
Questo libro raccoglie contributi di rappresentanti autorevoli delle principali confessioni cristiane, e delle comunita' ebraica e musulmana in Italia.
La domanda dell’uomo sulle cause e le modalità in cui la speranza incide nella propria vita implica uno sguardo intelligente e privo di pregiudizialità sulla realtà che lo riguarda. Nel volume vengono indagati i diversi aspetti della speranza attraverso l’analisi dei maggiori ambiti del sapere. Secondo M. Bersanelli, la speranza nella scienza, per essere umanamente solida, deve appoggiarsi su un fatto certo, riconoscendo la realtà come bene dato e come dono. In ambito letterario, F. Nembrini analizza i contenuti della speranza, come certezza della gloria futura, tratti dalla lettura del Paradiso. La speranza nel suo rapporto con la libertà, il vivere la speranza quotidianamente davanti alla realtà ha costituito, secondo il dissenso cristiano, l’occasione per esercitare l’intelligenza, la forza di carattere, l’inventiva umana come chiarisce M. dell’Asta nel suo saggio. Nell’arte, infine, M.G. Riva dimostra, mediante lo studio dei quadri di Fetting, Magritte, Van Gogh, Bosch, Caravaggio, Koder, come l’uomo appaia radicato nella speranza.
Il volume raccoglie relazioni, interventi e testimonianze sul grande tema della presenza del Signore nel suo popolo. La prima parte del volume è dedicata ai riti battesimali nella storia delle chiese: "Il Battesimo come fondamento della vita cristiana". Sono posti in luce il pedobattismo ed il battesimo dei credenti, il battesimo di Spirito Santo, quali preghiere di incorporazione ed atti di speranza e di amore nel nome del Signore.La seconda parte del volume raccoglie i contributi sulla presenza di Cristo nella chiesa, sulle diverse liturgie della Cena del Signore, sulla fede nella Presenza reale di Cristo, tema essenziale ed inesauribile della fede, mistero e valore fondante del cristianesimo.Il libro offre una riflessione sulla chiesa primitiva, sui percorsi nell'occidente dalla svolta del VI secolo, sulla prassi cattolica, ortodossa, evangelica e spunti da Lutero sulla Presenza reale.
Il titolo del libro 'Affidàti alla Chiesa', ci ricorda una grazia e un dovere: la grazia è quella d'aver avuto da Dio una madre cui affidarci; il dovere è quello di amare questa madre, la Chiesa
Forse solo le religioni possono dare ai popoli la visione, l'energia, la speranza e la perseveranza per dialogare con la Religione del Mercato, lottare contro di essa e riconquistare i suoi seguaci che hanno messo il dio del consumismo e la crescita economica al posto dell'unico Dio...
I contributi, racchiusi nelle pagine che seguono, riflettono sensibilità teologiche ed ecclesiali diversificate.
Di fronte alle numerose sfide che formatori, confessori,catechisti, animatori culturali...devono affrontare, si trova anche quella dell'educazione della coscienza. Un Simposio tenuto presso il Santuario di Loreto, ha visto a confronto personalità autorevoli riflettere sull'emergenza educativa.
Quando si parla della missione degli sposi cristiani, quasi sempre la si fa coincidere con il compito naturale che scaturisce dall'unione di un uomo e di una donna: sono chiamati a volersi bene, ad amarsi, a essere aperti alla vita. Se è così, la grazia sacramentale, la consacrazione nello Spirito, viene ridotta a una stregua di benedizione, perché funzioni bene tutto ciò che gli sposi cristiani hanno in comune con tutte le unioni uomo-donna. Così non compare però la bellezza e la novità donata dal sacramento delle nozze. Qual è l'originalità, la specificità di compito, di missione che gli sposi cristiani hanno nella Chiesa e nel mondo? Gli sposi acquistano un nuovo modo di essere, sono assunti con la loro realtà umana dentro l'amore stesso che lega il Verbo di Dio all'umanità e Cristo alla Chiesa. Perciò legittimamente possiamo dire: agli sposi, a cui Paolo nella "Lettera agli Efesini" si riferisce con l'espressione "mistero grande", viene affidata una "missione grande".
Il presente volume si propone di esaminare l’impatto della religione e della cultura musulmane sul modo di intendere e vivere il matrimonio e la famiglia in Italia e in Europa.
Una lettura della lettera apostolica Patris corde, dedicata alla figura di san Giuseppe, dono prezioso da parte di papa Francesco per tutto il popolo cristiano e in particolare per i sacerdoti e i consacrati, per «accrescere l'amore verso questo grande Santo, per essere spinti a implorare la sua intercessione e per imitare le sue virtù e il suo slancio». Il Papa, volendo proporre da imitare le virtù del carpentiere di Nàzaret, annota: «San Giuseppe ci ricorda, ci invita, ci insegna». In questi punti bisogna sostare per meditare, assimilare e lasciarci interpellare dal suo slancio e dalla sua creatività in ogni occasione.
IL VOLUME RIPORTA LE RELAZIONI DI DUE CONVEGNI DELLA SITA TENUTISI NEL 93 E NEL 94 I CUI TEMI SONO EVIDENZIATI NEL TITOLO DEL LIBRO. La prima parte di questo volume contiene le relazioni presentate al convegno della sita tenutosi nel dicembre '93: il cristianesimo nella posmodernita". Il cristiano consapevole della sua dimensione sovratemporale, non puo`ignorare il suo compito di essere sale e luce del mondo (mt 5,13) mediante la testimonianza e l'irradiaz ione della propria fede. A questo scopo si ispira al modello esemplare di cristo, scruta la verita talvolta nascosta nelle dottrine della postmodernita, e rivolge una particolare attenzione al comportamente etico fondato sulla verita dell' uomo nel suo rapporto integrale di fronte a dio e nell'uman a societa. La seconda p arte del volume raccoglie le relazioni del convegno della sita tenutosi nel novembre 94 sul tema: "paideia cristiana della liberta all'alba del sec . Xxi". Questo convegno ci sembra particolarmente significativo e di grande attualita per il nostro tempo. Si occupa del tema che sta alle radici dell odierna situazione culturale, dopo la cosiddetta svolta antropologica: la liberta, cosi`cara all uomo prometeico della modernita e cosi`inspiegabile all uomo della "ragione debole" della postmodernita. "

