
In occasione dei venticinque anni di pubblicazione del messalino MessaMeditazione, è stata ideata e realizzata una collana di meditazioni. In questo primo numero sono state raccolte le tre migliori riflessioni sulle letture di ogni celebrazione domenicale e festiva dell’Anno A. Questo ciclo liturgico, offre ai fedeli un viaggio spirituale che intreccia la vita di Cristo con le realtà concrete della comunità cristiana, proponendo una riflessione approfondita sulla Parola di Dio e sul significato della missione cristiana. Così, il Vangelo di Matteo, che caratterizza quasi tutto l’Anno A, guida i fedeli in un cammino spirituale che li aiuta a comprendere il messaggio di Gesù, a vivere la Parola nella quotidianità e a crescere nella missione.
In occasione dei venticinque anni di pubblicazione del messalino MessaMeditazione, è stata ideata e realizzata una collana di meditazioni. In questo secondo numero sono state raccolte le tre migliori riflessioni sulle letture di ogni celebrazione feriale di Santi e Feste. Le feste che ricordano la figura della Vergine, degli Apostoli e di Santi particolarmente cari alla Chiesa, ci invitano a vedere nella loro vita il riflesso di Cristo, il cui amore ha trasformato la loro esistenza in una testimonianza autentica di fede. Essi non sono solo modelli di vita, ma anche intercessori presso Dio, che ci guidano con la loro esperienza spirituale e con la loro vicinanza. Meditare sulle loro vite, alla luce della Parola, significa riflettere su come la grazia di Dio possa agire in ogni momento della nostra vita, spingendoci a vivere con maggiore fedeltà e ardore la nostra vocazione cristiana.
In occasione dei venticinque anni di pubblicazione del messalino MessaMeditazione, è stata ideata e realizzata una collana di meditazioni. In questo terzo numero sono state raccolte le tre migliori riflessioni sulle letture di ogni celebrazione feriale dei Tempi di Avvento e di Natale. Sin dal primo numero, mediante MessaMeditazione ci siamo dedicati a diffondere la Parola di Dio, arricchendola con una lectio divina. Questo approccio, profondamente radicato nella tradizione cristiana, mira a far emergere la "Parola viva" che interpella, orienta e trasforma l’esistenza di chi la ascolta. L'obiettivo è sempre stato quello di rendere la Parola accessibile e comprensibile a tutti: sacerdoti, consacrati e laici. Questa raccolta, dunque, è utile per approfondire il significato della Scrittura, cercando di rimanere nella propria vita sempre radicati ad essa.
In occasione dei venticinque anni di pubblicazione del messalino Messa Meditazione, è stata ideata e realizzata una collana di meditazioni. In questo quinto numero sono state raccolte le tre migliori riflessioni sulle letture di ogni celebrazione feriale del Tempo di Pasqua. Sin dal primo numero, mediante MessaMeditazione ci siamo dedicati a diffondere la Parola di Dio, arricchendola con una lectio divina. Questo approccio, profondamente radicato nella tradizione cristiana, mira a far emergere la Parola viva che interpella, orienta e trasforma l'esistenza di chi la ascolta. L'obiettivo è sempre stato quello di rendere la Parola accessibile e comprensibile a tutti: sacerdoti, consacrati e laici. Questa raccolta, dunque, è utile per approfondire il significato della Scrittura, cercando di rimanere nella propria vita sempre radicati ad essa.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: è quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il "salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare? L’autore, sulla base di una comprensione inclusiva di quanto afferma l’Ordinamento Generale del Messale Ambrosiano (numero 57) e l’Ordinamento Generale del Messale Romano (numero 61), ha composto tutti i salmi delle domeniche Ambrosiane del Tempo di Quaresima e Pasqua evincendo tematicamente la melodia dal salmello proprio, salmello che è sempre riportato (nel suo incipit) in ogni salmo presente nella raccolta.
La Via Lucis è una preghiera che ripercorre gli incontri di Gesù risorto con i discepoli fino a Pentecoste, donando gioia, liberazione e speranza pasquale. Vuole farci vivere l’esperienza dei testimoni che mangiarono e bevvero con Gesù dopo la resurrezione, trasformandoli in annunciatori coraggiosi di Cristo. Solo se lo Spirito del Risorto ci pervade, potremo essere testimoni credibili del bene che sconfigge il male e dell’amore che disarma l’odio. Questo libro offre uno strumento di preghiera per una rinnovata gioia pasquale che infonda coraggio, forza e speranza. Incontrando i testimoni e corroborati dallo Spirito, possiamo divenire artefici di un mondo nuovo, promotori di una «cultura di vita» e annunciatori della Speranza che non delude.
Gli schemi di adorazione presenti nel libro sono nati da celebrazioni reali, nell’intento di incentivare la conoscenza, l’amore, l’adorazione a Gesù-Eucaristico, con i temi proposti dall’Anno Liturgico, una fonte sicura e bimillenaria della Fede cristiana. Le Feste liturgiche sono maestre sicure della vera vita di preghiera del cristiano. Un libro con tanti schemi di adorazione eucaristica, una preghiera molto amata dai cristiani. Meditazioni specifiche per i diversi tempi liturgici.
Secundum Calendarium Romanum Generale
Pro Anno Liturgico 2026-2027
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l’anno 2026-2027.
Lo schema di costituzione dogmatica "' De Beata Maria Virgine Matre Dei et Matre hominum". conobbe otto travagliate redazioni, prima di essere approvato, il 20 giugno 1962, dalla commissione centrale preparatoria del Concilio Vaticano I1. Dopo aver sottolineato lo stretto legame tra Cristo e Maria, lo schema illustra il posto che la la Madre di Dio e degli uomini occupa nella Chiesa, grazie al suo consenso al compimento della Redenzione. Su questa cooperazione con Cristo all'opera della Redenzione si basano i titoli con cui si è soliti esprimere l'unione della Beata Vergine Mar d con Cristo, a cominciare da quello di Mediatrice di tutte le Grazie. Il testo ricorda por singolari privilegi della Madre di Dio: l'Immacolata Concezione e l'Assunzione in Cielo in anima e corpo e la sua gloria verginale nel parto. Da questi privilegi deriva la singolarità della dignità della Madre di Dio e del culto mariano a Lei dovuto.
11 10 novembre 1962 Papa Giovanni XXIII stabili che lo schema mariano fosse stampato distribuito ai Padri, ma pochi documenti erano destinati a suscitare nell'aula conciliare tante discussioni e rifacimenti come questo. Il testo su Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa, inserito come capitolo VIII della costituzione dogmatica Lumen Gentium, era ben diverso, per il suo minimalismo, da quello originario. Oggi uno dei punti di partenza per una rinascita del movimento mariano può essere il il primitivo schema De Beata Maria Virgine, con la riattribuzione alla Madonna dei titoli di Corredentrice e Mediatrice universale di tutte le grazie che le spettano in quanto Madre di Dio.
testo integrale in latino viene presentato per la prima volta con una traduzione italiana, a fronte, preceduto da una prefazione del prof. Roberto de Mattei.
La Via Crucis di Gesù e la Via Crucis di Santa Maria, non sono un "cronos", cioè l’evento di un momento particolare della loro vita terrena, che si perde nel tempo, ma sono un "Kairos" di Dio, cioè la loro Via crucis rappresenta una "costante" in tutta la vita di Gesù e di Maria Santissima.

