
"Padre nostro. Preghiera di tutti" è il titolo del volume che raccoglie i contributi dell’omonimo corso di aggiornamento che l’Istituto di Teologia ecumenico-patristica "S. Nicola" della Facoltà Teologica Pugliese ha organizzato nell’anno accademico 2024-25. Pensato sulla base delle parole di papa Francesco, pronunciate a Ginevra in occasione del 70° anniversario della costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, il volume raccoglie contributi di studiosi di diverse confessioni cristiane che sono stati chiamati a offrire un’interpretazione attuale delle sette domande della preghiera che Gesù ha insegnato. Ne risulta un volume dai tratti agili e vivaci che offrono al lettore spunti di riflessione sul presente ecclesiale e sociale.
Nelle parole di Leone XIV, pronunciate domenica 18 maggio 2025, troviamo un incoraggiamento nel intraprendere e nel proseguire nel “viaggio dello spirito” verso il Regno senza fine, quando precisa la condizione essenziale per percorrerlo: «… vorrei che fosse il nostro primo grande desiderio: una Chiesa unita, segno di unità e di comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato. In questo nostro tempo, vediamo ancora troppa discordia, troppe ferite causate dall’odio, dalla violenza, dai pregiudizi, dalla paura del diverso, da un paradigma economico che sfrutta le risorse della Terra ed emargina i più poveri. E noi vogliamo essere, dentro questa pasta, un piccolo lievito di unità, di comunione, di fraternità…».
Il “Regno del Signore” si costruisce nel quotidiano dove le parole unità, comunione e fratellanza si uniscono alle espressioni degli Evangelisti Regno di Dio e Regno dei Cieli, e insieme offrono un richiamo per implorare «il dono dell’unità e della pace… per vivere senza fine con Cristo nel regno dei cieli»: così implora ancora la Chiesa nella sua liturgia, e così il lettore può muoversi nel proprio itinerario spirituale guidato e sorretto anche dal contenuto di queste pagine, mentre rimane affascinato dall’immagine in copertina del Maestro che offre il “discorso della montagna”, la Magna Charta dei discepoli del Re dell’Universo!
Don Jean Basile MAVUNGU KHOTO è sacerdote e già Vicario generale della diocesi di Boma in CongoRD, attualmente in missione pastorale nella diocesi di Montepulciano in Italia. Dottore in teologia della Pontificia Università Gregoriana, Docente di Sacra Scrittura a Kinshasa (USAKIN) e a Mayidi, è autore di vari libri e articoli. Il fondamento biblico della dottina sociale della Chiesa è il suo campo di ricerca.
«Nei suoi scritti, tutta la riflessione e la vita quotidiana appare centrata su Gesù Cristo, presente nell’Eucaristia. [...] Edith Stein non ne ha elaborata una dottrina bensì ha testimoniato una vita integralmente ed intensamente eucaristica. [...] Non vi sono tracce devozionali nei suoi scritti, risplende invece l’esperienza viva di un incontro che si dilata ed innerva tutto il suo esistere». Con un'antologia di scritti eucaristici di Edith Stein. Prefazione di Lucia Laner, ocd.
Suor Sergia De Carlo dell'Eucaristia è la miracolata che, con la sua guarigione riconosciuta dalla Chiesa, ha determinato la beatificazione della Fondatrice delle Suore Terziarie Francescane Elisabettine, Madre Elisabetta Vendramini. Ma oltre alla grazia della guarigione miracolosa, il Signore ha dato dei doni straordinari a questa umile religiosa: le stimmate, la bilocazione, la profezia, oltre a visioni e colloqui mistici. Soprattutto durante l'adorazione eucaristica, Suor Sergia metteva per iscritto su dei fogli le sue contemplazioni, quanto il Signore le comunicava o ciò che sentiva che Egli voleva insegnarle, e sottoponeva poi quanto annotava e le sue riflessioni personali al suo padre spirituale. Il presente libro è la raccolta di questi preziosi fogli da cui emerge la singolare ricchezza interiore di una piccola anima su cui Gesù Eucaristia riversava i suoi doni d'amore.
Il libro si presenta come una vera e propria guida per gli educatori e i responsabili della pastorale giovanile. L’autore ha tracciato un vero e proprio itinerario di formazione, mettendo in evidenza quei temi tanto cari a Papa Francesco e necessari per la crescita in età, sapienza e grazia, dei nostri ragazzi. L’insegnamento del Papa è stato saggiamente organizzato intorno alle problematiche attuali con cui si confrontano i giovani: il senso della vita, le sfide, la fragilità, la fede, la paura, la conversione, la vocazione, la testimonianza…
Non c’è dubbio che Gesù di Nazaret abbia lasciato una traccia decisiva all’interno della storia e della cultura. Il suo messaggio e il suo stile di vita hanno cambiato il modo di guardare al mondo e di organizzare l’esistenza. Sebbene il suo progetto non sia facile, né convincente a prima vista. Eppure, le sue parole, i suoi gesti, le scelte che hanno disegnato un volto inedito della religione e dell’etica, costituiscono un prezioso itinerario perché ogni donna e uomo possa mettersi alla ricerca del senso della vita.Il presente testo, dunque, può offrire l’opportunità di mettersi sulle sue tracce per riscoprirne il fascino e la singolarità, ma anche per individuare ciò che può aiutare a costruire un mondo più abitabile e conviviale. Gesù, infatti, provoca un pensare alternativo per quanto riguarda l’identità umana e la possibile, ma preziosa, relazione con Dio.
