
Un giovane sente che deve partire, per lasciare l'impronta dei suoi scarponi su sentieri percorsi da milioni di persone, in secoli di storia, verso Santiago de Compostela.
Tornerà uomo, tornerà pellegrino.
La sua quotidianità diventerà cammino.
Una testimonianza per contagiare a cambiare il passo nella vita.
Queste pagine esprimono la ricerca, nelle musiche di Mozart, Bach, Händel, Vivaldi, Haydn, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Mahler, Messiaen, delle tracce della vita interiore di quei musicisti e mostrano come l’annuncio cristiano abbia fecondato profondamente la cultura e interpellato in maniera decisiva le grandi menti musicali della storia umana.
Tra i libri che trattano a livello tematico l’intreccio tra due linguaggi «fraterni», il musicale e il teologico, risulta esemplare Ascoltare l’Assoluto di Rodolfo Venditti.
G. Ravasi, «Il Sole 24 ore»
Rodolfo Venditti ci accompagna alla ricerca dei messaggi di fede o del senso religioso nei grandi compositori di ogni tempo, di matrice cristiana o comunque assetati di Assoluto. Un’esplorazione affascinante...
C. Ragaini, «Famiglia Cristiana»
È un omaggio a Frau Musika e alla fede cristiana, il riconoscimento di quanto la fede abbia fecondato la grande musica.
Rodolfo Venditti, magistrato dal 1950 al 1993, studioso di Diritto penale e docente universitario, da sempre appassionato cultore della musica classica, ha dedicato alla diffusione e alla conoscenza della grande musica gli anni successivi all’esperienza lavorativa. Ha pubblicato sul tema numerosi articoli e i dieci volumi della Piccola guida alla grande musica (Edizioni Sonda, 1990-2009).
PRIMA INDAGINE SULLA RELIGIOSITA’ DEI GIOVANI.
Questo volume cerca di ricostruire i sentimenti spirituali e religiosi dei giovani italiani.
Ci si interroga con preoccupazione crescente sul futuro dei giovani, che oggi appare incerto come
non mai. Diversi fattori, che in questo volume vengono presi in analisi, permettono di comprendere come la giovinezza ha assunto un significato enigmatico, la religiosità che alcune volte emerge ed altre volte è nascosta, assopita.
“Non sono i giovani a dover tornare nella Chiesa; è piuttosto questa che deve ritornare tra i giovani”
Un volume prezioso, che potrà dare nuova linfa al rapporto tra le comunità cristiane e le nuove generazioni.
Un libricino che attraverso immagini e pensieri/riflessioni vuole accompa- gnare il pellegrino che si reca a Santiago de Compostela e aiutare a riflettere anche tutti quelli che non possono andarci.
Un libro per tutti, specialmente per chi ha l’intenzione di intraprendere il cammino di Santiago de Compostela.
Chi sono Yahweh, Dio, Allah, e le altre divinità del pantheon induista, o di quello greco, egizio? «Dio» sembra essere una presenza costante e nient’affatto monolitica, anzi multiforme e ricchissima di sfumature, nella vita dell’uomo. Cosa sono quindi le «religioni»? Cosa significa tracciarne una storia oggi, agli albori del secondo millennio? Quali sono le radici profonde del fondamentalismo, così prepotentemente attuale oggi, e dell’universalismo religioso? Che sfide devono affrontare le grandi religioni di massa nell’epoca della globalizzazione?
Sono domande cui Paolo Scarpi tenta di fornire una risposta, offrendo un’ampia panoramica che intreccia passato e presente, e che suggerisce molteplici punti di vista su temi apparentemente «intoccabili». Ma ciò che più preme all’autore, ancor prima che fornire risposte, è formulare le domande giuste, restituendo alle parole il loro significato più autentico: è quindi necessario rivedere il nostro stesso concetto di «religione», stabilire il peso dei filtri storici e sociali attraverso i quali osserviamo e viviamo il fenomeno religioso. Perché «si fa presto a dire Dio», basandoci su convinzioni e credenze tanto radicate da sembrare verità incontrovertibili e nient’affatto complesse. Al contrario, l’esercizio del dubbio e del pensiero critico si rivelano strumenti indispensabili anche per chi intende ricercare le tracce dell’eterno nella storia.
Carlo Ghidelli (Offanengo, CR, 1934), si è laureato in S. Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1962 (con una tesi su Metodo esegetico e contenuto teologico nel discorso di s. Pietro a Pentecoste), dopo aver conseguito la licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico nel 1961. La sua competenza biblica, coniugata con una notevole attività didattica e pastorale, gli ha consentito di realizzare una feconda opera di divulgazione della Parola di Dio, mediante preziosi volumi e contributi apparsi in miscellanee e riviste nazionali ed internazionali. Oltre allo studio scientifico dell'opera lucana, mons. Ghidelli ha seguito la parabola della pastorale biblica in Italia, divenendo uno dei protagonisti più autorevoli del cammino biblico del post-concilio. Ha collaborato alla Traduzione interconfessionale della Bibbia in lingua corrente: Antico e Nuovo Testamento, come pure alla revisione della Bibbia CEI del 2008. È stato consultore del Pontificio Consiglio per l'unità dei cristiani e ha partecipato al Colloquio Teologico Internazionale tra Cattolici e Battisti. Dal 25 novembre 2000 è arcivescovo di Lanciano-Ortona.
