
Andrea Tornelli compie una lettura del mistero della resurrezione e offre una risposta alle domande sull'evento che sta all'origine del cristianesimo: cosa c'è di vero nei racconti della resurrezione? Quali prove si possono raccogliere su quanto avvenuto a Gerusalemme quella notte? La Sindone di Torino può essere considerato uno di questi indizi? Che fondamento hanno queste teorie secondo le quali Gesù sarebbe stato sepolto nel Kashmir o si sarebbe sposato con la Maddalena, come afferma Dan Brown nel suo romanzo "Il Codice Da Vinci"?
Il poster catechistico presenta una elaborazione dell'immagine della Sindone di Torino e un gruppo di ragazzi che sono invitati a conoscerne la storia e la spiritualità. Sul retro, testi che presentano una sintesi di tutte le problematiche legate a questo misterioso lenzuolo. Il sussidio è utile per parlare della Sindone ai ragazzi (e non solo) in occasione dell'imminente ostensione internazionale di Torino. Il poster può essere utilmente esposto nell'aula di catechismo o in chiesa. Viene venduto piegato in otto.
Tanti sono i libri sulle donne nella Scrittura. Questo si distingue perché segue una pista originale: quella offerta dalle voci e dai silenzi delle donne nell’Antico Testamento. Ben documentata, conoscitrice delle antiche lingue orientali, l’autrice non si accontenta di facili letture ‘femministe’, ma scava nei testi alla ricerca del loro significato più autentico. Evita facili sovrapposizioni o applicazioni perché la nostra società è diversa dal mondo antico.
Senza invadenza, lascia la parola alle donne che cantano e danzano (c’è anche un paragrafo sui canti delle prostitute), che in silenzio soffrono l’oppressione (c’è anche un paragrafo sul primo stupro femminile della storia) e che godono per il dono della maternità.
Insomma, non solo un libro di studio, ma anche e soprattutto un libro di passione e di condivisione.
In Israele un uomo poteva prendere una donna in modi diversi: principalmente o come schiava, o come prostituta, o come moglie. L'indagine esamina singolarmente questi tre modi, sotto i profili linguistico, fenomenico, funzionale e giuridico, tenendo conto dei mutamenti nel tempo, e confrontando i dati relativi ad Israele con quelli relativi agli altri antichi popoli del Medioriente. Il matrimonio israelitico viene studiato così in concreto, a partire cioè dalla sua multiforme realtà storica. Ne esce un istituto ben caratterizzato, che tende a garantire nella giustizia gli interessi delle parti. Per un tema molto trattato, un saggio di tipo nuovo: di diritto biblico; ma un diritto radicato nell'antropologia e nella sociologia, e ricercato con metodo storico e comparato.
Di norma l'accostamento tra i termini "Bibbia" e "geografia" porta a una disciplina che studia i territori in cui si sono svolte le vicende bibliche. Il libro di Paola Brunello, Aluisi e Fabrizio Tosolini cambia radicalmente prospettiva per indagare le visioni del mondo e gli elementi culturali che, presenti nel testo biblico, si sono poi intrecciati con la cultura dell'Occidente, incidendo profondamente non solo sulla scienza chiamata "geografia" ma sulla stessa concezione del mondo e della relazione tra essere umano e ambiente. Ne è nato un volume che va al cuore della geografia contemporanea.
Il primo incontro di Paolo con i filosofi risale al tempo in cui l'apostolo si trova ad Atene. Incuriositi dai suoi strani discorsi, alcuni epicurei e stoici lo invitano a parlare davanti all'Areòpago, ma quando lo sentono argomentare sulla risurrezione dei morti lo deridono e lasciano la platea. Due millenni più tardi, l'attualità delle lettere paoline riecheggia nella riflessione filosofica che si confronta con la nascita del cristianesimo. Questo volume - che colma un vuoto nella saggistica sul tema - prende in esame le riflessioni di Heidegger, Badiou, Zizek, Taubes, Agamben, Foucault, Vattimo e Derrida.
La predestinazione nella Bibbia
La predestinazione nella storia e nella teologia
Agostino e Pelagio, Erasmo e Lutero...
La dottrina della predestinazione, o elezione dell'essere umano da parte di Dio, ha suscitato accesi dibattiti in quanto coglie il problema fondamentale della fede: se di fronte all'assoluto, l'uomo sia un essere che decide e dispone, oppure una creatura che risponde.
Ossia, la salvezza si attua e realizza oppure si accetta come un dono?
Dalla quarta di copertina:
Nella storia della nostra civiltà pochi temi della teologia cristiana hanno suscitato dibattiti accesi e prolungati quanto quello della "predestinazione".
Questa dottrina coglie infatti il problema fondamentale della fede: l'uomo si colloca di fronte all'assoluto nella posizione di un essere che decide e dispone o di una creatura che risponde? La salvezza si realizza, si attua oppure si accetta come un dono?
Tourn conduce la sua analisi attraverso i testi biblici e la storia della teologia, con particolare riferimento ai teologi "predestinatari", e, con grande limpidezza di linguaggio, illustra il significato della dottrina della fede come dono della grazia nel quadro della riflessione moderna.
Il Libro di Giona è stato scritto molto tempo dopo l'epoca a cui si riferisce, in ambiente postesilico e racconta la storia di un ribelle a Dio alla cui volontà deve però sottomettersi, la cui permanenza per tre giorni nel ventre di un pesce ha conosciuto una lettura cristologica nel Nuovo testamento. Il Libro di Tobia, invece, narra la storia di una famiglia di esiliati. A Ninive il giudeo Tobi diventato cieco invia suo figlio Tobia da lontani parenti tra cui vive Sara alla quale un demonio uccide i mariti. Nel viaggio Tobia è accompagnato dall'angelo Raffaele che rende possibile il matrimonio tra Sara e Tobia e al ritorno guarisce Tobi. È un romanzo popolare, debitore della tradizione sapienziale pagana, che esorta alla fedeltà alla Legge, nonostante le avversità dell’esilio.
Destinatari
Per gruppi biblici, per le scuole di teologia.
Autore
GIANNI TRABACCHIN presbitero della diocesi di Vicenza, è docente di sacra Scrittura presso il Seminario di quella città. Da molti anni è delegato vescovile per il diaconato permanente.
Le pagine della Bibbia che riguardano le più importanti figure femminili presenti nell'Antico e Nuovo Testamento nella consueta versione dei libri Mimep "a caratteri grandi". Antologia dei brani biblici che descrivono l'azione di Eva, Sara, Rebecca, Lia, Rachele, Giuditta, fino alla profetessa Anna, a Maria, Marta, Maria Maddalena, la Samaritana e altre importanti donne fondamentali nella storia della salvezza.

