
Dodici temi (Amore - Discernimento - Gratitudine - Orizzonti di senso Cristianesimo - Speranza - Testimonianza - Gioia - Misericordia - Pace Tenerezza - Solidarietà), uno per ogni mese dell'anno, perché, nel corso di 365 giorni ciascun lettore possa sentire la vicinanza di papa Francesco; essere accompagnato dalla sua simpatia e stimolato dal suo insegnamento a vivere un cristianesimo di gioia. Le parole del Papa, nel libro, sono commentate da diversi nomi di autorevoli firme delle pubblicazioni Paoline.
Il volto, lo sguardo, la voce, le parole e i gesti di Carlo Maria Martini sono scolpiti nella memoria di tutti coloro che lo hanno incontrato. La ricerca intorno alla sua eredità di studioso della Bibbia, di vescovo, di credente capace di interpretare le trasformazioni del nostro tempo, di interlocutore sincero di non credenti e di diversamente credenti è solo agli inizi. Nel volume, studiosi e testimoni introducono alla scoperta delle "radici" e delle "aperture" che hanno reso inconfondibile la figura del Cardinale, con la speranza che molto altro si faccia per non lasciar cadere il pungolo della sua parola potente e inquieta.
Un prete e un padre di famiglia riflettono insieme sull'esortazione apostolica Evangelii gaudium di papa Francesco intrecciando richiami spirituali e pastorali utili sia alle comunità ecclesiali che a quella "piccola chiesa" che prende forma in ogni realtà domestica. Dopo il primo capitolo, dedicato ai nuovi processi di inculturazione della fede, il volume prende in esame alcune sfide culturali che papa Bergoglio considera prioritarie: la mancanza di speranza e di valori, l'idolatria del denaro, l'amore fraterno e la capacità di prossimità alle persone nella loro concreta situazione. La terza parte, infine, riconduce alla realtà delle famiglie quattro princìpi proposti dal Papa: il tempo è superiore allo spazio; l'unità prevale sul conflitto; la realtà è più importante dell'idea; il tutto è superiore alla parte. In appendice a ogni capitolo vengono suggerite alcune domande per la riflessione personale, di coppia o di gruppi di famiglie e una preghiera composta dagli autori.
"Vivere insieme è un'arte, un cammino bello e affascinante", osserva Papa Francesco, e la famiglia è il luogo in cui ci si custodisce reciprocamente nella confidenza e nel rispetto, dove si impara a convivere nella differenza, ad appartenere ad altri e dove i genitori trasmettono la fede ai figli. Proprio per questo è particolarmente grave la "fragilità dei legami" che accompagna la crisi culturale profonda dell'istituto familiare. "Il matrimonio tende a essere vissuto come una mera forma di gratificazione affettiva che può costituirsi in qualsiasi modo e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno", ma il contributo che esso dà alla società supera il livello dell'emotività e delle necessità contingenti della coppia. Attraverso messaggi, discorsi, omelie e conversazioni con sposi e fidanzati, Papa Francesco è ripetutamente intervenuto sul tema famiglia, sottolineando le nuove urgenze pastorali delle coppie che si separano e divorziano e ricordando che "se manca l'amore manca la gioia".
L'odierna trasformazione inedita della svolta antropologica pone all'elaborazione del "nuovo umanesimo" l'esigenza di articolare un nuovo assetto del religioso in chiave filosofico-teologica. A questa elaborazione contribuisce la ricerca qui presentata, che poggia sullo scavo approfondito e scientifico dei testi del Beato Antonio Rosmini. Da questa attenta analisi emerge una forma propria di metafisica della pro-affezione, che porta all'evidenza l'esperienza della coscienza stessa come originariamente etica perché assolutamente affettiva (e viceversa). Questo approccio, senz'altro originale, in quanto, tra l'altro, approfondimento coerente della teoria della coscienza credente di Pierangelo Sequeri, articola intrinsecamente le connessioni epistemologiche dei saperi e delle scienze, anche umane, e perviene alla ricomprensione della cifra unitaria della mutazione epocale della post-modernità, individuandola nella coscienza morale riflessa, intesa come giudizio speculativo di un giudizio pratico.
