
"Il Volto dei volti: Cristo" é un'opera che tratta un argomento di assoluta novità: la ricerca sui diversi significati del Volto di Cristo nella storia della religione, della cristologia ma anche di altre discipline come la letteratura, il cinema, e naturalmente, l'arte figurativa e plastica. La speculazione sul Volto di Cristo e la sua rappresentazione artistica, fin dall'antichità ha suscitato e ispirato la fede e la fantasia di teologi, filosofi, scrittori e letterati, antropologi e scienziati. Tuttavia, paradossalmente, mancavano pubblicazioni specifiche che raccogliessero i risultati più attuali e dibattuti su uno dei temi principali di tutta la cristologia. Questo undicesimo volume tratta di Dio Amore, oggetto della prima enciclica del Santo Padre: Deus Caritas est
IL LIBRO
Viviamo in un cosmo immenso, ogni dettaglio del quale ha preso forma nel corso di un processo inconcepibilmente lungo e straordinariamente complesso. Si sono sviluppati gli astri e le galassie, e dai grandi calderoni stellari sono sorti gli elementi. Quando ogni cosa ha trovato il giusto posto si è determinato un ambiente favorevole alla vita, che nelle sue molteplici forme, a poco a poco, ha popolato la Terra. Dobbiamo pensare che tutto questo sia frutto del caso o possiamo invece riconoscervi un disegno, uno scopo?
Owen Gingerich – astronomo dell’Università di Harvard – crede in un universo dotato di un progetto, di cui noi uomini possiamo ipotizzare di far parte. La libertà di cui godiamo dimostrerebbe come coscienza e responsabilità partecipino a loro volta al disegno, e in questa prospettiva persino il dolore e la sofferenza avrebbero un senso. L’universo potrebbe finalmente essere comprensibile.
Scegliendo Keplero come guida e modello, Gingerich sostiene la perfetta compatibilità tra il ruolo dello scienziato e la fede nel disegno divino. E spiega che anche lo scienziato ateo non può che osservare con un senso di meraviglia e mistero la sorprendente congenialità della natura all’uomo.
Quello che in Cercando Dio nell’universo Gingerich vuole portare alla luce è «uno spazio teista», che permetta di contemplare un universo in cui Dio abbia un ruolo. Un ruolo che la scienza nel suo procedere deve ignorare, ma che non può in alcun modo escludere.
L'AUTORE
OWEN GINGERICH (1930) è professore di astronomia e storia della scienza all’Università di Harvard, oltre che astronomo emerito presso lo Smithsonian Astrophysical Observatory. È una delle massime autorità su Giovanni Keplero e Niccolò Copernico. Ha curato, tradotto o scritto molti libri e centinaia di articoli. Tra le sue opere, va ricordata Alla ricerca del libro perduto. La storia dimenticata del trattato che cambiò il corso della scienza.
RECENSIONI
Luigi Dell'Aglio, «Avvenire», 21 settembre 2007
«Profondo come "teologo per passione" non meno che come scienziato.»
IL LIBRO
Lo spettro che oggi si aggira per l’Europa non è quello del «ritorno delle religioni», o del «buon Dio» di una volta, come certi laici, ossessionati dai loro principi, sembrano credere. È piuttosto quello del nichilismo, la feroce religione di coloro che non credono in nulla e che vorrebbero persino impedire agli altri di credere – o che credono in un certo numero di idoli, quali il potere, il denaro, il dominio sugli altri.
Le grandi religioni che hanno fatto la nostra storia – il cristianesimo in primo luogo – e che rappresentano una parte non indifferente della nostra identità, stanno perdendo terreno e si trovano senza eredi, al punto che sembriamo persino dimenticare da dove veniamo e colui che si dichiara credente e praticante appare come uno strano animale.
Ma Bernard Sichère, un filosofo che orgogliosamente afferma «sono nato cattolico e morirò cattolico», non pensa affatto di essere una bestia rara; anzi, ai suoi occhi, la bestia rara è la nostra epoca, con i suoi mortiferi luoghi comuni.
