
Un invito alla meditazione e alla preghiera nel tempo di Quaresima e Pasqua.
Ogni giorno, fino alla prima domenica dopo Pasqua, offre un frammento del Vangelo, uno spunto di meditazione e un'invocazione di preghiera.
Il volume è pensato dal Settore giovani di Azione cattolica per la preghiera personale. "La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza e dal vuoto interiore, dall'isolamento" (papa Francesco). Ma "Che gioia!" per noi è l'esclamazione davanti a qualcosa che profondamente tocca il nostro cuore e che spesso ci lascia senza parole. Davvero vogliamo credere che è possibile riempire il cuore e la vita della gioia dell'incontro con Gesù. In mezzo alle pieghe della vita e della nostra storia possiamo sempre trovare un buon motivo per essere gioiosi. La Quaresima e la Pasqua sono il tempo giusto per ricercare la gioia vera.
Dalla vita di contemplazione di una piccola comunità monastica, nel cuore dell'Umbria, nasce questa proposta di preghiera sulla Via della Croce, dedicata in modo particolare alla preghiera per la famiglia. I problemi, le difficoltà, la crisi di identità che la famiglia sta attraversando, sono al centro di questo percorso di preghiera che, nel solco della grande tradizione della pietà popolare, può essere un valido strumento per la preparazione alla Pasqua e alla celebrazione dei riti della Settimana Santa. Pregare la Via Crucis in famiglia e per la famiglia significa farle riscoprire la possibilità che le si apre davanti se sa vivere al suo interno gli atteggiamenti e i sentimenti che Gesù, condotto alla croce, ci mostra.
Il volume analizza la processione che i frati minori quotidianamente svolgono nella basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, fin dal loro arrivo in Terra Santa nella prima metà del secolo XIV. Quotidianamente, in questa basilica, per mandato della Chiesa cattolica, i francescani, insieme ai presenti, compiono una processione in quattordici stazioni presso i vari altari della basilica. A ogni stazione si svolge un programma rituale connesso con il luogo santo. Per la prima volta, questi rituali vengono analizzati dettagliamente nel loro sviluppo storico e liturgico. L'opera è destinata ad appassionati di antiche liturgie e della storia della presenza cristiana in Terra Santa.
Il presente volume, frutto della collaborazione tra la L.E.V. e la casa editrice polacca Rosikon Press, descrive le tradizioni romane della Quaresima, e più specificatamente, l'emozionante esperienza religiosa, spirituale ed artistica scaturita dal percorso compiuto dall'autrice attraverso la partecipazione alle messe mattutine nelle chiese stazionali di Roma. Nel volume sono riportate le informazioni raccolte dall'autrice, sotto forma di appunti, nell'arco di questo suo particolare pellegrinaggio durato circa nove anni. Si tratta in particolare di informazioni riguardanti la storia, l'architettura, le tradizioni, le leggende di ben 44 chiese, che si intrecciano anche con descrizioni di vita quotidiana delle vie di Roma. L'intento dell'autrice non è stato dunque quello di proporre una guida completa ed esaustiva o uno studio storico-scientifico: si tratta piuttosto di un percorso spirituale che riesce a trasmettere al lettore, pellegrino o turista che sia, la particolare atmosfera che si percepisce visitando queste chiese stazionali. Il volume si presente inoltre con un'elegante veste grafica, ricca di numerose riproduzioni a colori.
In questo sussidio sono riportati tutti i testi (preghiere e letture) della Messa in Coena Domini, della Liturgia della Passione del Signore e della Veglia Pasquale. I riti e i simboli vengono spiegati con brevi monizioni che non appesantiscono il ritmo della celebrazione, ma permettono a tutta l’assemblea una partecipazione più consapevole. Le letture sono introdotte da essenziali presentazioni che aiutano a coglierne i temi fondamentali.
Destinatari
Tutti i fedeli che con questo sussidio possono seguire i riti e le liturgie del Triduo pasquale con maggiore partecipazione.
Autore
ALBERTO VELA ha studiato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e l’École biblique di Gerusalemme conseguendo la licenza in Sacra Scrittura. Ha inoltre studiato liturgia presso l’Istituto di liturgia pastorale Santa Giustina di Padova.
