
A Borgoneve, un paesino al nord dove ormai non nevica da tanti anni, la nuova maestra di musica sta preparando, con i bambini della scuola e dei borghi vicini, un grande concerto di Natale per raccogliere fondi a sostegno del vicino bosco, incendiato durante l'estate. Ma qualche giorno prima del concerto inizia a nevicare: ed è una tempesta furiosa, che isola il paese e costringe tutti a restare chiusi in casa. Niente più festa di Natale, dunque? Niente più concerto e raccolta fondi? Un gufo, una cincia e un piccione sono convinti che qualcosa ancora si possa fare e hanno un'idea. Ma da soli non possono realizzarla... Uno spettacolo per bambini e ragazzi con sei canzoni coinvolgenti e d'atmosfera, per un Natale che parla di collaborazione, unione e solidarietà. Con tanto amore per la musica. Contenuto: 6 canzoni (6 tracce) e booklet con i testi. Brani: Senti l'aria di Natale; Tornerà la neve; Se siamo di più; Le voci sanno volare; L'albero a festa; Se canti buon Natale.
Contenuto: Testo teatrale, testi e spartiti delle canzoni. A Borgoneve, un paesino al nord dove ormai non nevica da tanti anni, la nuova maestra di musica sta preparando, con i bambini della scuola e dei borghi vicini, un grande concerto di Natale per raccogliere fondi a sostegno del vicino bosco, incendiato durante l'estate. Ma qualche giorno prima del concerto inizia a nevicare: ed è una tempesta furiosa, che isola il paese e costringe tutti a restare chiusi in casa. Niente più festa di Natale, dunque? Niente più concerto e raccolta fondi? Un gufo, una cincia e un piccione sono convinti che qualcosa ancora si possa fare e hanno un'idea. Ma da soli non possono realizzarla... Uno spettacolo per bambini e ragazzi con sei canzoni coinvolgenti e d'atmosfera, per un Natale che parla di collaborazione, unione e solidarietà. Con tanto amore per la musica. Brani: Senti l'aria di Natale; Tornerà la neve; Se siamo di più; Le voci sanno volare; L'albero a festa; Se canti buon Natale.
Queste meditazioni ci fanno rivivere e assimilare l’affascinante ricchezza del Mistero dell’Incarnazione, centro della fede cristiana. Ne mostrano le concrete esperienze di vita cui ci apre la via. Ne mettono in luce il realismo, quale condivisione di tutte le dimensioni della nostra umanità: la relazionalità, la sessualità, l’inserimento in una cultura, la stessa fragilità. Vogliono essere un’iniziazione alla “meditazione” come dialogo d’amore con Dio che ci assimila alla sua vita, fine ultimo di tale Mistero. Il Figlio di Dio ha infatti condiviso la nostra natura umana perché noi potessimo condividere la sua natura divina, diventare figli di Dio in tutta verità.
Un Babbo Natale perduto sotto la neve in una città troppo presa con le faccende del Natale. Nessuno si accorge del suo vuoto. Chi lo spintona, chi gli grida un Buon Natale senza alcun calore... Babbo Natale non ricorda chi è! Sarà un bambino, vestito proprio come lui, a riaccendere la sua memoria e a salvare il Natale in tutto il mondo. Età di lettura: da 4 anni.
La storia della prima calza di Befana. Befana era bella ma con un terribile carattere. Adorava creare calze con i suoi ferri e gomitoli di lana colorati. Ne confezionava centintinaia e poi le riponeva dentro bauli sparsi per la sua casa. Era avara e antipatica. Creare calze era il suo passatempo dato che nessuno andava mai a trovarla.. Gli anni passarono velocemente, Befana invecchiò e non migliorò mai il suo carattere, anzi... Aveva compiuto 70 anni quando nel suo villaggio arrivarono tre cavalieri su tre cammelli. Indossavano preziosi mantelli, venivano dal lontano Oriente... ed erano Re. Erano in viaggio per andare a trovare il bambino nato a Betlemme e gli portavano in dono oro, incenso e mirra. E Befana cosa porterà in dono a quel bambino? Età di lettura: da 7 anni.
La tradizione è proprio nella eredità del passato che trova certezza per il presente e speranza per il futuro.
Ora, proprio dal passato giunge una notizia: il Mistero, ciò che i popoli chiamano «Dio», ha voluto comunicarsi a tutti gli uomini come un uomo, dentro un pezzo di tutta la realtà.
