La proposta per l'estate pensata dall'Azione Cattolica dei Ragazzi vuole accompagnare i più piccoli a mettersi in cammino con Gesù. Quest'anno saranno guidati da san Pier Giorgio Frassati che mostra, con la sua vita, una possibile e generosa risposta alla chiamata universale alla santità, per diventare tutti discepoli-missionari.
I bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni sono accompagnati, attraverso sette tappe, a rileggere la propria fede e le proprie relazioni per scoprire la vicinanza del Signore e il suo invito a essere testimoni nella vita quotidiana.
All'interno del sussidio, per ogni tappa, sono disponibili: uno schema per la preghiera e una celebrazione legata al percorso; le attività differenziate per fasce d'età; il Grande Gioco, ispirato al brano evangelico che guida ogni giornata; alcuni semplici suggerimenti per una narrazione drammatizzata.
Questo strumento si completa con il materiale disponibile online (schede per un laboratorio creativo, inno del campo, indicazioni per la costruzione della regola di vita personale, il libretto delle celebrazioni e gli allegati attività).
Che senso ha studiare la storia del diritto canonico, se questa disciplina è eminentemente pratica e orientata a rendere possibile la giustizia oggi, mediante l’applicazione delle leggi attualmente in vigore? I quattro Autori di questo volume riconoscono nella storia un aiuto prezioso nella ricerca dell’autentica giustizia, proprio per non cadere nel positivismo giuridico, ossia in quella insidiosa tentazione di identificare il “giusto” con il “legale”, ritenendo che le leggi vigenti siano l’unica e quindi la migliore espressione di “ciò che è giusto”. La storia insegna che il giusto è stato rintracciato in modi diversi, in forme diverse, adatte ai tempi e ai luoghi, e che il suo fondamento non si esaurisce nella “norma”, ma si radica nel riconoscimento di una realtà giuridica che la precede e la trascende. Nel caso della Chiesa, tale realtà è di ordine soprannaturale, si intreccia con la riflessione teologica e viene trasmessa per mezzo della tradizione ecclesiale. È proprio il passato, dunque, che consente di comprendere l’origine e il significato delle leggi in vigore, la loro maggiore o minore contingenza e la loro perfettibilità, aiutando a discernere ciò che è essenziale e immutabile da ciò che, invece, può essere anche legittimamente modificato. Questo manuale propone uno studio unitario dell’evoluzione delle fonti normative, della scienza canonistica e delle principali istituzioni canoniche, offrendo una sintesi della storia della dimensione giuridica della comunità ecclesiale, pellegrina nel mondo.
Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione, Text Revision (DSM-5-TR) è lo strumento più completo e aggiornato per la pratica clinica a disposizione dei professionisti e dei ricercatori nell'ambito della salute mentale. Con il contributo di oltre duecento esperti, questo volume propone i più attuali risultati della letteratura scientifica e fornisce una presentazione organica dei criteri diagnostici, dei sistemi di codifica e della descrizione dei disturbi. Dalle statistiche sulla prevalenza alle caratteristiche associate, dallo sviluppo e il decorso ai fattori di rischio e prognosi, ai marker diagnostici: l'intero testo è stato revisionato, attualizzato e innovato, dimostrando una particolare attenzione per l'inquadramento socioculturale, le questioni di genere e le problematiche relative a ideazione e comportamenti suicidari, argomenti affrontati trasversalmente in tutto il volume. La codifica per i disturbi è aggiornata alla più recente versione dell'ICD-10-CM, sono stati introdotti nuovi specificatori per fornire una terminologia corretta, precisa e rispettosa delle diversità, e nella Sezione II è stato introdotto il Disturbo da lutto prolungato.
Il volume raccoglie le meditazioni che Divo Barsotti propose alla sua Comunità presso il Cenobio di Camaldoli dal 5 al 16 agosto 1962, in occasione del corso di esercizi spirituali che ogni anno vedeva radunati tutti i suoi membri. Un’opera in cui si coglie la grande capacità di don Barsotti di assimilare e rielaborare personalmente la lezione dei grandi maestri di spirito, dei Dottori, della grande tradizione patristica di Oriente e Occidente.
La vita cristiana è accogliere il Verbo, è aprirsi al Verbo, che si dona per trasformare l’anima in unità di amore, per unirla con sé al Padre. Il mistero del cristianesimo è mistero di unità. Chi è nel Cristo è nell’unità. Barsotti invita a riscoprire l’essenziale della vita cristiana: andare al Padre, per mezzo del Figlio, nello Spirito che ha effuso nei nostri cuori.
L'autore
Divo Barsotti (Palaia/Pisa, 1914 - Firenze, 2006), pochi anni dopo l’ordinazione sacerdotale, per interessamento di Giorgio La Pira si trasferì a Firenze, dove iniziò la sua attività di predicatore e scrittore. Ai nostri giorni è unanimemente riconosciuto come mistico e come uno degli scrittori di spiritualità più importanti del secolo appena trascorso. Ha scritto commenti alla Sacra Scrittura, studi su vite di santi, opere di spiritualità, poesie. Tra i suoi testi più importanti: Il Mistero cristiano nell’Anno liturgico, Il Signore è uno, Meditazione sull’Esodo, La teologia spirituale di san Giovanni della Croce, Meditazione sull’Apocalisse, La fuga immobile. Ha fondato la “Comunità dei figli di Dio”, famiglia religiosa di monaci (sacerdoti e fratelli), che vivono in case di vita comune, suore e laici consacrati che vivono nel mondo; in tutto circa duemila membri.