DESCRIZIONE: Un nuovo commento alla Sura di Maria è presentato da un rappresentante contemporaneo di una scuola sapienziale di musulmani europei nella prospettiva di accostarsi senza pregiudizi alla seconda religione d’Europa, ma anche di saper riconoscere nella rivelazione islamica quell’Oriente che ha dato la luce anche a Ebraismo e Cristianesimo. La Sura di Maria ci introduce così in questo Oriente metafisico, senza tuttavia farci perdere il contatto con le tematiche più vitali per i nostri tempi: convenzioni sociali, ricchezza e povertà, nascita e morte, ritrasmissione del patrimonio tradizionale alle nuove generazioni sono infatti solo alcuni dei temi di questo capitolo del Corano, che ci parla innanzitutto della maternità miracolosa di Maria e della figura di Gesù e di altri Profeti ricordati dalla dottrina islamica.
Un testo attuale per promuovere gli scambi intellettuali fra le civiltà, togliere terreno a ogni fondamentalismo e favorire il superamento della profonda crisi che investe la società contemporanea.
COMMENTO: Introduzione, traduzione e commento della Sura (parte del Corano) dedicata a Maria, da parte di uno dei maggiori rappresentanti dell'Islam in Italia.
YAHYA PALLAVICINI è Imam della Moschea al-Wahid di Milano e Vice-presidente della Comunità Religiosa Islamica (CO.RE.IS.) Italiana. Dal 2006 è consigliere per l’Islam del Ministro dell’Interno italiano. È consulente delle Nazioni Unite per Alliance of Civilisations e del Consiglio dei Leader Religiosi d’Europa. Ha pubblicato L’Islam in Europa. Riflessioni di un imam italiano (Il Saggiatore, 2004), Dentro la Moschea (Rizzoli, 2007), Il Misericordioso. Allah e i Suoi Profeti (Messaggero di Sant’Antonio Editrice, 2009).
Il Santuario dedicato a Sant'Antonio, a La Spezia, sorge accanto al convento intitolato a San Francesco. È una chiesa grande e luminosa, amata dai fedeli e dai pellegrini, che si rivela adeguata sia per le grandi celebrazioni liturgiche che per la preghiera personale più intima. Negli anni Sessanta del secolo scorso è stato restaurato e arricchito di pregevoli opere artistiche. Il complesso è immerso nel verde del Parco della Rimembranza e nel silenzio della natura.
Gli insegnamenti di Confucio sono sopravvissuti per ben venticinque secoli, attraverso periodi di perturbazioni politiche e brutali repressioni. Dopo anni di ricerche sui frammenti di testi antichi, Annping Chin ci propone un ritratto della vita e dei tempi di Confucio godibile, stimolante, ricco di sorprese.
Henry A. Kissinger
Come Socrate e Gesù, Confucio si affidò alla parola orale, con tutte le sue sfumature di enigmatica saggezza. Annping Chin ci aiuta a recuperarle, come nessuno è riuscito a fare prima di lei.
Harold Bloom
È interessante capire la figura di Confucio spogliandola di quanto la successiva canonizzazione gli ha attribuito, trasformando in rigida dottrina la sua visione del mondo. È quanto fa questo libro: Confucio non risulta essere così perfetto, non è una incarnazione dei suoi insegnamenti.
Maria Rita Masci, “Tuttolibri”
Indice
Ringraziamenti - Prologo - Introduzione - capitolo uno L’espatrio – capitolo due Famiglie e Politica - capitolo tre Compagni di viaggio - capitolo quattro Peregrinazioni - capitolo cinque Il ritorno - capitolo sei L’insegnamento - capitolo sette I riti della vita e della morte - capitolo otto I difensori - Epilogo – Note - Nota sulle fonti - Bibliografia - Le dinastie cinesi - Indice analitico
Volume 7, the last in this series, surveys Don Bosco’s life and activity in the late seventies and eighties, roughly his last dozen years. These are his mature, reflective years; they are also the years of his quasi-retirement, gradually giving way to his sunset years. With regard to content, the nine chapters of this survey may be grouped under four headings.
(1) Chapters 1-3 deal with the Society’s internal organization and the regulations developed for that purpose. They cover such topics as the Society’s division into “inspectorates” (provinces), Don Bosco’s report of 1879 to the Holy See, general conferences and General Chapters.
(2) Chapters 4-6 speak of a founder’s concerns over the qualities of candidates seeking admission into the Society, and over the salesian religious spirit of the confreres. They express Don Bosco’s severe judgments of discipline in the Oratory communities. Also Don Bosco’s reflective and educational writings of the period.
(3) Chapters 7 and 8 tell the story, on the basis of archival sources and eyewitness testimonies, of Don Bosco’s progressive physical decline over the years 1884-1887—years plagued by worsening illness and yet marked with indomitable resolve to undertake fatiguing journeys to visit and encourage confreres, cooperators and benefactors.
(4) Chapter 9 describes the difficult and protracted itinerary of the processes of Don Bosco’s beatification and canonization.
The series Don Bosco, History and Spirit consists of seven volumes. The first three volumes survey the life and times of John Melchior Bosco (“Don Bosco,” 1815-1888) up to 1864, with particular attention to nineteenth-century political, social and religious history. This survey looks at Don Bosco’s own education, at his spiritual and theological formation. It examines the growth of the work, and the founding and initial development of the Society of St. Francis de Sales.
The next four volumes describes Don Bosco’s life and work in the period following the unification of Italy. In this setting Don Bosco, History and Spirit discusses the institutional developments and organization of the Salesian Society. It examines the development of permanent structures to guarantee the continuance of the Salesian work, and discusses some of the founder’s insights and ideas.