In queste pagine, sempre intense, spesso appassionate, Sichère cerca di spiegare chi è lui come uomo, in cosa crede, quali sono i punti fermi del suo «universo». Si pone le domande di sempre (perché esiste il male? cos’è il peccato? e il perdono? perché la preghiera? cosa ci aspetta dopo la morte?) e quelle che oggi sembrano particolarmente urgenti (riguardo al sesso, all’aborto, all’omosessualità ecc.).
Per Sichère, filosofare significa infatti dar conto della sua idea di Dio e della sua relazione con Lui.
L'AUTORE
BERNARD SICHÈRE, maître de conférences all’Università di Parigi VII, filosofo e romanziere, ha collaborato alle riviste «Tel Quel», «L’Infini» e «Temps Modernes». Ha pubblicato, tra l’altro, Le Dieu des écrivains (Gallimard, 1990), Splendeur de Fawzi (Pauvert, 2002), Seul un Dieu peut encore nous sauver (Desclée de Brouwer, 2002), Le Jour est proche (Desclée de Bouwer, 2003).
RECENSIONI
Da «Vita pastorale», aprile 2008
«Questo breve libro è denso di stimoli nuovi per quanti si chiedono come mai oggi i temi etici e religiosi vengono proposti con insistenza.»
Temi fondamentali di antropologia teologica. Il problema dell'uomo, fatto di forti e inquietanti interrogativi, e' permanente oggetto di indagine finalizzata a darne soluzioni. In questo concerto delle scienze la teologia s'inserisce a pieno diritto nella discussione con l'unico scopo di offrire il suo apporto per contribuire a fare chiarezza sulla comprensione del mistero dell'uomo. Nessun soggetto quanto l'uomo, proprio in virtu' della sua complessita', costituisce un interesse interdisciplinare. L'uomo, infatti, e' un vero mistero, fatto questo che le scienze umane misconoscono e ignorano. Ma il fatto di essere mistero fa capire che la sua totale comprensione non puo' venire dalle sole scienze umane...
Studi e ricerche nel VII centenario della sua morte. Opera in 2 volumi.
Dal 2 al 23 ottobre 2005, si è svolto, nella Città del Vaticano, il primo Sinodo dei vescovi del Pontificato di Papa Benedetto XVI sul tema « L’Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa ».
Collegandosi a questo grande evento, l’Autore ha arricchito la riflessione sull’Eucaristia con i nove corposi capitoli che compongono il volume. È una piccola enciclopedia teologico-canonistica sull’Eucaristia. Con apparato critico e preziosi indici dei nomi, dei Concili, dei Codici e delle materie, il tema dell’Eucaristia viene esposto con specifica competenza partendo da come viene vissuta da cattolici ed acattolici. Seguono trattati chiari ed esaurienti che affrontano la istituzione dell’Eucaristia, la dottrina esposta dagli scrittori dei primi secoli, il valore delle celebrazioni, l’insegnamento del Magistero dei Papi e dei Concili, la importanza della Santa Messa, la pratica dell’Adorazione eucaristica.
Quali sono le Grazie? Perchè è necessaria la preghiera? Cos'è la grazia santificante? Possiamo vivere come santi? A queste risposte, grazie alla forza della teologia, Blandino propone risposte chiare e dirette.
Il lavoro presentato in questo volume studia nei dettagli un'enciclopedia popolare del XIII secolo: La perla preziosa delle scienze ecclesiastiche.
Un testo che raccoglie tutti i santi della famiglia vincenziana; non solo quelli che sono giunti alla canonizzazione" e alla "beatificazione", ma anche quelli che sono in itinere verso di essa. "
Un libro illustrato che è più di un "ricordo" per il bambino che lo riceve. È anche un compagno di strada che può aiutarlo a crescere nella fede o un diario sul quale annotare le sue scoperte o sensazioni. Alla luce del Vangelo, aiuta il bambino a scoprire nella propria vita occasioni per vivere la fraternità, impegnarsi per la giustizia sociale, rispettare l'ambiente, comprendere che è un componente della grande famiglia umana. Il bambino può rileggere le riflessioni, i suggerimenti, le preghiere, i modi di incarnare il messaggio di Gesù nella vita di ogni giorno. Il libro può anche essere utilizzato nelle attività pastorali con i bambini dagli 8 ai 12 anni.