Si tratta di un libro che raccoglie le meditazioni tenute da Padre Cantalamessa alla presenza del Papa e dei suoi più stretti collaboratori in occasione della Quaresima 2003. Al centro della riflessione è il mistero della Chiesa, colto e riscoperto anche nelle conseguenze pratiche che ne scaturiscono per la vita spirituale. Le meditazioni sono svolte, secondo il metodo tradizionale della “lectio divina”, seguendo il testo della Lettera agli Efesini, il testo ecclesiologico per eccellenza del Nuovo Testamento. Seguendo la progressione presente nella Lettera, la Chiesa viene contemplata attraverso le quattro immagini classiche di edificio, corpo, sposa e madre. Chiude il testo un’intensa riflessione sulla famiglia come “Chiesa domestica”.
Libro tradotto in francese, giapponese, inglese, polacco, portoghese, spagnolo e tedesco.
Che si tratti di descrivere i problemi della famiglia o di prospettarne le soluzioni, papa Francesco riesce a unire ispirazione evangelica e sano realismo. Che emerge non solo nelle grandi decisioni, come l’aver scelto di dedicare due assemblee mondiali dei vescovi alle gioie e ai dolori della famiglia, ma soprattutto nella predicazione al “popolo di Dio”: «Sappiamo tutti – dice ai fidanzati – che non esiste la famiglia perfetta, e neppure il marito perfetto, o la moglie perfetta. Non parliamo della suocera perfetta!». In famiglia, spiega in diverse occasioni, possono anche «volare i piatti», l’importante è che la giornata sia conclusa con un gesto di pace: basta una carezza. E famose sono poi diventate le tre «parole magiche», la sua ricetta per un rapporto duraturo: saper sempre dire «permesso, grazie, scusa». Parole semplici, che vanno al cuore.
Calendario per il 2015 da parete. Riporta date, festività religiose, ricorrenze particolari e memorie di santi delle principali tradizioni cristiane presenti in Terra Santa.
Che cos'hanno in comune Henry David Thoreau e San Francesco? Che rapporto c'è tra ecologismo e pelligrinaggio? E che cosa c'entra in tutto questo la Valmarecchia? Il libro cerca di rispondere a queste e ad altre domande tracciando un percorso suggestivo che mira alla scoperta del territorio della Valmarecchia attraverso le testimonianze della leggenda, i segni dell'arte e l'approfondimento di alcuni insegnamenti francescani declinati nell'attualità, come il farsi straniero e pellegrino sulla terra e l'amore per la natura e gli animali.
"Abbiamo voluto dare voce a migliaia di uomini e donne, noti e meno noti, che con noi hanno creduto, sperato e amato, piazza dopo piazza, comandamento dopo comandamento, e che con noi vogliono fecondare questo tempo di crisi dell'umano con una rinnovata vita spirituale e con un rinnovato idealismo cristiano. Riteniamo che sia ancora possibile dare credito alla laicità cristiana, specie nel tempo della crisi, per rifecondare le buone prassi che hanno fatto grande la nostra civiltà, ritrovando un codice etico e una piattaforma valoriale comune a tutti, credenti e non credenti."
Sia l'introduzione di Domenico Sigalini sia l'antologia di testi di papa Francesco raccontano il significato della parola "Pastore" per il pontefice e il ruolo delicato attribuito al sacerdote, chiamato dalla sua vocazione a vivere sempre a servizio totale del suo "gregge"; "pastore" in mezzo alle pecore, e non "funzionario". Il libro tratteggia come delicati colori su una tela l'identità del sacerdote, che ascolta e sostiene, che ama e richiama, amico degli ultimi. L'ampia introduzione di Sigalini apre l'antologia mettendo a fuoco il nocciolo del mandato sacerdotale.
L'autore affronta la questione dell'ermeneutica teologica di Joseph Ratzinger, che si è occupato di teologia prima del Vaticano II e ha continuato a farlo fino ai nostri giorni, in ordine alle questioni dello schema classico (scrittura, traditio, ratio) nel tentativo di renderlo più vicino alla vita e alle correnti più attuali del dibattito teologico. Il volume aiuta a capire come Ratzinger, basandosi sulle ricerche delle fonti storiche e sull'analisi di testi teologici contemporanei, conservi nel pensare la realtà salvifica dell'essere, una corretta comprensione della Bibbia e il suo rapporto con la Tradizione, l'oggettività della verità e la realtà della cognizione umana. Il volume presenta alla luce dell'ermeneutica teologica, in generale e per quanto riguarda i singoli trattati dogmatici, l'influsso della teologia biblica, della teologia patristica e della dogmatica sulla fede cristiana, al servizio dell'identità e della spiritualità di ogni persona umana.

