
A sessant'anni dalla chiusura del Vaticano II, Enrico Finotti propone una riflessione profonda che analizza l'evento conciliare da prospettive singolari e necessarie per coglierne l'autentico equilibrio. Attraverso l'esame del magistero di Giovanni XXIII e Paolo VI e della natura "pastorale" dell'assise, l'autore indaga il delicato passaggio dal rinnovamento del linguaggio alla custodia del dogma. Il testo non intende sminuire la portata del Concilio, ma analizzare criticamente quel processo che, talvolta distaccandosi dalle direttive autentiche della Chiesa, ha favorito derive secolaristiche e indisciplina. Con rigore teologico, Finotti invita a riscoprire la continuità del magistero perenne, proponendo un ritorno alla "sana dottrina" per superare le ambiguità del post-concilio. Un'opera essenziale per chi desidera comprendere il vero volto del Concilio e ritrovare il primato di Dio e del culto sacro nella vita cristiana.
Dagli anni Sessanta a oggi, l'Italia ha conosciuto un progressivo declino della cultura cristiana, che ha inciso profondamente sul tessuto sociale, familiare e politico del Paese. Questo saggio analizza il fenomeno della decristianizzazione intrecciando dati statistici, riflessioni sociologiche e riferimenti teologici e filosofici. Attraverso l'esame delle pratiche religiose, dei mutamenti culturali e delle loro conseguenze sociali, il volume offre una lettura critica e documentata di una trasformazione epocale, interrogandosi sul futuro del cristianesimo e sul ruolo della Chiesa nella società contemporanea. Prefazione di Vincenzo Paglia. Postfazione di Andrea Monda.
L'elezione di Leone XIV introduce diverse novità nella storia della Chiesa, ma una spicca su tutte: è il primo papa proveniente dagli Stati Uniti. Il suo insediamento è avvenuto nel contesto di una rottura dell'ordine internazionale liberale creato dopo la fine della Seconda guerra mondiale, che porta con sé una serie di incertezze riguardanti non solo l'asse transatlantico, ma anche i rapporti tra la Chiesa e il mondo, e all'interno della Chiesa globale. Un mutamento epocale che deriva dalla politica degli Stati Uniti di Trump e del movimento MAGA, in cui il rapporto tra religione e politica è ridefinito in una direzione diversa, se non per certi versi opposta, rispetto alla visione espressa dal magistero della Chiesa cattolica. La lezione di Agostino di fronte alla crisi dell'Impero Romano diventa per Leone XIV un modello per affrontare le tensioni interne alla Chiesa, in un mondo dove è ritornata la guerra come mezzo per la risoluzione dei conflitti tra le nazioni. A queste sfide inedite che il pontificato di Leone XIV si trova ad affrontare, e che investono l'unità della Chiesa e la pace nel mondo, si aggiunge quella rappresentata dall'intelligenza artificiale, al centro della enciclica Magnifica Humanitas, ampiamente commentata in queste pagine.
Tutti conoscono Francesco come il santo della gioia e del Cantico delle creature. Ma prima della luce, ci furono le notti. Notti di dubbio, di tentazione, di paura. Momenti in cui Francesco si sentì fragile, malato, in crisi, perfino smarrito. È proprio attraversando queste oscurità che maturò la sua fede e nacque il suo canto. Questo libro, attraverso un rigoroso confronto delle fonti storiche e un linguaggio scorrevole, racconta un Francesco diverso da quello delle immagini tradizionali: non un santo già perfetto, ma un uomo che lotta, cade interiormente, si rialza e trasforma il dolore in lode. Un viaggio intenso e sorprendente dentro l'anima di uno dei personaggi più amati della storia, che parla anche alle nostre notti di oggi.
