padova 2002). Ha inoltre curato Dove rinasce la Parola. Bibbia e Liturgia III (Padova 1993).
Roberto Laurita ha studiato liturgia a Padova (S. Giustina) e catechesi a Parigi (Institut Catholique), è parroco a Casarsa, insegna catechesi presso lo Studio teologico del Seminario di Pordenone e collabora con diverse riviste di liturgia e catechesi.

