
Il volume offre al cristiano una panoramica per orientarsi nella molteplicità delle religioni e delle correnti spirituali. Uno strumento semplice per aprirsi alla conoscenza, al confronto e al dialogo, sempre più necessari nella nostra società multietnica.
Uno strumento per rispondere alle domande giuste e tentare nuovi percorsi pastorali in materia di rapporti interreligiosi con i musulmani. Il volume offre una panoramica su storia, dottrina, movimenti e abitudini musulmane, e dà indicazioni pastorali per instaurare relazioni corrette nella vita quotidiana, nelle scuole, in chiesa.
Curata, tradotta e presentata da Moni Ovadia, questa "bibbia delle storielle ebraiche" presenta tutti i personaggi più classici della tradizione umoristica yiddish: la madre ebrea, lo psicoanalista, il rabbino, il villaggio degli scemi... E' un patrimonio al quale hanno attinto grandi comici, da Groucho Marx a Woody Allen e Mel Brooks. Una miniera di battute, a volte teneramente indulgenti, a volte caustiche e impietose.
Un'opera unica (The Backwell Dictionary of Judaica) che rimarrà nel tempo come punto di riferimento indiscusso. Un vero dizionario, con oltre 7000 lemmi realizzato da un noto studioso americano, rabbino e docente di teologia ebraica, che si è avvalso della consulenza di ebraisti di fama internazionale, e curato nell'Edizione italiana da Elena Loewenthal. Una rete di rimandi consente al lettore di seguire un percorso attraverso più lemmi. Ogni nome e ogni concetto contenuto in una voce, possiede un suo proprio lemma che fornisce informazioni più dettagliate. L'edizione italiana è stata curata in modo particolare, attraverso un cospicuo sforzo di adattamento e aggiunta di voci e lemmi riguardanti il mondo ebraico italiano.
Dan Cohn-Sherbok è un rabbino e teologo americano, nato a Denver nel 1945. Insegna teologia ebraica alla University of Kent di Canterbury. Ha pubblicato una decina di volumi su vari temi del giudaismo.
Elena Loewenthal, dottore di ricerca in ebraistica, firma una rubrica di Judaica sull'inserto culturale del Sole 24Ore. Ha pubblicato fra l'altro Figli di Sara e Abramo (Frassinelli, 1995), Gli ebrei questi sconosciuti (Baldini&Castoldi, 1996), Un'aringa in Paradiso (Baldini&Castoldi, 1997), Ebraismo. Storia, dottrina, diffusione (Idealibri, 1998).
L'obiettivo dell'autore della Piccola guida è quello di prendere per mano il lettore conducendolo attraverso il senso e la storia del buddismo Zen, sia con una esposizione puntuale e analitica, sia attraverso il racconto di una vicenda individuale esemplificativa. Il testo è quindi strutturato in due filoni, suddivisi entrambi in cinque parti. Il primo affronta i seguenti temi: il nascere e il consolidarsi delle condizioni che hanno permesso l'attuale diffusione del buddismo Zen in Occidente; il rapporto tra Oriente e Occidente nel secolo scorso sotto il profilo religioso; la formazione della tradizione buddista; la formazione del canone Zen; il senso dello Zen oggi, per noi, in Occidente. Il secondo filone, intervallato al primo, attraverso cinque situazioni topiche delinea una delle infinite possibili forme della vita umana.
GLI AUTORI
Mauricio Y. Marassi, nato a Buenos Aires nel 1950, ordinato nel 1980 nel monastero di Antaiji, Giappone, vive a Fano. Partecipa, dalla fondazione, alla comunità Stella del Mattino. Annualmente tiene un seminario presso l'Università di Urbino.
Insieme con G.J. Forzani ha curato le seguenti opere di Eihei Doghen: Il cammino religioso (Bendowa) (Marietti 1990), Divenire l’essere (EDB 1997), La cucina scuola della via (EDB 1998).

