
Racconto di Natale per Le Barroux è la storia di un bambino orfano di madre che chiede instancabilmente a Dio se quello che gli ha raccontato su Betlemme, sul cielo e sulle stelle è accaduto davvero. Giorno dopo giorno, per tre lunghi anni, implora un segno. Finché non arriva il terzo Natale... Da una delle più affermate autrici di lingua spagnola arriva un nuovo piccolo e affascinante racconto, una perla per il Natale. Già tradotto in francese e in sloveno, è disponibile ora anche nell'edizione italiana.
Una contemplazione profonda del mistero del Natale accanto al presepe in un percorso di crescita spirituale e di rinnovamento della propria fede. Un invito esplicito a integrare il messaggio del Vangelo del Natale nella vita quotidiana. In appendice una guida alla pratica della 'lectio divina'.
Il tradizionale sussidio colorato, arricchito da tante illustrazioni e attività, per accompagnare i ragazzi in ogni singolo giorno d’Avvento e aiutarli a trovare dei momenti speciali di preghiera in famiglia in preparazione al Natale La Stazione Spaziale Internazionale è un posto speciale: lassù nello spazio uomini e donne di Paesi diversi vivono e lavorano insieme. Non conta da dove vieni, ma il fatto che sei parte di un’unica squadra. È un bellissimo segno di speranza! Ma non dobbiamo pensare che per vivere in pace serva scappare dalla Terra e costruire tutto da capo in un altro pianeta. Dio, infatti, ha scelto il "Piano Terra": a Natale entra nella nostra storia così com’è, con le sue fatiche e le sue bellezze. Un entusiasmante viaggio nello spazio, tra orbite, astronauti e la Stazione Spaziale Internazionale. Un’ambientazione che renderà ogni giorno di questo Avvento una vera e propria avventura, attraverso momenti creativi, approfondimenti multimediali, fotografie reali dallo Spazio e la proposta di semplici attività da vivere in famiglia. Per preparare la casa e il cuore alla nascita di Gesù e osservare le giornate da nuove prospettive. Azione Cattolica ragazzi Azione: il Vangelo non si dice, si fa! Si mette in pratica tutti i giorni, non solo di domenica, non solo all’oratorio ma in tutti gli ambiti di vita. L’ACR fa vivere esperienze pratiche, che mettono in gioco. Cattolica: una parola che deriva dal greco e significa anche "Universale", ossia aperta a tutti, senza alcuna distinzione o discriminazione. L’ACR è aperta a tutti. Dei Ragazzi: è un cammino che non vede i ragazzi come vasi da riempire di contenuti, ma sono loro i protagonisti! Dai loro desideri più profondi e concreti prendono forma i percorsi ACR, lì nel territorio e nelle città che i ragazzi vivono, anche in maniera più ampia (con incontri di zona e diocesani). L’ACR si fa A PARTIRE DA e PER i ragazzi. Età di lettura: da 13 anni.
La storia del Natale, fin dalle prime pagine, è ricca di incontri e di andirivieni. Dalle gioiose visite degli angeli che annunciano straordinarie notizie a Maria e a Giuseppe, a quelle emozionate dei pastori e dei Re Magi che a Betlemme vanno a vedere il bambino Gesù. Questa fedele rivisitazione della storia del Natale, splendidamente illustrata, stimolerà l’immaginazione dei più piccoli. Un libro ideale da leggere ad alta voce, per condividere con i bambini la gioia e lo stupore degli eventi del primo Natale. Età di lettura: da 6 anni.
«Caro Simeone, perdonami se metto da parte le formule di cortesia, e forse inopportunamente indirizzo a te questa lettera. Ero a lungo tentato di darti del voi, come si addice per un saggio anziano, ma alla fine ho desistito forse per un desiderio precipitoso ma ardente di amicizia…». Giuseppe, Maria, Simeone, Anna e Giovanni il Battista diventano per l’autore del libro, ma anche per ciascun lettore, compagni di vita cristiana, a cui confidare fatiche e gioie di vivere quotidianamente la fede. Silenzio, sogno, giustizia, sobrietà, attesa sono alcuni dei temi che ritornato tra le righe, avendo sullo sfondo il Natale, festa della vita, perché quell’Emmanuele, che ha preso la sua dimora in mezzo a noi, ha attraversato pienamente la nostra umanità e ha raccontato l’amore di Dio.
