
Accanto alla Sindone, conosciuta in tutto il mondo e oggetto di numerosi tudi scientifici e di tante polemiche, esistono altre vesti di Gesù come la tunica che Egli ha portato prima di morire. È una testimonianza di Gesù ancora vivo. È l'eco della sua vita pubblica che si conclude al Golgota. Il libro è dedicato a questa importante reliquia e al mistero che aleggia intorno a questa prova dell'esitenza e della vita di Cristo.
Il fascicolo introduce e studia i contenuti della Lettera di san Paolo ai cristiani di Colossi.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 2/2012. L'eredità di S. Paolo- Efesini.
Presentazione, analisi e commento della seconda Lettera a i Tessalonicesi.
Presentazione, analisi e commento della prime Lettera a Timoteo.
Rivista bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana. Anno LVII n.5 Settembre Ottobre 2012.
Un libro per una lettura profetica del tempo presente. Nona edizione rinnovata. Il commento di Maggioni - esegeticamente rigoroso e aggiornato, stilisticamente limpido e spigliato - rimuovendo diffidenze, pregiudizi e ostacoli nel lettore, lo mette in grado di recepire il messaggio dell'Apocalisse.
Il nesso fra la liturgia e l'ultimo libro della Bibbia è un dato ormai diffusamente accolto nell'ambiente degli studi neotestamentari. La presente ricerca muove dall'assunto che l'Apocalisse, chiedendo di essere letta ad alta voce in pubblico (cfr Ap 1,3), trovi la sua fruizione originaria in un'assemblea liturgica cristiana. Un'introduzione raccoglie i diversi e consistenti segni che, considerati alla luce dell'ambiente storico, rivelano questo dato di partenza. L'esegesi di quattro passi, commentati nei loro contesti, mostra la fecondità anche euristica che emerge dall'attenzione alla vocazione originaria dell'opera. Lo studio dell'Apocalisse nel suo ascolto in liturgia cristiana, quando quest'ultima venga compresa con le coordinate che essa pare avere alla sua nascita e comunque in buona parte dell'era patristica, permette di cogliere nel testo una logica interna e un potere trasformante di immeditezza e concretezza particolari. Il libro che chiude la Bibbia, così denso di riferimenti sia agli altri libri della Scrittura sia all'esistenza della comunità che lo ascolti, mira a incarnare nella vita, fin dal suo semplice ascolto, la rivelazione di Gesù Cristo che consegna. Apre così un modo con il quale accostare ed ascoltare anche tutti i libri che nel Canone lo precedono. Non appare allora casuale che tanta iconografia degli edifici ecclesiastici dei primi secoli abbia attinto al suo ricco immaginario.

