
I dieci segreti che la Madonna ha confidato ai sei veggenti di Medjugorje sono il compimento del suo piano di salvezza iniziato a Fatima. Sono primi nell’intenzione, benché siano ultimi nell’esecuzione, tanto che Mirjana li conosceva già tutti fin dal Natale del 1982, quando la Madonna le ha dato un rotolo sul quale era rivelata la natura di ogni evento (che cosa), il luogo in cui si sarebbe verificato (dove), il momento dell’accadimento (quando) e la sua durata (quanto tempo). Nel lungo arco di tempo delle apparizioni la Madonna ha tenuto viva la tematica dei segreti, parlandone ai veggenti, i quali però sono tenuti a non divulgarli, per cui stanno molto attenti a non rivelare ciò che non possono. Siamo entrati in una fase drammatica della storia della Salvezza e gli eventi che si profilano all’orizzonte sono inimmaginabili e riguardano il futuro del mondo e della stessa Chiesa. Per questo la Madonna ci chiede consapevolezza e coraggio, per non venire sorpresi, nel momento dell’attacco, dal nemico delle nostre anime. Questo libro nasce dall’esigenza di «annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede» (messaggio del 13 settembre 1983, Padre Livio).
Lo schema di costituzione dogmatica "' De Beata Maria Virgine Matre Dei et Matre hominum". conobbe otto travagliate redazioni, prima di essere approvato, il 20 giugno 1962, dalla commissione centrale preparatoria del Concilio Vaticano I1. Dopo aver sottolineato lo stretto legame tra Cristo e Maria, lo schema illustra il posto che la la Madre di Dio e degli uomini occupa nella Chiesa, grazie al suo consenso al compimento della Redenzione. Su questa cooperazione con Cristo all'opera della Redenzione si basano i titoli con cui si è soliti esprimere l'unione della Beata Vergine Mar d con Cristo, a cominciare da quello di Mediatrice di tutte le Grazie. Il testo ricorda por singolari privilegi della Madre di Dio: l'Immacolata Concezione e l'Assunzione in Cielo in anima e corpo e la sua gloria verginale nel parto. Da questi privilegi deriva la singolarità della dignità della Madre di Dio e del culto mariano a Lei dovuto.
11 10 novembre 1962 Papa Giovanni XXIII stabili che lo schema mariano fosse stampato distribuito ai Padri, ma pochi documenti erano destinati a suscitare nell'aula conciliare tante discussioni e rifacimenti come questo. Il testo su Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa, inserito come capitolo VIII della costituzione dogmatica Lumen Gentium, era ben diverso, per il suo minimalismo, da quello originario. Oggi uno dei punti di partenza per una rinascita del movimento mariano può essere il il primitivo schema De Beata Maria Virgine, con la riattribuzione alla Madonna dei titoli di Corredentrice e Mediatrice universale di tutte le grazie che le spettano in quanto Madre di Dio.
testo integrale in latino viene presentato per la prima volta con una traduzione italiana, a fronte, preceduto da una prefazione del prof. Roberto de Mattei.
Tra i teologi che nel XX secolo hanno sostenuto con maggiore scienza e ardore t titolo di Maria Mediatrice e quello, ad esso strettamente connesso, di Corredentrice, spicca il padre gesuita José María Bover Oliver. Il suo sintetico libro che presentiamo con il titolo di Maria Mediatrice è una chiara espressione della sua cultura teologica, filosofica e biblica e della sua profonda pietà personale. In queste pagine l'autore dimostra, con argomenti irrefutabili, come la Mediazione universale di Maria sia conseguenza necessaria della sua dignità e del suo ufficio di Madre di Dio, del Redentore e dell'intera Famiglia del Padre Celeste.