Dopo essersi quasi strozzato con un bel pollo arrosto, Babbo Natale non parla più in modo corretto!
Ha preso la malattia delle parole sbilenche!
Non appena domanda di costruire un Rattoreattore, gli elfi eseguono subito i suoi ordini e fabbricano i giocattoli… con dei risultati assurdi!
Avranno un’idea per evitare la catastrofe?! Guarirà Babbo Natale?! Il Natale si salverà?!
Indice testuale
La bellezza di questo libro, oltre alle illustrazioni, risiede nello stile: stimola la fantasia e la creatività del bambino grazie ai giochi di parole, ai misunderstanding linguistici, ai neologismi che si creano pagina dopo pagina.
Perfetto da leggere ad alta voce: i nomi storpiati fanno riflettere, perché hanno sempre una loro verità, sono in relazione all’illustrazione e divertono tantissimo!
Le illustrazioni sono top: Grégoire Mabire ha già collaborato con ÀncoraWow in Un elfo a scuola e in Un superavventuroso giorno di scuola.
Approcciare il Natale in questo modo non è mai stato così spassoso e… WOW!
Per lettori dai 5 anni.
Età di lettura: da 3 anni.
La storia del Natale realizzata in un graphic novel sbalorditivo. Tutto il racconto è basato sui primi due capitoli del Vangelo di Luca. Gioia, dolore, emozione: un ventaglio di emozioni che riescono a tradursi in punta di matita.
Un pratico libretto guida per il cammino dell’Avvento 2025. Il percorso quotidiano proposto da questo libretto, accompagna il lettore passo dopo passo durante il tempo di Avvento, offrendo momenti di riflessione e crescita spirituale con propositi concreti per entrare nel cuore della Parola di Dio. Il percorso proposto: • l’ascolto del Vangelo proprio del giorno: immergersi nella Parola di Dio e lasciarsi ispirare dalle Scritture. una riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono: meditare sui messaggi centrali del Vangelo per trarre insegnamenti profondi e personali. Il proposito personale della giornata: un piccolo gesto che aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
«Stupore e meraviglia». Con questi sentimenti Papa Francesco apre la presente Lettera Apostolica sul significato e valore del presepe. Egli vuole sostenere, con semplicità di linguaggio, questa antica e preziosa tradizione delle nostre famiglie, trasmissione di un gesto che la Chiesa da secoli ha fatto proprio per tenere viva la memoria del grande mistero della nostra fede: l’incarnazione di Gesù. Il Papa si sofferma sui vari segni del presepe, offrendo per ognuno di essi una spiegazione simbolica che tocca le profondità del mistero che viene ricordato, perché si venga coinvolti in questa meravigliosa storia dell’amore di Dio, il Dio che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino ad ogni essere umano.
"Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito" (Gv 3,16). L’evangelista Giovanni ci presenta l’incarnazione di Gesù, la sua nascita, la sua presenza nella storia come il dono supremo, inaspettato e soprattutto immeritato, del Padre all’umanità. In questo Avvento, che ci esorta ad accogliere nei nostri cuori il Signore della pace e della gioia, ci soffermiamo, nella meditazione e nella preghiera, a riscoprire il volto di Dio, nella sua amorevole e misericordiosa "genitorialità", per essere anche noi "perfetti" (Mt 5,48) e "santi" (Lv 20,7) e così costruire il suo regno di amore su questa nostra terra, così bisognosa di pace, di solidarietà, di fraternità. Nelle pagine di questo semplice per-corso di Avvento-Natale, i brani della Sacra Scrittura (scelti fra quelli proposti nella liturgia quotidiana), i testi meditativi e le preghiere ci aiuteranno, giorno per giorno, a entrare sempre di più in confidenza e in conoscenza con Dio Padre, per imparare e vivere, con grati¬tudine, il suo amore pazzesco per ciascuno di noi.
Una strenna impastata di poesia e arte. È la storia della vita di Gesù, intessuta di poesia e immagini, in cui accanto alla parola si apre una narrazione pittorica che si racconta attraverso le opere di grandi maestri quali Giotto, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona.Una selezione di capolavori dell’arte del XIV secolo di "Padova Urbs Picta" conservati nel complesso monumentale della Basilica del Santo, nel Battistero della Cattedrale e nella Cappella degli Scrovegni. Questa è la storia di un bambino promesso, e della scrittura che la custodisce per spargerla: un canto nell’incanto.

