Questo volume prosegue l’ormai tradizionale appuntamento con l’opera collettanea che raccoglie, come ogni anno, le riflessioni dei docenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) e di alcuni amici e specialisti della comunicazione a partire dal tema scelto da Papa Francesco per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali.
Per la 57ª edizione il Papa ha proposto il tema “Parlare col cuore: Veritatem facientes in caritate (Ef 4,15)”, chiudendo così il trittico che si apriva con “L’andare e vedere” e proseguiva con “L’ascoltare con le orecchie del cuore”. È questa la comunicazione dell’incontro, una chiamata a calibrare le nostre parole, affinché siano in sintonia e in coerenza con il cuore, luogo della ragionevolezza e della mitezza, ma anche della pacificazione e della condivisione.
Oggi, nel drammatico contesto di conflitto globale che stiamo vivendo, è quanto mai necessario l’affermarsi di una comunicazione non ostile. Una comunicazione aperta al dialogo con l’altro, che favorisca un “disarmo integrale”, che si adoperi a smontare “la psicosi bellica” che si annida nei nostri cuori, come profeticamente esortava San Giovanni XXIII sessant’anni fa nella Pacem in Terris.
È uno sforzo richiesto a tutti, e in particolare agli operatori della comunicazione, chiamati a svolgere la propria professione e a ragionare sulle proprie competenze, per contribuire alla costruzione di una comunicazione per l’incontro e la comunione.
Per la Prima Comunione. Contiene disegni e funzioni interattive per ascoltare le preghiere. Un libricino per accompagnare i più piccoli nella preghiera attraverso semplici testi che richiamano la tradizione cristiana e gli affetti più cari dei bambini. Un piccolo itinerario per imparare a pregare, ringraziare e perdonare. Età di lettura: da 8 anni.
Per le scuole cattoliche l'inclusione è connaturata alla loro identità. Dietro l'accoglienza degli studenti con speciali bisogni educativi c'è l'antropologia cristiana e la missione della Chiesa, c'è una tradizione pedagogica e ci sono tanti carismi educativi che hanno prodotto i loro effetti su tutto il sistema scolastico, a livello nazionale e mondiale. Questo Rapporto vuole offrire un contributo alla riflessione ed è articolato, come d'abitudine, in tre parti. La prima affronta gli aspetti generali dell'argomento, soffermandosi sul quadro normativo vigente che esplicita le scelte strategiche essenziali nei confronti della disabilità, dei disturbi specifici dell'apprendimento e dei bisogni educativi speciali. La seconda parte offre strumenti per conoscere meglio il problema, sia in termini quantitativi, attraverso l'analisi dei dati statistici, sia in termini qualitativi, con la presentazione di esperienze significative di inclusione scolastica e sociale. La terza parte si sofferma sui mediatori necessari per qualsiasi azione educativa: accanto allo specialismo dell'insegnante di sostegno c'è da ripensare la funzione di tutti i docenti, se la scuola deve diventare inclusiva nel suo insieme. Oltre i suoi confini, si deve poi considerare l'ambiente familiare in cui vivono gli alunni con disabilità e che con loro interagisce. Il Rapporto si conclude con la consueta appendice statistica, che descrive numericamente la situazione delle scuole cattoliche italiane nell'anno scolastico 2022-23.
Quaranta pagine allegre e vivaci che accompagnano il ragazzo a rivivere due eventi unici: la sua nascita e il suo Battesimo. Il bambino in prima persona è chiamato a ricordare il giorno della sua nascita, la permanenza in ospedale, l'arrivo a casa, la crescita, inserendo lui stesso informazioni e completando con disegni e foto. Così avviene anche per il Battesimo: il suo ingresso ufficiale nella famiglia di Gesù, la comunità cristiana. Età di lettura: da 6 anni.
La festa della mia Cresima è un libro-album da regalare nel giorno della celebrazione della Confermazione. Con il suo consueto stile diretto e immediato Tonino Lasconi ricorda i vari aspetti e alcuni passaggi che permettono di gustare con consapevolezza quel prezioso momento, inoltre presenta il significato e le "conseguenze" del Sacramento nella vita di colui o colei che ha ricevuto il dono dello Spirito Santo. Alcune pagine sono invece dedicate alla raccolta di foto, firme, ricordi. Il tutto per fare di un giorno importante un momento indimenticabile.
Quarto volume del ciclo di testi dedicati alla formazione dei docenti di religione della diocesi di Milano. Diviso in tre sezioni (rispettivamente: la scuola dell'infanzia; la scuola primaria; la scuola secondaria di I e II grado), il libro si rivolge, nella sua interezza, a tutti gli insegnanti, che possono trovare spunti utili al loro lavoro in ciascuna sezione. Per mezzo di un codice QR è possibile accedere a una sezione di contenuti digitali.