Si chiama «Natale» l'iniziale attuarsi del metodo con cui il Mistero si manifesta comunicandosi nella vita: l'incarnazione di Gesù di Nazareth, come risposta all'attesa di ogni cuore umano in tutti i tempi, che ha avuto la prima e più dignitosa intuizione nel genio ebraico. Nella sua concreta umanità Gesù non poteva vivere se non in una casa dove c'era un letto, dove c'erano tavoli e e sedie, dove c'erano un padre e una madre: la casa di Nazareth, una presenza integralmente umana in cui c'è Dio questa è l'origine della «pretesa» cristiana, la Bibbia la chiama «dimora » o «casa di Dio».
E noi sappiamo quanto gli uomini del nostro tempo cerchino anche inconsapevolmente un luogo in cui riposare e vivere rapporti in pace, cioè riscattati dalla menzogna, dalla violenza: e dal nulla in cui tutto tenderebbe altrimenti a finire. Il Natale è la buona notizia che questo luogo c'è, non nel cielo di un sogno, ma nella terra di una realtà carnale.
Tornano i tradizionali "Auguri sotto l’albero" di Àncora, quest’anno dedicati alle «comete»: persone e situazioni che ci conducono alla grotta di Gesù che nasce. Chi ci aiuta e ci orienta per arrivare fino a Betlemme? Chi ci può contagiare per un cammino che vada incontro alla Luce? La Parola di Dio, le figure genitoriali, un amico fidato, un insegnante, un educatore… O anche solo quell’insopprimibile desiderio di andare "oltre"…
Questa novena di Natale con 9 finestrelle è uno strumento semplice e coinvolgente per accompagnare i bambini nel cammino verso il Natale, giorno dopo giorno, con la Parola di Dio e piccoli gesti quotidiani di amore. Un percorso di fede e di gioia, che aiuta i bambini a vivere il Natale non solo come una festa, ma come un incontro con Gesù che nasce per ciascuno di noi. Ogni giorno della novena è strutturato così: un pensiero biblico, breve e luminoso che avvicina al mistero, una meditazione breve scritta in linguaggio adatto ai bambini, un impegno pratico, per tradurre in gesti concreti il messaggio del giorno In allegato, un grande poster con il presepe a colori da appendere in casa, in aula o in chiesa, per accompagnare visivamente i nove giorni di preghiera nella preparazione al santo Natale. Attraverso i protagonisti della Natività - il profeta Isaia, la stella, l’arcangelo Gabriele, Maria, Giuseppe, gli angeli, i pastori, i Magi e il Bambino Gesù - i bambini scoprono il significato più vero del Natale: accogliere Gesù nel cuore e nella vita di ogni giorno. Età di lettura: da 5 anni.
La storia del Natale raccontata da un punto di vista originale: la stella che guida i magi a Betlemme. La stella conduce i Magi a Betlemme, dove è nato Gesù. Un racconto pieno di luce per guidare i bambini al presepe dove il Bambino Gesù li aspetta per donarsi a loro e benedirli. Con originali illustrazioni di Ilaria Pasqua che comunicano, ancor prima delle parole il grande dono che dio fa all’umanità con il Natale del figlio. Età di lettura: da 4 anni.
Le preghiere più belle per la festa più attesa dai bambini. Età di lettura: da 8 anni.
Un cucciolo abbandonato, anzi due.
Un cuore da risvegliare e la magia del Natale. Età di lettura: dai 4 anni
Quando e perché è nato il presepe? Il volume prova a rispondere attraverso tre diverse attenzioni. La prima ripercorre i luoghi memoriali della nascita di Gesù sino all’evento di Greccio e alle sue riletture. Grazie ad esse si giunge al presepe così come lo conosciamo e componiamo, nei suoi personaggi e nelle sue ambientazioni popolari e popolaresche. La seconda si pone in ascolto della tradizione: Vangeli, Apocrifi, Padri, narrazioni liturgiche, popolari, poetiche e, persino, musicali. La terza presta attenzione al "mistero". Per i cristiani, infatti, Dio si è fatto uomo perché l’uomo diventasse Dio. La rappresentazione del Natale, nella sua simmetria teologica alla Pasqua, costante nelle fonti visive non meno che in quelle letterarie, dice la condiscendenza di Dio che in Gesù ha assunto forma umana, così da renderci partecipi della sua stessa vita. La Prefazione è di mons. Piero Marini, già vicario della Basilica papale di Santa Maria Maggiore ad praesepe e la postfazione mons. Vittorio F. Viola, segretario della Congregazione per il Culto.