Le Riforme, sia quella protestante sia la Controriforma cattolica, sono state per lungo tempo raccontate come storie di uomini. Ma le donne furono fondamentali nelle trasformazioni in materia di fede che ebbero luogo in Europa, e non solo. Le loro azioni e le loro idee plasmarono il cristianesimo e influenzarono le società di tutto il mondo. Merry Wiesner-Hanks esplora la storia delle donne e delle Riforme, presentando personaggi ben noti come Teresa d'Ávila, Elisabetta i e Anna Hutchinson, ma anche figure femminili meno note. Lungo il percorso, incontriamo convertite in Giappone, suore spagnole nelle Filippine e sante in Etiopia e in America. Le esperienze di monarche, madri, migranti, martiri, mistiche e missionarie rivelano che la storia delle Riforme non è più semplicemente europea, e che le donne vi hanno svolto un ruolo cruciale.
La prima enciclica di papa Leone XIV fin dal titolo - Magnifica humanitas - fa emergere la centralità della persona e dell'umanità, nel senso più pieno. E diviene fin dalle prime pagine un appello alla responsabilità personale, ecclesiale e sociale. Nel tempo che vede le nuove tecnologie intelligenti e generative diventare sempre più pervasive e influenzare i processi decisionali, l'immaginario collettivo, i sistemi di governo e le coscienze, c'è una scelta decisiva da compiere: «innalziamo una nuova torre di Babele o edifichiamo la città dove Dio e l'umanità abitano insieme»? Magnifica humanitas vede la luce nel 135° anniversario della promulgazione della enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, ma oggi non è più sufficiente ripetere i suoi insegnamenti, dice il Papa; è necessario interpretare e comprendere i progressi e le sfide del nostro tempo, e agire. Il Magistero del Papa ancora una volta sembra ribadire la centralità dell'umanità nella sua autenticità e singolarità e il dovere evangelico e morale della custodia.
Se resta chiusa su uno scaffale — o confinata nei luoghi del culto — la Bibbia rischia di diventare silenziosa. Ma la sua voce è fatta per altro: per attraversare le nostre giornate, abitare le domande, inquietare e accendere. Questo libro nasce da un'esperienza viva, intensa, capace di toccare mente e cuore: quella di una Parola che non smette di educare, orientare, accompagnare. Una Parola che non si limita a consolare, ma chiama, provoca, rimette in cammino. Attraverso alcune delle pagine più potenti dei profeti — figure antiche eppure sorprendentemente vicine — l'autore ci guida a riscoprire un messaggio che parla ancora oggi, dentro un tempo spesso affollato di rumori ma povero di voci che contano davvero. Le loro parole, messe i relazione con la vita concreta di oggi, attraversano il deserto contemporaneo e riaprono spazi di consapevolezza e di speranza. Perché nelle loro storie non c'è solo il passato: c'è anche la tua storia. Una storia che attende di essere ascoltata, riletta, e forse finalmente raccontata.
Chi era Elia Dalla Costa? Cardinale e Arcivescovo di Firenze negli anni più drammatici del Novecento, fu prima parroco a Schio, dove maturò uno stile pastorale fatto di vicinanza e attenzione ai più fragili. Nominato poi Vescovo di Padova, consolidò quella sobrietà e fermezza che avrebbero segnato tutto il suo ministero. Durante la guerra e l'occupazione si distinse per coraggio e discrezione, anche nell'aiuto prestato agli ebrei perseguitati. libro ne ripercorre la vicenda attraverso un originale itinerario storico e e spirituale lungo i pontificati che vanno da Pio IX a Giovanni XXIII, passando per Leone XIII, Pio X, Benedetto XV, Pio XI e Pio XIl. Ne emerge un ritratto intenso, in cui vita personale, contesto nazionale e storia della Chiesa si intrecciano profondamente.
La presente opera propone infatti di leggere la Bibbia attraverso la vicenda umana e e spirituale del Cardinale, coniugando sensibilità agiografica e rigorosa indagine storica. Lontano da interpretazioni ideologiche, emerge la figura di un pastore che in ogni circostanza scelse di stare dalla parte di Dio. lI volume si articola in 35 meditazioni biografiche, nelle quali appare anche la forte impronta agostiniana della sua visione biblica e della sua azione pastorale.
