
La fama di Leonardo è dovuta soprattutto alla bellezza insuperata dei capolavori artistici, che ancora ammiriamo. Eppure un attento esame della sua opera e dei suoi scritti rivela un altro Leonardo: lo scienziato e l'inventore. Le sue riflessioni scientifiche, che in molti casi anticiparono quelle di Galileo, Keplero, Harvey, Newton, cominciarono a essere conosciute solo due secoli dopo la sua morte. I suoi taccuini contengono progetti per macchine d'assedio, studi sul volo degli uccelli, classificazione dei crateri lunari. In questa biografia Michael White di il ritratto di un uomo che non fu soltanto un insaziabile erudito e un intellettuale dai vasti interessi, ma un vero e proprio rivoluzionario della conoscenza.
La vita di Gramsci raccontata in una chiave del tutto nuova: l'uomo privato prigioniero dell'uomo pubblico. Persino nel rapporto con Giulia Schucht, sua compagna di vita anche nella fede comunista, si riflettono tutte le caratteristiche di un'ideologia totalizzante, che implicava la costruzione non solo di una società, ma anche di un uomo nuovo. Un uomo che si sforzava - come Gramsci fece senza successo fino alla fine - di dominare completamente le emozioni con la ragione. La biografia di Lepre diventa così insieme la storia di un "prigioniero" e il racconto del fallimento dell'utopia comunista.
A partire dai segni più evidenti del cambiamento in atto (la perdita dell'egemonia dello sguardo nei processi di percezione sensibile, la rottura del legame ontologico tra immagine filmica e realtà, l'affermarsi sempre più marcato di un "regime di simulazione" nei modi di produzione del visivo), il volume studia la crisi della forma che investe tanto il cinema contemporaneo come un sintomo di lucidità ermeneutica e diagnostica, e individua nelle due grandi serie di "Alien" e "Batman" il territorio privilegiato per indagare la mutazione che sta cambiando in profondità non solo il cinema, ma anche la forma del mondo che lo produce e lo consuma.
Nelle pagine di questo avvincente racconto biografico Vittorio Segre descrive la dissoluzione della società in cui è nato, la ricca borghesia ebraica piemontese della prima metà del Novecento, alla ricerca di una difficile integrazione con la società italiana, incapace di cogliere nel fascismo le avvisaglie insidiose delle leggi razziali e invischiata in un acritico appoggio al regime; e poi la sua ricerca di un rifugio nella tumultuosa realtà del nascente stato ebraico. A poco a poco emerge l'affresco di un mondo affascinante e delle sue profonde trasformazioni; vengono delineate con vivacità e ironia le grandi ideologie e le passioni che hanno segnato il secolo appena trascorso.
"L'ecologia della mente" scrive Bateson in apertura di questo volume, che contiene i suoi più importanti scritti teorici, "è una scienza che ancora non esiste come corpus organico di teoria o conoscenza". Ma questa scienza in formazione è nondimeno essenziale. Essa sola permette di capire, ricorrendo alle stesse categorie, questioni come "la simmetria bilaterale di un animale, la disposizione strutturata delle foglie in una pianta, l'amplificazione successiva della corsa agli armamenti, le pratiche del corteggiamento, la natura del gioco, la grammatica di una frase, il mistero della evoluzione biologica e la crisi in cui oggi si trovano i rapporti tra l'uomo e l'ambiente".
Crisi d'identità, insoddisfazione, competitività esasperata nei rapporti interpersonali? Perché mai dovremmo ridere? "Solo ridendo di se stessi, si possono accettare seriamente i propri limiti," afferma V. Albisetti. E in queste pagine, instaurando un dialogo personalissimo con il lettore, rivela un'arte ancora poco praticata: credere nella capacità dell'essere umano di trascendersi e di costituire una serenità di fondo inattaccabile.
UN MODELLO DI RIFLESSIONE SUGLI OGGETTI INTERNI, SULLE RELAZIONI CON ESSI E SUL COROLLARIO DI DETERMINAZIONI CHE RAPPRESENTANO NELLA QUOTIDIANITA DEI SOGGETTI. SENZA I NOSTRI OGGETTI INTERNI NON POSSIAMO VIVERE, MA POSSIAMO ANCHE SENTIRCI SOFFOCATI DA ESSI SINO A MORIRNE. E' A C AUSA LORO SE DIVENTIAMO VILI O EORICI NELLE AVVERSITA, CORAGGIOSI O VIGLIACCHI NELLA VITA DI OGNI GIORNO. SONO ESSI CHE CI INCORAGGIANO A VOLGERCI VERSO GLI ALTRI, ANCORA ESSI CHE CI SPINGONO A RIMANERE IN UN ISOLAMENTO NARCISISTICO SUPERBO. DA DOVE VENGONO DUNQUE, QUESTI INEVITABILI COMPAGNI INTERIORI? COME SI SONO IMPOSSESSATI DELLA NOSTRA FORZA PULSIONALE
la piscosi, la gruppalita e la prevenzione interrogano la comprensione analitica e trasformano la sua funzione verso nuovi soggetti, nuove dinamiche. DA UN PR DI TEMPO LA STORIA HA INCOMINCIATO A LANCARE NUOVI OGGETTI" NEL CAMPO CLINICO QUOTIDIANO, CHE OBBLIGANO AD UNA PRATICA CON ALTRE COMPLESSITA, ORIENTANO ALTRE DIREZIONI DELLE RICERCHE CLINICHE E ORDINANO IN ALTRI REGISTRI LA RIFLESSIONE ANALITICA. GLI ST UDI SULL'IMPLICAZIONE DEL TER APEUTA NEL SUO LAVORO OPERATIVO VANNO DELINEANDO LA SUA POSI"
una raccolta degli scritti piu importanti degli ultimi venti anni di malcolm pines, illustre psichiatra, psicoanalista e gruppo terapeuta britannico. Pur restando fedele ai principi fonamentali di s.h. Foulkes, in passato suo analista e mentore della gruppo analisi, pines amplia le prospettive del movimento comprendendo esplorazioni altamente sofisticate nei settori della teoria dei sistemi, del moderno sviluppo del bambino e della psicologia del
Le rappresentazioni interne di una persona influenzano differentemente il suo comportamento, le sue emozioni ed i suoi pensieri. Risultati di ricerca hanno evidenziato come il miglioramento clinico sia collegato al cambiamento e all'evoluzione delle rappresentazioni che i pazienti hanno di sé e degli altri. Il metodo più semplice formulato per studiare tali processi è il Tema Relazionale Conflittuale Centrale.

