
Basandosi soprattutto sulla Lettera agli Ebrei, di cui e specialista, p. Vanhoye ci offre queste meditazioni sulla nuova alleanza e sul sacerdozio di Cristo. Viene preso come speciale riferimento la lettera agli ebrei, che e`il testo principale sulla nuova alleanza e sul sacerdozio di cristo. Il camm ino proposto comprende 5 tappe: - innanzitutto la med itazione sulla proposta divina di vita in comunione. - poi la domanda su come rispondere a tale proposta: con fede e con fiducia. - quin di l'accoglienza della promes sa della nuova alleanza, fatta dai profeti e confermata nel vangelo. - per entrare nella realta dell'alleanza, v engono proposte la meditazione sull'ultima cena, nella qual e gesu`ci dona il suo sangue, che e`il sangue dell'alleanza , e la sequela del signore nell'offerta che egli fa di se s tesso. - infine, la con siderazione dei rapporti tra nuova alleanza e risurrezione e alcune conseguenze importanti
Un cammino di comunita seguendo il messaggio delle parabole.
Lettura spirituale al Vangelo di Marco.
E L EDIZIONE IN TEDESCO DEL PREGATE IL SANTO ROSARIO ED. GRANDE.
Questa edizione propone il testo tradotto dal cardinal Martini, che cura anche l'introduzione e le note, presentando un quadro generale dell'opera, della sua struttura, della composizione e dello stile, soffermandosi sull'autore e sulle fonti tramite cui il testo è giunto fino a noi. Una particolare attenzione è posta infine al contenuto spirituale degli Atti, centrale per tutto il cristianesimo. Un volume che ci regala un Martini profondo conoscitore della Bibbia, capace di coniugare il rigore e la profondità di un grande studioso con la chiarezza espositiva.
Le Lettere pastorali sono forse dei semplici documenti normativi, messi a punto sul volgere del I secolo e agli albori del II secolo, per arginare spinte ereticali? Una simile interpretazione appare sempre meno attendibile, anzi indebitamente riduttiva. Quelle lettere sono infatti il profilo di un "popolo di Dio" che va acquistando consapevolezza e statura; di una ecclesia domus tutta ministeriale, dove episcopi, presbiteri e diaconi trovano al loro ragion d'essere nel servizio al primato della Sacra Scrittura e nella celebrazione pasquale, due momenti aperti al dono della riconciliazione. Il tutto puntato verso una strategia pastorale che non conosce limiti. In situazione di ascolto e improntata al dialogo, quella strategia avrà cura di quanti elaborano il mistero cristiano con pronunciamenti "preoccupanti"; non si chiuderà a quanti sono al di fuori dell'ecclesia, sia ebrei che gentili; presterà attenzione all'anziano e al giovane, all'uomo e alla donna, al lavoratore e al datore di lavoro, alla famiglia e ai suoi interrogativi. Accrescono l'interesse alle Lettere pastorali la documentazione tardogiudaica e quella cristiana dei primi secoli. Il loro apporto alla comprensione di quelle lettere è di una ricchezza insperata. Si guardi poi a Paolo di Tarso, che in esse è più presente che mai.

