
«Lo scapolare è un particolare segno dell'unione con Gesù e Maria. Per coloro che lo portano è un segno del filiale abbandono alla protezione della Vergine Immacolata. Nella nostra battaglia contro il male, Maria, nostra Madre, ci avvolga con il suo manto». (papa Benedetto XVI)
Il Rosario, da sempre considerato una preghiera popolare dedicata alla Vergine, è molto di più: è la celebrazione di Cristo e dei testi biblici, una preghiera di lode e di intercessione. È una preghiera molto antica. Essa deriva dal bisogno di esprimere la propria devozione alla Madonna e di interiorizzare ciò che viene espresso attraverso le parole.
Giovanna Gelfusa era una madre di famiglia semplice e illetterata, ma di grande umiltà e carità, a cui Dio ha donato un carisma profetico straordinario. I messaggi, che attraverso di lei Gesù e la Santissima Vergine hanno donato, sono "richiami d'amore", affinché la Chiesa progredisca nel suo cammino spirituale con maggiore consapevolezza del ruolo del Cuore Immacolato di Maria per la salvezza di ciascuno e del mondo intero. L'Autore di questo libro fa parte dell'Associazione Betania, guidata inizialmente da Gianna ed ora da sacerdoti e laici. Il Movimento Mariano Betania Ecclesiale conta numerosi gruppi di preghiera in Italia e all'estero, e ha sede a Zagarolo (Roma). La chiesa del Centro Betania è stata elevata a Santuario del Cuore Immacolato di Maria il 6 gennaio 2016. Gradualmente si delinea un disegno del Cielo: che i messaggi a noi donati mediante Gianna raggiungano il mondo intero.
Fratel Pietro prova a entrare nel cuore del mistero che avvolge il presente e il prossimo futuro. Vengono interpellate, a tale scopo, le Sacre Scritture, le apparizioni mariane, rilevanti figure di santi - come Luigi Grignion di Montfort e Massimiliano Kolbe -, autorevoli profezie, come quelle sui "Tempi di Maria" e del "Trionfo del Cuore Immacolato" che paiono rivolte alla nostra epoca. L'autore prova a rispondere a una domanda: è possibile per il credente una lettura più profonda degli avvenimenti? Esiste una "lente privilegiata" sotto la quale osservarli per intenderli compiutamente? La risposta è Maria stessa, la Madre di Gesù: la creatura del fiat, la luce ferma della fede che consente di intravedere, al di là delle tragedie prodotte dagli agenti del male, una prospettiva soprannaturale che avvolge e riempie di significato ciò che accade.
L'autore tenta in questo libro di dipanare il mistero della profezia dei Tre Giorni di Buio. Lo fa ripercorrendo la storia delle apparizioni di Medjugorje, analizzando tutte le informazioni possibili sui dieci segreti e mettendole in relazione con altre apparizioni mariane, da La Salette a Fatima, da Akita ad Anguera e Jacarei. Da questo studio e dal confronto con altre esperienze mistiche, tra cui quella della Beata Suor Elena Aiello, emergono aspetti comuni e prove reali e tangibili, come quelle svelate dalla Gospa a Medjugorje a padre David Lopez. Di recente, grazie alle rivelazioni a una mistica suora del nord-est del Brasile e a svariate altre rivelazioni sui Tre Giorni di Buio, molti tasselli del mosaico sembrano prendere il loro posto, svelando il probabile anno in cui la profezia si potrebbe realizzare.
Il libro nasce dall'esperienza di più di 30 anni di pellegrinaggi ai santuari mariani ed è animato soprattutto da due finalità. La prima è custodire la dimensione prioritaria del pellegrinaggio che è la preghiera, la seconda è prendere coscienza che quando andiamo in pellegrinaggio entriamo a far parte di un popolo che ci ha preceduto e ha tracciato una storia. La storia del «popolo di Lourdes» inizia quando l'Immacolata chiama una giovane ragazza: da qui nasce la chiamata, a tutta la Francia e al mondo intero, a pregare, a fare penitenza, a intercedere per il Papa, «a costruire una cappella e andare in processione». Lourdes, osservava papa Giovanni Paolo II, è «la cattedra di una singolare scuola di preghiera, in cui Maria insegna a tutti a contemplare con ardente amore il volto di Cristo». Prefazione di Michel Daubanes..