Sempre più spesso, nelle comunità parrocchiali, capita di avvertire un senso di angoscia e delusione, tanto fra i sacerdoti quanto fra i fedeli. Tali sentimenti sembrano derivare da un più generale pessimismo che impera nel mondo, una logica di sfiducia che appartiene a chi non vive della luce del Vangelo ma anche, ormai, a chi crede nella Buona Notizia. Prendere atto delle difficoltà che la Chiesa sta attraversando è giusto e proficuo: ma ciò non deve tradursi in una resa debole e definitiva allo stato attuale delle cose. In questo libro don Marco D'Agostino parte da una presa di coscienza dei problemi presenti nelle comunità cattoliche e della necessità di non cedervi, invitando a «mettere mano a certi meccanismi, invertire la rotta, indossare altre lenti che non siano solo quelle scure, facendo qualche passo in più verso una riconciliazione con Dio, con noi stessi, coi fratelli e col mondo, tale da intravedere un po' di sereno». Stare nella speranza, che viene dal Vangelo ed è una speranza gioiosa. Ciò vale, innanzitutto, per i sacerdoti, ma anche per chiunque viva nella Chiesa: diaconi, sposi, consacrati, laici… tutti, insieme, sullo stesso cammino verso Dio che è amore, carità, serenità.
Questo libro, esaltato da alcuni - ed esecrato da altri - come il "manifesto" che chiudeva la fase tellurica del post-Concilio, è ormai entrato tra i testi di riferimento della storia della Chiesa. Uscito nel 1985, l'anno stesso in cui si apriva il Sinodo per i vent'anni dalla fine del Vaticano II, raggiunse in tutto il mondo diffusioni da best-seller. In effetti, per la prima volta nella storia, un Prefetto dell'ex-Sant'Uffizio parlava "a cuore aperto", con lucido e coraggioso realismo, affidando le sue riflessioni sulla fede oggi a un giornalista. Questo Rapporto sulla fede è ormai un classico, ma è sempre bruciante la sua attualità di punto obbligato di riferimento per comprendere presente e futuro della cristianità.
In questo libro, il lettore che ama e conosce Chiara "Luce" Badano o vuole avvicinarsi a una figura di fede bella e positiva, troverà una breve biografia e alcune delle pagine più intense della giovane beata che il Signore ha voluto presto con sé. Ma troverà soprattutto una passione, quella della madre e degli amici di Chiara, che consegnano la sua figura alla nostra lettura con un affetto che "completa" la gloria che la Chiesa ha voluto tributarle con la beatificazione. Un libro che dà uno sguardo originale, quello più fedele alla memoria della giovane che ha scoperto e costruito la sua vocazione sia nei giorni della gioia che in quelli della sofferenza.
Vol. II: Tiempo de Cuaresma. Santísimo triduo Pascual. Tiempo Pascual. 2.206 pags.
Edición oficial aprobada por los episcopados de Colombia, Chile, México, Puerto Rico, Argentina, República Dominicana, y confirmada por la Sagrada Congregación para los Sacramentos y el Culto Divino.
Sei cresciuto anche tu con l'immagine di un san Francesco impeccabile, già santo, già "altro" rispetto a noi. Poi cresci, e scopri che la santità non è una scorciatoia, ma una fatica che passa dalla carne, dalle contraddizioni, dalle domande senza risposta. Ed è esattamente da lì che passa anche la storia di Francesco. Questo libro prova a restituire Francesco alla sua umanità, liberandolo da una santità levigata e irraggiungibile. Non il santo da calendario o da citazione motivazionale, ma un uomo vero, ferito, inquieto, affamato di senso, di amore, di riconoscimento. Un uomo che non nasce santo, ma che impara lentamente a stare dentro la propria vita, senza sconti. Ne scaturisce il ritratto di un Francesco credibile e vicino, in cui ogni lettore può rispecchiarsi profondamente.
Riflessione a tutto campo su una delle grandi parole del cristianesimo, poi ripresa dall’Illuminismo, spesso però messa da parte rispetto all’urgenza della libertà e alla lotta per l’uguaglianza, quindi posta di nuovo al centro dell’attenzione da Papa Francesco con l’enciclica Fratelli tutti. L’Autore, che da decenni abita in terra musulmana (Algeria), pensa e presenta la chiamata alla fraternità come insita nel messaggio evangelico e come urgenza per il mondo di oggi. Una sfida per i cristiani di ogni luogo e di ogni tempo, una missione cui il credente non può sottrarsi.
Si può, nel corso dello stesso libro, spaziare da Natsumi Hayashi, fotografa di Tokyo, al poeta Tonino Guerra, dal libro di Giobbe a Samuel Beckett. dalla Regola di san Benedetto a a Nanni Moretti? Si può, se si si prende come metro di giudizio sulla realtà l'adagio dell'apostolo Paolo «vagliate ogni cosa, trattenete ciò che è buono».
José Tolentino Mendonça, che è cardinale, poeta e biblista, sa bene che le parole umane ci possono parlare di Dio.
Ed è per tale motivo che in queste pagine d'indagine sulla spiritualità percorre sentieri dell'arte e della poesia, della Sacra Scrittura e del romanzo, della filosofia e dalle sapienze orientali. Perché è affinando lo sguardo sull'umanità di ciascuno che è possibile avvicinarsi al mistero di Dio. Ed è per questo che in un avvincente viaggio nell'interiorità Mendonça si fa accompagnare dall'inquietudine esistenziale di Albert Camus e di Etty Hillesum, così come dalla sapienza di Isacco di Ninive e dall'immaginazione di Marc Chagall.
Questo libro è un vero breviario "laico".
per quanti e quante non si rassegnano a pensare che l'esistenza umana sia un consumare tempo, relazioni e e oggetti.
Ma è prendersi cura di quel posto misterioso, abitato da Dio, che è l'interiorità di ognuno di noi.