
Sussidio di introduzione al Dizionario di Teologia biblica di Xavier Leon-Dufour in lingua albanese.
Dizionario di Teologia Biblica di Xavier Leon Dufour in lingua Albanese.
Un libro per regalare ai figli un magico Natale, raccontando una storia fantastica, che sia anche vera: la venuta del figlio di Dio. Molti vorrebbero ascoltare quello che ascoltate voi e non possono! I genitori cristiani, tra le altre, hanno la fortuna di avere tra le mani la chiave del dilemma pedagogico, che toglie il sonno ai loro colleghi laici": come raccontare ai bambini qualcosa di fantastico, che sia anche vero? Possono, semplicemente raccontando la verità, regalare ai figli un magico Natale, senza che si insinui in loro il legittimo sospetto di essere oggetto di una penosa presa in giro... "
Il volume è dedicato al tema del bene comune. Raccogliendo tre studi tenuti da tre diversi docenti, provenienti da diverse aree geografiche e cultori di diverse discipline, redatti in seguito a un corso monografico. Il risultato che ora si presenta ai lettori non costituisce un ¿trattato interdisciplinare¿ sul bene comune, bensì un pregiato caleidoscopio di dati, riflessioni e suggerimenti consegnati a chi vorrà prenderli in considerazione per arricchire il proprio studio in proposito.
Il volume è dedicato al rapporto fede-ragione. La parte prima di questo scritto considera il rapporto ragione-fede in prospettiva storico-teoretica. La parte seconda estende lo sguardo ai principali contributi della teologia contemporanea che riconosce, nella storia, il luogo concreto della collocazione del divenire e dell accadere del nesso fede-rivelazione. La parte terza discute la tesi dell armonia di ragione e fede dal punto di vista della ragione epistemica.
Come incontrare davvero il Signore nella sua Parola? Come accoglierne la rivelazione e il dono che egli fa di sé attraverso di essa? Se è vero che le conoscenze sulla Bibbia sono aumentate, a ciò non corrisponde affatto una più intima familiarità con il testo sacro.
«Ciò che mi ha indotto a ripensare al nostro modo di porci davanti alla Bibbia è una percezione di fondo che registro molto diffusa: sembra che qualcosa ci manchi. Che cosa? Il percorso delineato cercherà proprio di individuare e rendere ragione di quel che ci manca nell'accostarci alle Scritture e tenterà di fornire indicazioni - spero utili - per favorirne l'accesso e dare riposta alla domanda dei cuori» (dall'Introduzione).
Avvalendosi della grande tradizione spirituale della Chiesa, che nei secoli ha letto e vissuto la Parola di Dio, il percorso si snoda in sette tappe, ognuna suddivisa in due momenti: il primo di riflessione e approfondimento, il secondo di suggerimenti pratici.
A partire dalla cosiddetta "lezione di Ratisbona" del pontefice Benedetto XVI e dalla risposta del vescovo luterano di Berlino Huber, giuristi, politologi, teologi e filosofi si confrontano da posizioni diverse sul rapporto tra fede e ragione, interrogandosi sull'influenza della religione sulla sfera pubblica.
Dalla quarta di copertina:
Dalla "lezione di Ratisbona" di Benedetto XVI alla replica del vescovo evangelico di Berlino, Wolfgang Huber: un problema che ha segnato la storia del cristianesimo occidentale si trova nuovamente al centro di un'accesa disputa sui criteri etici e politici della convivenza civile.
Fede e ragione oggi: non solo una riflessione sui fondamenti del cristianesimo e sui rapporti con la cultura religiosa e scientifica occidentale, ma una discussione sul rapporto tra religione e modernità, sul ruolo pubblico della religione e sulla laicità.
La crisi del pluralismo liberale, il "ritorno" del religioso sulla scena pubblica e il risorgere dei fondamentalismi ripropongono il nodo filosofico del rapporto tra fede e ragione.
Un testo dove giuristi e politologi, filosofi e teologi si confrontano e si incontrano nel tentativo di disegnare uno spazio di discussione tra credenti, protestanti e cattolici, e laici.
Evdokimov vuole lanciare un messaggio preciso: il matrimonio deve essere visto come la consacrazione dell’amore umano, ovvero mediante la celebrazione liturgica è lo stesso amore creaturale dell’uomo e della donna a essere investito delle energie del Regno e costituito segno/partecipazione dell’amore di Cristo e della chiesa, anzi dello stesso amore trinitario. L’amore coniugale diventa la materia del sacramento del matrimonio ... Evdokimov scrive un libro che utilizza insieme e liberamente fonti orientali e occidentali, pensa a una teologia personalista del matrimonio a due polmoni, capace di esprimere quanto di meglio oriente e occidente avessero allora da dire sul mistero del matrimonio. E scrive con grande forza di pensiero, con ricchezza di intuizioni e con ampiezza di riflessione; molte pagine non lasceranno indifferente il lettore e offriranno punti di vista originali su tanti aspetti della teologia.
(dalla “Prefazione” di Basilio Petrà)
Pavel Evdokimov (San Pietroburgo 1901 - Meudon 1970), conseguì la licenza in filosofia alla Sorbona e quella in teologia all’Istituto di teologia ortodossa San Sergio, dove fu professore di teologia morale. È stato direttore del Centro di studi ortodossi San Sergio di Parigi, membro del comitato direttivo dell’Istituto ecumenico di Bossey e del Consiglio ecumenico delle chiese di Ginevra. Ha partecipato, in qualità di osservatore della chiesa ortodossa, al concilio Vaticano II. È considerato uno dei maestri della teologia e della spiritualità ortodossa del xx secolo.

