
Questo è un sussidio per la preparazione alla Cresima. Sussidio nuovo, originale, diverso. Un sussidio che prende sul serio i nostri ragazzi ai quali si rivolge in modo diretto. Lo stile è in sintonia col pensare adolescenziale: rapido, scattante, visivo. "Voglia di Cresima" è un libro bello (anche la veste tipografica lo esalta!) prezioso non solo per la preparazione alla Cresima, ma per la vita, come un amico che ci spinge sempre più lontano e sempre più in alto. Il lavoro ha un filo conduttore molto logico. Si parte dai ragazzi che vivono una tappa fondamentale della esistenza. Ai ragazzi si presenta la magnifica figura di Gesù per seguire la quale non basta la buona volontà, ma occorre la forza dello Spirito Santo che viene presentato in modo finalmente comprensibile. La parte conclusiva vuole aiutare i ragazzi a non imbalsamere la Cresima che hanno ricevuto, ma a farla crescere, a tal fine vengono presentate cinque piste concretissime.
Il lavoro è diviso in tre parti.
Nella prima si prova che la parola è il nostro linguaggio vertice, il nostro più ricco allattamento psicologico. Noi siamo un colloquio.
Le anime crescono a parole!
Sì: mandateci in giro nudi, ma lasciateci parlare!
Nella seconda, più concreta, spieghiamo come deve essere il parlare adatto alle orecchie dell’uomo d’oggi che ha due caratteristiche: la prima: pensa più con gli occhi che col cervello (di qui i capitoli sul valore e sulla forza dei paragoni e dei racconti); la seconda caratteristica: l’uomo d’oggi ama le spremute; pensa a flebo, goccia dopo goccia; pensa a scatti (di qui il capitolo sull’attualità dei proverbi).
La terza parte, concretissima, presenta i sei caratteri che dovrebbe avere il nostro parlare, oggi: originale - inculturato - ristretto - trasparente - allegro - visivo.
Un testo dalla A" alla "Z" per imparare ad amare il vostro bambino. "
È un dato di fatto che oggi il corpo ha una centralità assoluta. Il corpo è oggetto di culto. Di culto ossessivo. Al corpo sono rivolti almeno il 90% dei nostri pensieri, delle nostre preoccupazioni. Dunque è dovere riflettere sul significato del nostro corpo. Ha senso vivere per andare dal sarto, dal parrucchiere, al ristorante e in farmacia? È da queste domande che sono nate queste pagine. Il lavoro è diviso in tre parti. La prima è un’esaltazione del corpo umano: il sunto di tutta la creazione. La seconda presenta le quattro principali interpretazioni del corpo, più diffuse, oggi: il corpo come macchina, il corpo come spettacolo di bellezza e di salute, il corpo come espressione della persona e il corpo come tempio di Dio. La terza parte tratta dei nostri doveri verso il corpo. Un opuscolo scritto per chi ha voglia di vita, scritto per ringraziare d’esser nato uomo.
La scuola è importante ed è bene valorizzarla al meglio e sfruttarla il più possibile. È da saggi collaborare con essa affinché il figlio ne tragga il massimo vantaggio. - Lo volete scolaro in piena forma? - Come è bene rapportarsi con gli insegnanti? - I compiti: lo aiuto o non lo aiuto? - Che tipo di studente è il figlio? A queste domande cercano di rispondere brevemente (forse troppo brevemente!), le pagine che tenete in mano. Sia chiaro: nessuna soluzione miracolistica, infallibile. Un'oncia di buonsenso dei genitori può essere più intelligente di un quintale di risposte 'scientifiche'. Ecco: queste pagine sono da leggere con intelligenza critica, soprattutto con intelligenza spruzzata di umorismo.
All’inizio del ventesimo secolo il poeta francese Charles Péguy coglieva bene il malessere dell’uomo contemporaneo. “L’uomo moderno soffre di amnesia di eternità”. Queste poche pagine vorrebbero curare tale malessere. Con la massima stringatezza si propongono di dimostrare che l’aldilà non solo è possibile, ma è plausibile. Lo dimostrano appellandosi alla ragione ed alla fede. Ne risulta un breve Trattato su un tema che ha notevoli ricadute esistenziali: non solo è portatore di senso e di speranza, ma è stimolo per una vita più piena e più ricca. L’eternità non si compra in farmacia: la si costruisce nell’aldiqua. Pagine da centellinare per scoprire una consolante verità: la vita non si esaurisce quaggiù. Pagine che ci aiutano a non perdere l’orientamento. Pagine che ci invitano a guardare lontano e a guardare in alto. Il cielo non è vuoto!
abbiamo puntato troppo sulla bontà del catechista e troppo poco sulla sua simpatia. Abbiamo preparato catechisti sapienti, ma troppo poco sorridenti. In queste pagine vogliamo parlare dell’essere del catechista, del suo carattere.
Le spinte innovative della finanza, della comunicazione, del capitalismo stanno trasformando l'economia e la società nei paesi progrediti; condurrando a grandi trasformazioni anche le economie emergenti. Questo testo, affronta queste prospettive osservandole dal punto di vista anche della Dottrina Sociale.
Il presente testo vuole gettare ponti oltre la Gmg, senza limitarsi ad un amarcord nostalgico, quanto invece cercare di cogliere quei nodi tematici pastorali che dall'Australia sia il Papa che alcuni Vescovi hanno offerto nei loro discorsi ufficiali e catechesi.
Il libro narra la storia di Elly e Matteo, due ragazzi che si conoscono frequentando l'Oratorio parrocchiale. Insieme al sacerdote e agli amici maturano quegli ideali che li porteranno a realizzare con gioia e generosità le scelte più importanti della loro vita.
Rivista trimestrale monografica, n. 3/ luglio - settembre 2007. Come pietre vive. Ripensare l'iniziazione cristiana.
Il Card. Biffi con linguaggio semplice e affascinante parla di Gesù Cristo e della fortuna di appartenere a Lui. È un discorso destinato ai giovani e dedicato a Giovanni Paolo II in occasione del 30° anniversario della sua elezione al soglio pontificio. La fede in Cristo è un dono che il Padre ci offre copiosamente e allo stesso tempo è una conquista della nostra intelligenza e una responsabilità di fronte al mondo.