Più che una biografia, un invito a riscoprire, nella discrezione di una grande figura spirituale, una testimonianza ancora capace di parlare al presente.
Questo libro ripercorre con straordinaria ricchezza narrativa e rigore storico-spirituale l’intera vita di santa Rita da Cascia, dalla nascita a Roccaporena fino alla morte santamente vissuta nel monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena. In un’epoca segnata da violenze, faide familiari, divisioni politiche e crisi profonda della Chiesa, Rita emerge come donna di pace, di perdono e di amore eroico. Figlia desiderata e attesa, sposa obbediente ma coraggiosa, madre ferita fino all’estremo, vedova segnata dal martirio della famiglia, monaca umile e mistica, Rita percorre un cammino evangelico radicale che culmina nella partecipazione alla Passione di Cristo con il dono della spina sulla fronte. Il volume intreccia storia, spiritualità, vita quotidiana e devozione popolare, restituendo un ritratto intenso e credibile di una santa profondamente umana e totalmente innamorata di Cristo, capace di trasformare il dolore in intercessione e la violenza in riconciliazione.
Lungo il Novecento il cristianesimo latinoamericano ha vissuto una profonda trasformazione dovuta alla crescente diffusione di numerosi gruppi protestanti. Il presente volume ricostruisce in modo organico l'attenzione della Santa Sede verso la questione protestante in America Latina nella prima metà del secolo, offrendo un contributo storico fondato su materiale archivistico inedito, in particolare relativo al pontificato di Pio XII. Pur caratterizzata da una forte religiosità e da evidenti segnali di vitalità, l'America Latina attraversa in quegli anni una fase segnata da una crescita protestante sempre più ampia. Nel 1944, su indicazione di Pio XII, la Santa Sede promuove un'inchiesta volta a comprendere con precisione la situazione religiosa del continente e a predisporre un'adeguata strategia pastorale. Si avvia così un rilancio istituzionale del cattolicesimo latinoamericano, accompagnato dal rafforzamento dell'impegno ecclesiale mediante il coinvolgimento di nuove forze e l'invio di religiosi e membri del clero europeo e nordamericano. Gli anni del pontificato pacelliano rappresentano una stagione decisiva, in cui il cattolicesimo del continente matura una più consapevole responsabilità nel contesto universale della Chiesa.
La figura di Ernesto Buonaiuti (1881-1946), sacerdote scomunicato dalla Chiesa cattolica in quanto "modernista" e professore di storia del cristianesimo all’Università di Roma, privato della cattedra per il rifiuto di giurare fedeltà al regime fascista, continua a presentare ancora oggi, nonostante gli importanti studi che le sono stati dedicati, non poche zone d’ombra. Grazie all’ingente materiale inedito, reperito in alcuni archivi italiani e stranieri, e al confronto con la sua vasta bibliografia, è ora possibile fare luce sulla sua complessa vicenda esistenziale. In particolare, il volume ripercorre l’intricato e contraddittorio rapporto di Buonaiuti con la Chiesa romana, che osteggiò con continuità il suo "ministero" di riforma culturale e religiosa dell’Italia, trovando il sostegno non solo del fascismo, ma anche dei successivi governi democratici.
Chi è Maria, davvero, nei Vangeli? Questo libro accompagna il lettore in un itinerario spirituale e teologico che, seguendo i testi evangelici, ripercorre l'intera vicenda di Maria: dall'Annunciazione alla Risurrezione. Attraverso una lettura attenta della Scrittura, arricchita da riferimenti biblici, patristici ed esegetici, l'autore offre una meditazione profonda sulla fede, sull'obbedienza e sul silenzio della Madre di Gesù. Maria emerge come donna libera, credente radicale, compagna di cammino dell'umanità e Madre sempre presente nella storia della salvezza. Prefazione di Massimo Vedova.

