
"C'è un tempo in cui la vita esplode tumultuosa prepotente allegra. Si incontrano e scontrano l'allegria e il capriccio del bambino; le sicurezze, gli slanci, i sogni del giovane; le preoccupazioni, i problemi dell'adulto e le paure del vecchio. È l'adolescenza: l'età che va dai 14 ai 18 anni. Età stupenda per bellezza fisica e freschezza sentimentale; rimpianta dagli adulti come il tempo della spensieratezza; pilastro del consumismo e delle mode stravaganti. Di essa parleremo, non per gli studiosi o gli adulti (essi hanno già tanti libri sull'argomento!), ma per i diretti interessati: gli adolescenti che leggono queste righe. Ne descriveremo le luci e le ombre, le crisi e gli entusiasmi, le gioie e le tristezze" (dal primo capitolo).
Il libro affronta il tema del disagio adolescenziale e giovanile, proponendosi come manuale agile e coinvolgente che, senza rinunciare alla profondità dell'analisi pedagogica, sia fruibile soprattutto dai genitori, ai quali principalmente si rivolge.
Il disagio adolescenziale è dilagante. Che fare? Occorre ripartire dall’educazione. Ecco l’idea di un manuale per educare gli adolescenti in famiglia che fornisce:
• le basi fondamentali per la riflessione pedagogica;
• indicazioni chiare e concrete per educare in famiglia;
• una certa sicurezza di fronte alla progettazione e alla quotidianità;
• una maggiore serenità nella relazione educativa;
• l’entusiasmo di educare e di pensare pedagogicamente;
• una rinnovata speranza educativa, non ingenua, anche oltre i fallimenti.
Il manuale soprattutto si rivolge:
• ai genitori;
• agli educatori di professione;
• agli educatori volontari;
• ai pedagogisti;
• ai vari adulti che svolgono anche una funzione educativa, vicini e collaboranti con la famiglia, come preti, religiosi/e, catechisti, insegnanti, animatori, allenatori...
Linguaggi cifrati compresi solo dalla tribù degli amici, bronci, segreti, passioni totalizzanti e cocenti delusioni, fitte al cuore, bugie, porte sbattute in faccia. È l'adolescenza, indecifrabile limbo tra lo stato di grazia dell'infanzia e l'età adulta. Ogni equilibrio è sovvertito. Non sono consentite certezze né punti fermi. Nemmeno per i genitori, che non riescono a trovare un dialogo e temono che i figli possano non farcela. Eppure, c'è sempre un modo per riprendere in mano le redini, valorizzare le risorse, riattivare le energie, partendo dal cemento che lega genitori e figli: l'amore incondizionato. Il metodo del coaching ci allena a capire come muoverci, attraverso una modalità molto pragmatica.
Gli adolescenti non sono solo, né soprattutto, quei ragazzi che fanno par- lare di sé per le trasgressioni di cui sono protagonisti. I “nostri” adolescenti sono molto di più e molto meglio. Stare con loro significa andare oltre l’apparente spavalderia per arrivare a scoprire quelle fragilità che si portano dentro e che rivelano solo se accostati in modo empatico e discreto.
Ma come accostarli? Come arrivare a non deludere i loro bisogni e le loro attese, soprattutto quando vengono espresse in modo provocatorio, polemico e difficilmente comprensibile?
L’autore cerca di dare una risposta a queste domande, prendendo spunto dall’ascolto dei tanti ragazzi, giovani e adolescenti, che ha avvicinato nel corso della sua esperienza e con i quali ha condiviso progetti, sogni, gioie e delusioni.
Destinatari
Famiglie, educatori.
Autore
lorenzo Ferraroli. Salesiano psicologo e psicoterapeuta,svolge la sua attività in un Centro per ragazzi in difficoltà. Da anni dirige il Centro di Orientamento Scolastico Professionale e Sociale – COSPES – di Arese ed è docente invitato per Pedagogia sociale all’Università Pontificia Salesiana di Roma dove tiene il corso di Psicopedagogia della Rieducazione dei Minori. Esperto del mondo giovanile, organizza corsi e convegni sulle dinamiche relazionali e sul disadattamento giovanile.
Oltre a scrivere articoli su riviste specializzate è coautore di diverse pubblicazioni, tra cui Adolescenti contro? Identità e rappresentazioni sociali, Giuffrè (1985), L’età negata: ricerca sui preadolescenti in Italia (Ldc, 1986), Una scuola a misura di ragazzo: risposte formative al disagio giovanile (Les, 1991), L’età incompiuta: ricerca sulla formazione dell’identità negli adolescenti italiani (Ldc, 1995), Il disagio degli adolescenti tra famiglia e scuola. Difficoltà o risorsa? (Ldc, 1998), Un piccolo Adulto, (Monti, 2001, 2007), Questa casa non è un fast- food, (Monti, 2002, 2009).