Il bimbo in attesa, è lui a prendere audacemente l'iniziativa, rivolto alla mamma, ma rivolto a tutti noi afferma: "Voglio rompere l'apparente mutismo di un bimbo che nasce". Vale allora la pena tendere l'orecchio dell'anima, mettersi in umile e docile ascolto e raccontare la sapienza rispettosa, quella innocente e più vera dei più piccoli.
Ometti, signorine, piccole donne: sono solo alcuni dei titoli con cui oggi adultizziamo i bambini, e allo stesso tempo tendiamo invece a infantilizzare gli adolescenti: proprio quando sarebbe necessario lasciarli liberi, spingerli fuori casa per vivere la loro vita, li richiamiamo verso di noi. Ma perché operiamo questa manovra così pericolosa? Rossetti indaga questo aspetto tipico della contemporaneità fornendo risposte frutto di studi e ricerche sul campo e giungendo alla conclusione che noi adulti, genitori e non, temiamo la libertà degli adolescenti perché non siamo più in grado di darlo loro dei limiti entro cui fargli vivere quella libertà e farli crescere, e deleghiamo la costruzione dei limiti e degli strumenti di controllo alla scuola, alla tecnologia (vedi il registro elettronico o le app di parental control). Ci lamentiamo che i ragazzi hanno troppa libertà, ma siamo noi a non costruire intorno a loro un perimetro di sicurezza in cui quella libertà va necessariamente sperimentata, anche a costo di sbagliare, per permettergli di crescere in modo sano.
Il libro affronta il metodo educativo scout, analizzando e delineando gli elementi essenziali della sua pedagogia e, in modo particolare, evidenzia le principali caratteristiche nelle sue diverse fasi formative. Mette in evidenza l'importanza del fare squadra insieme, attorno ad un progetto educativo consolidato e ben fondato da un punto di vista psico-educativo e l'imprescindibile necessità di convergenza educativa nel rapporto tra capi scout, genitori e scuola caratterizzato dalla collaborazione, in modo da costruire strategie che generino legami per poter affrontare insieme le complesse sfide educative
«La formazione del clero non riguarda solo il clero. È irrinunciabile un fraterno camminare insieme con tutto il popolo di Dio per condividere "il pensiero di Cristo"» scrive l'arcivescovo Mario Delpini. In questo Quaderno si mettono in luce le occasioni di formazione offerte a tutte le componenti del popolo di Dio nella Diocesi di Milano, le possibilità di confronto, di formazione personale e comunitaria, secondo quanto indicato nella proposta pastorale dell'Arcivescovo, che invita la comunità intera a «offrire indicazioni, aiuti, discernimento, accompagnamento perché sia benedetto il Dio della vita, perché sia benedetta la vita». E continua Delpini nella sua Prefazione: «Queste parole di benedizione dobbiamo comprendere e imparare, lasciandoci provocare dalle domande e dalle tragedie del nostro tempo, dai pensieri che ci aprono orizzonti impensati, dalle provocazioni che ci mettono a disagio, dai luoghi comuni che sfidano l'invito al confronto con l'ostinazione a non pensare, a rifiutare il confronto».
"Senza preghiera non ci sarà sinodo". Queste parole di papa Francesco ricordano che ogni momento sinodale della Chiesa è innanzitutto un evento dello Spirito santo, un evento di preghiera e di grazia, in cui la Chiesa, oltre a essere parte attiva, riconosce e confessa la propria umana debolezza e invoca l'aiuto di Dio. È ciò che mettono in luce, ciascuna con tratti specifici, due preghiere della tradizione cristiana: l'"Adsumus", con la quale si apre ogni assise sinodale, e la "Nulla est, Domine", utilizzata in chiusura di sinodi e concili. Questo libro si presenta come un dittico scritto a quattro mani. La prima tavola, scritta da Luciano Manicardi, monaco di Bose e biblista, offre una rilettura meditativa delle due preghiere, attenta alle fonti bibliche, alle assonanze patristiche e alle dinamiche antropologiche e spirituali in gioco nelle assemblee ecclesiali: queste preghiere possono così diventare strumento utile per vivere con più consapevolezza ogni assemblea comunitaria e sinodale. Nella seconda tavola, il teologo Andrea Grillo articola una riflessione teologica di ampio respiro che alla luce del Vaticano II ridice l'identità ecclesiale in modo fedele alla tradizione e al contempo creativo: spinge così a ripensare le forme della ministerialità e a formare tutti alla responsabilità ecclesiale. Un libro ricco e denso che aiuta il lettore a scoprire l'affascinante sfida e la promessa di novità che ogni sinodo rappresenta per la Chiesa. Uno strumento rivolto a presbiteri, educatori e laici che guidano gruppi e animano assemblee in parrocchie, associazioni e commissioni che si riuniscono per "camminare insieme".