
In questo racconto biografico Eberhard Horst analizza l'eccezionale, controversa e discussa personalità di Federico II di Hohenstaufen aggiornandola ai valori più attuali. Rinuncia così a voler vedere nel re di Sicilia un Cavour medievale, già maturo per la concezione dell'unità d'Italia. Certamente mentre combatteva le sue battaglie politiche, contro il Papa o contro le città del nord Italia, Federico attuò l'opera di uno statista che è rimasta il suo monumento più originale. Con sicuro realismo fondò scuole, dette legislazioni, risolse problemi ecologici e chiamò alla sua corte filosofi, eruditi, giuristi, scienziati: quanto di meglio la cultura avesse da offrire, anticipando il Rinascimento.
"Perdonare non è facile. Non basta volerlo. Perdonare è un'arte e, come tale, richiede metodo e applicazione. Il segreto di quest'arte sta nel comprendere che non si può ridurre il perdono a un atto di volontà o a un dovere etico, poiché esso è il risultato di un processo che coinvolge tutte le dimensioni dell'essere umano. Saper perdonare significa liberarsi dall'oscura inquietudine del risentimento per fare del perdono una fonte di gioia e uno strumento di crescita psicologica e spirituale." (J. Monbourquette)
Oggetto del libro non è la psicologia, ma lo psicologo. Il lavoro quotidiano sul campo, l'attività didattica e di ricerca nelle università; la storia e l'attualità dello psicologo, si confondono, ma non coincidono con la storia e l'attualità della psicologia come disciplina teorica. Questo ampio rapporto si basa sui risultati di oltre 600 ricerche condotte di recente presso psicologi, studenti di psicologia, professori e clienti in varie parti del mondo in una prospettiva storica ma orientata all'attualità e al futuro della professione.
Il rapporto della letteratura sud-africana con la storia travagliata dell'apartheid; l'originalità, l'indipendenza, il desiderio di rinnovare di una letteratura a molti sconosciuta vengono tracciati dall'autore, professore di letterature e civiltà africane presso l'Università di Montpellier.

