
Nel presente volume l'Autore, un personaggio tra i piu provocanti e interessanti della scena psicoanalitica attuale, offre una nuova prospettiva di molti aspetti fondamentali della psicoanalisi. In questo libro straordinario Bollas descrive come l'inconscio entri nell'esperienza del Se e strutturi il significato dell'ambiente animato e inanimato. Per Bollas il Se puo essere un rifugio generatore in cui l'individuo puo giocare a sperimentare con gli aspetti della realta. Con grande abilita e fascino, l'Autore offre una nuova prospettiva di molti aspetti fondamentali della psicoanalisi, come la formazione del carattere e il processo creativo. Il libro e un contributo importante per la teoria e per la prassi e, ancora di piu, per la crescente comprensione dell'esperienza della psicoanalisi.
L'autore ricapitola il problema della Costituente nella storia d'Italia dal Risorgimento in poi, mettendo in luce come essa sia stata rimandata fino a che la sostanziale distruzione dello Stato, alla fine del fascismo e della guerra, la rese inevitabile. Passa poi in rassegna le diverse interpretazioni che il pensiero giuridico italiano ha dato circa il potere costituente. Pombeni esamina poi le principali posizioni dell'opinione pubblica prima e durante i lavori dell'Assemblea costituente nel 1946-47. Infine ripercorre la concreta elaborazione della nostra Carta costituzionale relativamente a Presidente della Repubblica, parlamento, partiti. Un ultimo capitolo dà conto dei principali giudizi pro e contro la Costituzione emersi dopo la sua entrata in vigore.
L'autrice in questo volume ripercorre la formazione della personalità intellettuale di Gandhi e soprattutto ne espone e valuta il ruolo politico giocato nella lotta per l'indipendenza dell'India. L'accento del volume è più sul politico che sul "santo". Così facendo l'autrice giunge a ridisegnare la personalità e il peso politico del Mahatma, mostrando ad esempio come la "satyagraha", cioè la resistenza non violenta da lui predicata, non diede in realtà risultati rilevanti, che come politico Gandhi fu spesso un isolato, consapevole di essere utilizzato dai politici indiani, e che nonostante il suo immenso carisma e le sue indubbie capacità politiche, non fu lui la forza determinante che portò la lotta per l'indipendenza alla vittoria.

