
L'attenzione e la tutela del bambino diventa spesso il luogo di conflitti d'interesse al momento dell'adozione. Questo saggio mette in luce un punto fondamentale: il bisogno del bambino di cure da parte di una figura materna, tema che, nell'arretratezza del contesto amministrativo e legislativo attorno alla tutela del bambino, è di particolare attualità. L'ammaternamento, il legame di cura che unisce la madre al bambino, costituisce il nucleo primario del rispetto dei bisogni del bambino. D'altra parte, il fatto che la figura della madre può riferirsi a qualsiasi persona, che curi con amore materno e continuità il bambino, fa sì che il diritto della madre prevalga su ogni altro.
Denis Mack Smith ripercorre sulla base di una documentazione meticolosamente raccolta in Italia e in Inghilterra l'itinerario politico e personale di Giuseppe Mazzini, dalle cospirazioni della Giovine Italia alla Repubblica romana, dalla guerra di Indipendenza del 1859 ai rapporti con Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele II. Ma, oltre che ai fatti della politica e della guerra, l'analisi dello storico inglese si rivolge alle idee e alla dimensione personale della figura di Mazzini rivelando, più che un cospiratore e un politico, "un grande educatore [che] fece più di chiunque altro per dare forma all'idea di un patriottismo italiano e per stimolare un numero sempre maggiore di persone a dar vita a una nuova nazione".
Il libro vuole essere un contributo al dibattito sulla scuola secondaria e sulla riforma del ministro Berlinguer. Le questioni che secondo l'autore sono irrisolte all'interno della riforma sono i contenuti dell'insegnamento e la direzione che la scuola dovrà seguire nel prossimo futuro. I tratti caratteristici della scuola odierna sono, secondo l'autore, il progressivo abbandono dei capisaldi dell'istruzione superiore e l'omologazione verso un'istruzione mediocre e approssimativa. Questa nuova "scuola per consumatori" è la scuola che ha rinunciato al suo ruolo di formazione, che ha posto tra i suoi obiettivi l'interscambiabilità delle discipline, che non forma più al suo interno l'élite intellettuale del paese.
QUESTO VOLUME RAPPRESENTA IL PROSEGUIMENTO E LA REVISIONE DEL LAVORO DI SISTEMATIZZAIZONE SCIENTIFICA SUL LAVORO CLINICO CON I GRUPPI E SULLA LORO VALENZA TERAPEUTICA NEI SERVIZI SOCIO PSICHIATRICI E CLINICO SOCIALI. UNA NUOVA PUBBLICAZIONE DEL TESTO ATTRAVERSO IL CERCHIO. LAVORARE CON I GRUPPI NEL SERVIZIO PUBBLICO." QUESTO NU OVO TESTO E`AL CONTEMPO UNA EDIZIONE RIVEDUTA DEL PRECEDENTE VOLUME ED UN LAVORO NUOVO ED ORIGINALE. IL RISULTATO DI QUESTO LAVORO OFFRE UN QUADRO AGGIORNATO SULLE ESPERIENZE DEL LAVORO DI CURA CON I GRUPPI CHE IN QUESTI ANNI SONO STATE COMPIUTE NELLE REALTA ISTITUZIONA"
Le tesi di Alfred Tomatis stanno conquistando uno spazio sempre più ampio anche in Italia e ruotano attorno alla riflessione sulla centralità dell'ascolto come elemento essenziale per la comprensione dell'uomo. In questo saggio, Tomatis amplia la sua riflessione e ricorda come il parlante sia anche il primo ascoltatore della propria voce, il cui utilizzo coinvolge tutto il corpo. Il linguaggio verbale non può quindi essere isolato dal problema dell'ascolto e dalla comprensione dell'individuo nella sua globalità psico-fisica. Tutte le affermazioni di Tomatis sono fondate su una lunga pratica di ricerca e di applicazione terapeutica. Medico otorinolaringoiatra, specializzato nel trattamento dei disturbi dell'udito e del linguaggio, Tomatis ha sviluppato una cancezione globale e articolata dell'uomo, suscitando l'interesse di psicologi, teologi e filosofi. Il successo che i Centri Tomatis stanno avendo anche in Italia è la conferma del grande interesse che queste terapie suscitano.
Prefazione di Flavia Ravazzoli
Nel volume sono stati raccolti alcuni pensieri, tratti dai sei tomi dell'opera di Luigi Sturzo "Politica di questi anni. Consensi e critiche" (1946-1959). Tali pensieri sono ordinati alfebiticamente secondo l'argomento trattato e consentono di cogliere agevolmente quelli che per Sturzo costituivano i mali principali che affliggevano (e tuttora affliggono) la vita politica italiana. Mali che possono essere così sintetizzati: 1 Lo statalismo; 2 La partitocrazia; 3 La sindacatocrazia; 4 L'imprenditoria liberal-statalista; 5 Il comunismo ed il fascismo; 6 I difetti degli italiani; 7 La burocrazia; 8 L'"entite"; 9 Il sistema bancario; 10 I limiti della classe politica; 11 Il centralismo monopolista; 12. La corruzione.