Padre José María Bover oliver nacque a Vinaroz (Castellón de la Plana), in Spagna, il 15 luglio 1877. Studiò alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e, dal 1912 al 1953, insegnò Sacra Scrittura nella Facoltà teologica del Collegio Máximo di Barcelona. Fu cofondatore, nel 1940, dell'AFEBE (Asociación para el fomento de los estudios biblicos en España) e della Sociedad Mariológica Española.
Nel 1941 Pio XII lo nominò membro della commissione scientifica incaricata di preparare la definizione dogmatica dell'Assunzione della Vergine Maria e consultore della Pontificia Commissione Biblica. Dopo una vita religiosa esemplare, padre José Bover morí santamente a Sant Cugat del Vallès. I suoi numerosi studi sulla Mediazione e sulla Corredenzione di Maria approfonditi nei Padri della Chiesa, nella Sacra Scrittura, e nella liturgia gli procurarono fama internazionale e gli valsero l'appellativo di "patriarca dei mariologi spagnoli".
Chi è Maria di Nazaret? Linda Pocher ne restituisce un ritratto appassionante. Una donna benedetta tra le donne, una tra le altre, una come tante. Maria è una persona, una donna ebrea che vive nella Palestina del I secolo, ha un padre e una madre, una voce che ha lasciato traccia nella storia, un corpo che ha percorso le strade della Galilea. Maria è anche la madre di Dio, ma per compiere il disegno di Dio sulla sua vita ha dovuto avanzare passo dopo passo nel pellegrinaggio della fede, nella conoscenza progressiva del mistero e quindi della sua vocazione. Maria è storia e dogma. Conoscenza e verità possono coesistere se si abbatte lo stereotipo devozionale e si restituisce ai nostri giorni e alla chiesa una donna raggiungibile e concreta, madre di Dio e figlia del suo tempo.
Papa Leone XIV, due giorni dopo la sua elezione, si è recato in pellegrinaggio al Santuario di Genazzano, presso i confratelli agostiniani, per affidare il suo nuovo ministero alla Madre del Buon Consiglio lì venerata.In questa novena alla Madre del Buon Consiglio vengono offerti, per ogni giorno, un brano della Scrittura, una breve meditazione e una preghiera.Con la preghiera alimentiamo anche il nostro desiderio di camminare insieme a papa Leone XIV, chiedendo per lui a Maria, il dono dello Spirito di consiglio, perché possa guidare la chiesa e tutti gli uomini di buona volontà verso la sospirata pace.
Maria, tra i testimoni del Vangelo, è unica: il suo fiat, il suo ruolo nella salvezza, la sua vita con Gesù e il suo influsso sulla prima comunità cristiana la rendono una maestra che, con le sue parole, i suoi silenzi e i suoi gesti, insegna che cosa significhi essere veri discepoli.In ognuno dei sedici capitoli di cui è costituito il volume, l'autore si cala nel tempo e nel mondo in cui è vissuta Maria, raccontandone la storia dal di dentro, facendo rivivere dialoghi e sentimenti che immagina abbiano segnato la sua esistenza; quindi propone un'attualizzazione dell'episodio narrato, con un linguaggio concreto e coinvolgente, e infine suggella la «contemplazione» con una preghiera in tema.
Perché la Madonna appare? Questa la domanda alla quale il cardinale Angelo Comastri risponde con semplicità e sapienza, esplorando il mistero che da secoli affascina e sfida la ragione. Pagine che invitano a un viaggio avvincente tra il cielo e la terra, alla scoperta delle apparizioni mariane più celebri e del loro messaggio senza tempo: dalle sorgenti miracolose di Lourdes, ai segreti profetici di Fatima. Questo libro è un appello urgente a comprendere i segni del nostro tempo. Un'opera che non si limita a raccontare, ma che provoca la mente e il cuore, spingendo a riscoprire la forza della fede e dell'amore. Immergendosi in queste pagine si intraprende un percorso di fede e scoperta che metterà in discussione le certezze e illuminerà il cammino.