Luisa Piccarreta (1865-1947) è una delle grandi mistiche del Novecento. La sua vita semplice e nascosta, vissuta nella preghiera, nella sofferenza e nell'offerta totale a Dio, custodisce un messaggio straordinario: vivere nella Divina Volontà. Questo libro accompagna il lettore alla scoperta della sua vita e dei suoi scritti, con una sintesi chiara dei temi principali del Libro di Cielo: il ritorno all'ordine primiero della creazione, il valore della sofferenza offerta in unione a Cristo, l'armonia con la creazione, il ruolo della Madonna come modello del Fiat e l'annuncio del Regno della Divina Volontà. Non mancano, anzi sono riportati integralmente, i passaggi più intensi e profetici, in cui Luisa riceve rivelazioni su guerre, purificazioni e castighi, sempre presentati come richiami alla conversione e come motivazione della sua offerta totale come anima vittima. Questi estratti permettono al lettore di entrare direttamente nelle rivelazioni ricevute da Luisa, comprendendo la profondità della sua missione e il ruolo delle sue sofferenze nell'opera di misericordia divina.
Questo libro si inserisce all'interno di una collana più ampia che vuole guidare il lettore in un cammino finalizzato a rendere accessibile a tutti i preziosi insegnamenti di Gesù sul vivere nella Divina Volontà.
Ogni argomento viene presentato attraverso una sequenza di meditazioni che si susseguono secondo un iter cronologico che comincia dal primo volume, fino all'ultimo, rendendo chiaro e comprensibile un insegnamento profondo e spesso complesso. Dice Gesù a Luisa: «La Mia Parola è come pioggia che feconda la terra, e il segno per riconoscere se ciò che è scritto in queste pagine è frutto della Mia Parola, è se germina Virtù». (Volume VI, 12 dicembre 1905)
Lasciamoci quindi guidare da Gesù, facendo della preghiera, della parola di Dio, e dei sacramenti, il cuore vivo della nostra vita cristiana.
Noi non saremmo cittadini del Suo mondo e della Sua terra se restassimo cittadini solo della nostra terra.
Non avvertiremmo dappertutto questa immensa, questa divina volta celeste su di noi, come la casa
del Padre, aperta per tutti noi. Non sapremmo che noi stessi, che ognuno di noi, cela questa possibilità: di essere semplicemente un uomo, un figlio di Dio, che vive tra uomini che sono fratelli, se rimanessimo sempre circondati dai nostri connazionali.
Come onde nel mare, si alternano nell'anima tutti i suoi sentimenti, ispirazioni e cadute. Quanto è meravigliosa la vita di questo mare. Se solo rimanesse sempre in esso questa profondità, se solo non fosse il balocco di ogni vento.
Se è vero che nella vecchiaia l’inevitabile decadimento del corpo fa sentire fragili, questa non è una condanna senza appello. Anzi, se accettata, la vecchiaia è un tempo propizio per la crescita interiore. Come scriveva san Paolo, «anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno». Si può crescere nell’amore, si può diventare meno impulsivi, più benevoli, più pazienti, meno severi e più comprensivi, più miti e misericordiosi. Quando ciò avviene, la vecchiaia non è tempo di sterilità, ma di una nuova feconda linfa che fa fiorire la vita. Paglia guida il lettore verso questa forza, tra citazioni bibliche e letterarie, ma anche traendo spunti dalle ultime ricerche di psicologia e neuroscienza. Una riflessione che affronta anche il tema della morte e dell’oltre cristiano, che ci assicura che tutto sarà accolto - e raccolto - al momento dell’uscita dal tempo storico della vita, per essere portato al suo compimento. «Sì, siamo mortali, ma non per la morte».
La vita umana costeggia il baratro della mediocrità ma l'appello verso il sublime ci inquieta. Non si può vivere senza bellezza. Ne esiste una scuola? Se ne può apprendere l'arte? La bellezza ha un contenuto, ma soprattutto una modalità. Come si apprende questa modalità? Si chiede don Fabio Rosini in questo suo nuovo libro, il primo di un percorso in cinque tappe. Esiste qualcuno, un maestro che addestri nel sentiero fra il mediocre e il sublime? C'è, e non è un maestro, ma una maestra: Maria. In che modo? Si inizia dal permesso dato a Dio di operare in lei: «Avvenga di me secondo la tua parola». Questo sentiero si può percorrere, e un nostro "sì" a Dio può valere molto! Per la fede, come mostra don Fabio in questo volume, ci si apre al sublime, a una sorprendente bellezza, a condizione però di abbandonare l'assolutizzazione dei nostri progetti e delle nostre risorse per lasciarsi guidare da Lui, che può compiere in noi opere grandi. È magnifico passare dalla parte di Dio, è splendido fidarsi ed entrare in un'avventura con Dio.
Che cosa significa pregare oggi, in un tempo segnato dalla crisi della fede, dalla secolarizzazione e dall'apparente assenza di Dio? Il corvo di Elia è una meditazione intensa e radicale sulla preghiera come esperienza essenziale dell'uomo credente, lontana da ogni spiritualismo evasivo o ritualismo sterile. Prendendo le mosse dalla figura biblica di Elia, che nel deserto attende il Signore senza parole né formule, Enzo Bianchi propone una preghiera fatta di ascolto, di silenzio, di attesa gratuita. Non una tecnica né una ricetta, ma un cammino umano e spirituale che attraversa la Bibbia, l'esperienza monastica e le inquietudini dell'uomo contemporaneo. La preghiera appare qui come dialogo fragile e necessario, come spazio in cui Dio si rivela non potente ma presente nella debolezza, e l'uomo riscopre la propria responsabilità e libertà. Un testo lucido e provocatorio, capace di parlare a credenti in ricerca e a chi fatica ancora a trovare le parole per rivolgersi a Dio.