Con uno stile semplice e diretto, partendo dalla propria esperienza di operatore sociale e di padre, l'autore presenta brevemente in queste pagine il "fenomeno" dell'adolescenza. La prima parte del libro presenta le tappe essenziali dello sviluppo dell'adolescenza, insieme alle principali sfide che il giovane deve raccogliere. Fornisce anche numerose indicazioni per aiutare i genitori a non fare di questa fase della crescita del figlio una "malattia dei genitori". La seconda parte si rivolge a padri e madri che stanno perdendo la loro autorità. Propone metodi concreti per far sì che queste persone possano riappropriarsi della loro autorevolezza, cosicché tutti i membri del nucleo possano avere una vita familiare "sana".
L'amore, la famiglia, gli amici, la droga, il male, la vita dopo la morte, il sesso, il matrimonio, la separazione, il suicidio, l'omosessualità, la fiducia in se stessi sono temi con cui ogni adolescente, prima o poi, si confronta. In questo libro le domande dei ragazzi, poste in tutta libertà, prendono la forma di un dialogo serrato con l'autore. Domande e risposte sono divise in quattro grandi sezioni: Io, la mia famiglia e ancora io; Dio, la fede, la religione e io; Io, i miei amori, i miei guai; Quelle domande che ti assillano. I temi vengono affrontati in modo chiaro e diretto, senza moralismi, ma riconducendo sempre i ragazzi a un orizzonte più grande, al rispetto di sé e degli altri e al riconoscimento di un Bene che ci supera.
Un sussidio versatile, che si inserisce nel cammino personale degli adolescenti e li accompagna nel loro percorso di crescita nella fede lungo il tempo di Quaresima, sempre attento alle loro molteplici esigenze per stimolarli a una partecipazione più attiva e personale alla fede cristiana. Non il solito libretto di preghiere, ma un testo da portarsi dietro tutti i giorni: a casa, a scuola, da condividere con i compagni, per allenarsi e diventare una persona fuori dall’ordinario, insomma un «fuoriclasse». Proprio come tutte le persone presentate nel testo: gente comune e santi più o meno conosciuti, testimoni che hanno cercato di rileggere la vita alla luce del Vangelo. Il sussidio realizzato dall'Azione Cattolica Ambrosiana in collaborazione con il Servizio per la Pastorale scolastica e il Servizio per i Ragazzi, gli adolescenti e l'oratorio è pensato per tutti gli adolescenti (dai 14 ai 19 anni) non solo a quelli che frequentano le parrocchie e gli oratori ma anche per tutti gli studenti delle scuole medie superiori.
Attraverso testimonianze, test di autoconoscenza e tracce per la discussione il libretto, vivacemente illustrato, aiuta gli adolescenti a guardare alla loro età senza inutili paure, a misurarsi con la vita, a valorizzare bene le loro energie in crescita.
Tabacco, sostanze psicoattive (in particolare cannabis, ecstasy e droghe sintetiche), alcool, psicofarmaci, cellulari, internet:sono queste le dipendenze più diffuse tra i giovani. A quanti, educatori, insegnanti, genitori, hanno responsabilità educative nei confronti dei ragazzi, Antonello Vanni,educatore e docente di grande esperienza, fornisce una guida agile ma completa, organica e aggiornata,orientata principalmente alla prevenzione delle situazioni che maggiormente compromettono la salute psicofisica e la maturazione degli adolescenti. Il libro fornisce inoltre strumenti utili per progettare percorsi di prevenzione efficaci che caratterizzano la nostra realtà educativa,sia per quanto riguarda l’ambito familiare che quello formativo e scolastico.
AUTORE
Antonello Vanni, educatore e docente di Lettere, perfezionato in bioetica presso l’Università Cattolica di Milano, ha approfondito i temi della responsabilità e della tutela della vita umana e Il padre e la vita nascente. Ha curato la documentazione scientifica del libro Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita di Claudio Risé (San Paolo, 2007). Recentemente ha insegnato presso la facoltà di Bioetica dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma e presso l’Istituto per ricerche e attività educative di Napoli sul tema “adolescenti, media e droga”. E' molto attivo nel campo della prevenzione, sia nell’ambito scolastico sia in quello genitoriale e degli ambiti educativi.
Gli adolescenti sono belli così! è un titolo che suona provocatorio per genitori alle prese con figli sempre più bucherellati come scolapasta e dipinti come tele artistiche. Eppure i racconti di questo libro, storie vere di adolescenti veri, di ragazzi in «carne ed ossa», protagonisti della loro vita, dimostrano proprio il contrario. Non si tratta di casi estremi, di «mostri» (come in un racconto si dice) o di fatti isolati. Sono i nostri ragazzi messi sotto la lente di ingrandimento, perché gli adulti li possano vedere in controluce. Chi li guarda così coglie i limiti ma anche le chances, avvista i rischi ma anche le opportunità; chi li guarda così può concedere fiducia e, con maggior serenità, scorgere fra i muscoli e gli stomaci svuotati a forza, sensibilità e umanità profonde. E arrivare a dire, con convinzione, che davvero Gli adolescenti sono belli così!
Il libretto affronta l'argomento della sessualità mettendone a fuoco e in discussione tutti i temi più scottanti. I giovani (e gli educatori) non vi troveranno formulette o risposte semplicistiche, ma un campo di discussione e di riflessione che li aiuterà a formarsi una personalità più informata e soprattutto più consapevole e armonica.