Il nihil obstat della Santa Sede nei confronti dei frutti di Medjugorje cambia completamente la prospettiva di analisi dei noti accadimenti in corso da più di quarant'anni nel villaggio dell'Erzegovina. Un'alta fonte vaticana rivela, in questo libro, le modalità di intervento di Papa Francesco per superare lo scetticismo emerso Oltretevere dopo il parere positivo della Commissione Ruini in merito alle apparizioni dei primi giorni. Il documento, divulgato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel settembre 2024, non riconosce la soprannaturalità delle stesse, ma le nuove norme offrono al Successore di Pietro la possibilità di pronunciarsi favorevolmente in merito. L'eventualità si intreccia con la concretizzazione dei dieci segreti eventi che, secondo quanto sostengono i sei veggenti, saranno rivelati tre giorni prima del loro manifestarsi. Una di queste profezie, analizzata in particolare in quest'opera, potrebbe generare la svolta tanto attesa. Il libro contiene anche un'intervista ad Andrea Tornielli, direttore del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, che aiuta il lettore a comprendere maggiormente l'importanza del verdetto sancito dal Vaticano.
L'Ave Maria accompagna da secoli la preghiera dei cristiani, semplice e profonda, quotidiana e solenne. Questo libro ne propone una riscoperta meditata e coinvolgente, guidando il lettore alla scoperta della sua ricchezza biblica, del suo significato teologico e della sua forza spirituale. In uno stile accessibile e intenso, l'autore intreccia riflessione e annuncio per mostrare come, nella preghiera a Maria, si possa toccare il cuore stesso del mistero cristiano. Un invito ad ascoltare con rinnovato stupore le parole più familiari, lasciandosi condurre da Maria verso suo Figlio.
Come noi, Maria ha affrontato il mistero della vita, la sofferenza, l'inevitabile avvicinarsi della morte. La sua fede si è consolidata nella prova. Nel suo dolore ai piedi della croce si riconosce e si allevia il dolore universale che appartiene all'essere umano. Maria è esempio della disponibilità verso un dono di Dio che ci viene incontro senza il nostro consenso e chiede di essere accolto. Può indicarci la via perché l'ha percorsa prima di noi. Le meditazioni qui raccolte indagano i titoli e i simboli attribuiti alla madre di Gesù nelle Scritture e nella tradizione, allo scopo di edificare e orientare l'esistenza cristiana. In Maria – scrive nella Prefazione Oreste Tolone – vediamo la possibilità concreta di un'umanità redenta. Una testimone a cui affidarci come a una madre che dice al figlio: non temere.
Maggio 1944, Ghiaie di Bonate. Adelaide Roncalli, una bambina di sette anni, racconta visioni straordinarie che scuotono milioni di persone e attirano l’attenzione di autorità ecclesiastiche, politiche e militari e persino degli Alleati. Tra indagini controverse, pressioni psicologiche e giochi di potere, la sua vita ne esce irrimediabilmente segnata. Con rigore storico e analisi documentata, Quei giorni di maggio ripercorre non solo gli eventi storici che travolsero Adelaide, ma anche il cuore spirituale della vicenda: le apparizioni, i messaggi ricevuti e i fenomeni soprannaturali che alimentarono speranze e interrogativi. Tra fede e dubbio, tra devozione e diffidenza, il lettore sarà chiamato a esplorare una storia che ancora oggi divide e affascina. Fu solo un’illusione o una verità scomoda troppo difficile da accettare?
Alberto Lombardoniè nato a Calcinate (Bergamo) nel 1946, ha vissuto e studiato in Francia fino al 1962. Laureatosi a Bergamo in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato e pubblicato numerosi testi di francese per Mondadori Education. Dal 1998 studia le apparizioni di Ghiaie di Bonate, scrivendo articoli e opere di riferimento. Esperto riconosciuto, ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche per diffondere la sua ricerca. Gestisce da anni il sito www.madonnadelleghiaie.it.