A seguito dell'ostensione televisiva della Sindone di Torino trasmessa in Mondovisione il 30 marzo 2013, la Pontificia Università Lateranense aveva promosso, in collaborazione con vari esponenti del Commissione diocesana per la Sindone di Torino e del Centro Internazionale di Sindonologia, un convegno sul tema "Sindone e Fede: un dialogo possibile?" del quale, in questo volume, sono riportati gli interventi più significativi. Sebbene pensati e programmati in tempi e con modalità diverse, i due eventi appaiono strettamente connessi: il primo, voluto da papa Benedetto XVI, sarà certamente ricordato anche per l'intenso video-messaggio di papa Francesco; il secondo avvenimento, di cui si dà conto in questo libro, ha rappresentato un significativo momento di sintesi sullo stato attuale degli studi, oltre che di raffinata meditazione teologica, ed ha evidenziato, accanto alla necessità di nuovi e più approfonditi studi scientifici, anche quella di non chiudersi al dialogo con quanti si pongono nei confronti della Sindone su posizioni di dichiarato scetticismo.
Il racconto dell'agonia di Gesù a Getsemani allude ad un evento sempre contemporaneo ai suoi ascoltatori. Come aveva capito Pascal ("Cristo è in agonia, nell'orto degli ulivi fino alla fine del mondo"), esso si prolunga nella nostra storia in ogni grido umano piantato nell'abbandono da parte del Padre, in ogni silenzio di Dio di fronte al dolore e alla morte. In questo senso Getsemani è davvero un accadimento rivolto verso la fine del mondo, dove si dimora come compagni del soffrire di tutti e si spera che il mondo dell'ingiustizia e del sopruso finisca. Ma ciò può accadere solo là dove si è amato fino all'estremo dell'amore ("li amerò fino alla fine") e ci si è affidati nel silenzio ad un tu inafferrabile e presente.
Il mistero pasquale è la ricapitolazione di tutta l'economia della salvezza. Per questo la Chiesa ha sempre sottolineato la sua centralità. Ogni Chiesa e ogni epoca della storia cristiana ne ha fatto diverse sottolineature. Ma la Pasqua è troppo grande perché ci si accontenti di affrontarla esclusivamente con le categorie e le angolature di un'epoca culturale. Guardando alle altre liturgie, si capisce meglio ciò che è centrale per tutte e ciò che è particolare della nostra...
Sei pronto a seguire Gesù, sulla via che porta a Gerusalemme? È quello che vogliamo aiutarti a fare con questo sussidio durante il tempo di Quaresima. Non è facile mettersi in gioco, seguire Gesù sulla via della croce, confrontarsi e pregare insieme a lui: ci sarà da lottare contro la fretta, il pregiudizio, la presunzione di sapere già tutto, la vergogna... ma ne vale davvero la pena. Allora, niente paura. Non sei solo: insieme possiamo darci la mano e diventare semi di amore nel grande campo che è il mondo, per una vita davvero piena di gioia. Età di lettura: da 8 anni.
Le grandi scelte della vita sono spesso segnate dal Forever finale. L'amicizia, l'amore, le relazioni belle sono segnate da questa promessa. Ma qualcuno spesso ci riporta giù dai nostri sogni e ci dice che il Forever, "per sempre" non esiste. Nel cammino di Quaresima che si apre davanti ciascuno, ancora una volta il Signore ci ricorda il suo Forever per noi e per la nostra vita. Il Signore ci ridice che per sempre sarà al nostro fianco, che non ci tradirà, che ci farà sentire la Sua presenza anche quando sembra che le forze vengono meno e la nostra testa è altrove. Lui si fida di noi sempre, Lui fa il tifo per noi sempre, Lui mai si stanca delle "nostre lune storte". Lui scommette su di noi, sempre! Per tutto il tempo di Quaresima e per tutto il tempo di Pasqua, ogni "santo" giorno, un piccolo commento al Vangelo e una preghiera aiuteranno il Giovanissimo a vivere questo tempo con più "respiro" nel cuore.
Il simbolismo della risurrezione nell'arte cristiana, da quella paleocristiana al rinascimento. Una ricerca accurata tra opere note e meno note, che passa in rassegna i numerosissimi simboli che, nelle diverse epoche, gli artisti hanno scelto per rappresentare questa verità di fede: dalla fenice all'uovo, dal monogramma ai diversi simboli animali. Un percorso al tempo stesso di arte e di fede. Tra arte e fede: i simboli della Risurrezione.