Il Nuovo Testamento è molto sobrio nel parlare di Maria e lei stessa è quanto mai essenziale. Nei vangeli di Marco e di Matteo non dice neppure una parola. Nel vangelo di Luca prende la parola quattro volte, e due in quello di Giovanni. Dunque, sei volte in tutto. Davvero essenziale! Ragione in più per dedicare la massima cura alle parole di Maria e lasciarsi interpellare dalle pagine di questa narrazione in cui l'autrice, con leggerezza e originalità, cattura l'attenzione e ci fa sentire straordinariamente vicina l'esperienza di vita e di fede della Madre di Dio. Le sei parole di Maria sono parole vive, che continuano a nutrire la vita della Chiesa, la preghiera liturgica e la vita spirituale dei fedeli. Sono parole che sgorgano dall'Immacolata, dalla piena di grazia e di bellezza, parole che danno voce e carne alla Parola.
Queste pagine nascono dal desiderio di custodire la dimensione prioritaria del pellegrinaggio che è la preghiera, e di ricordare a ogni pellegrino che venendo a Fatima egli entra a far parte di un popolo. E la storia del popolo di Fatima inizia con la chiamata di tre bambini che subito si estende, con sguardo al mondo, al popolo portoghese provato in quegli anni dalle conseguenze della Grande Guerra e della guerra religiosa avviata dal governo repubblicano. Alla Signora del Rosario, che chiedeva di pregare per la pace, di fare penitenza, di intercedere per il Papa, questo popolo ha dato una risposta di straordinaria apertura al Mistero; e in questo modo, come ha osservato papa Francesco, gli eventi di Fatima hanno intessuto un manto di Luce che la Madonna, a partire da questo Portogallo ricco di speranza, ha esteso sopra i quattro angoli della Terra.
Si offre al lettore un libro prezioso per imparare a mettere Dio al centro della propria vita, ha commentato in Prefazione suor Ângela de Fátima Coelho, vice-postulatrice della causa di Canonizzazione di suor Lucia dos Santos.
Cantus Mariales è una proposta discografica realizzata dal gruppo vocale Cantori Gregoriani, diretti dal M° Fulvio Rampi. L'album contiene una raccolta di ventuno brani monodici mariani di impronta popolare, in lingua latina, la cui composizione abbraccia tanto l'antica e variegata tradizione gregoriana (antifone, tropi, sequenze, conductus...) quanto il vasto repertorio "tardivo" fino al neo-gregoriano degli ultimi secoli. I brani presenti in questa silloge fanno parte di una pubblicazione del 1903, curata da Dom Joseph Pothier, monaco solesmense e protagonista principale della monumentale opera di ricostruzione del canto gregoriano. La freschezza e la semplicità della linea melodica si accompagna alla sapiente compilazione dei testi, tutti dedicati alla figura della Vergine e caratterizzati da profondità teologica e ispirazione poetica. Brani: Ave Maria - Memorare - Inviolata - O Virgo pulcherrima - Tota pulchra es - Omnis expertem - Terrena cuncta iubilent - Eva virum - Iesu Fili Summi Patris - O Res Admirabilis - Resonet in laudibus - Clemens et benigna - Stabat Mater Speciosa - Ave Mater - Ave plena gratiae - Post partum Virgo - Gloria Sanctorum - Salve Mater Misericordiae - Concordi laetitia - Sicut pratum picturatur - Sancta Maria.
Una Via crucis percorsa insieme a Maria, che non abbandona il figlio Gesù. Insieme al card. Comastri, con gli occhi della Madre di Cristo e della Chiesa contempliamo il mistero della Passione, con la sua voce e i suoi gesti riviviamo l'amore che vince la morte, con la sua intercessione preghiamo Gesù che si offre per noi sulla croce.
Questo volume non vuole e non può essere una raccolta completa dei tantissimi messaggi dati dalla Madonna a Padro Regis, ma è un percorso che parte dai primi messaggi dal 1987 al 1990, significativi per l'insegnamento della sana dottrina cristiana, e arriva ai più recenti mettendo in luce in modo particolare le profezie che nel corso del tempo si sono avverate. L'intento non è portare il lettore a cercare il sensazionalismo, ma a credere che veramente la Vergine Maria in tutte le sue apparizioni è l'inviata speciale del Cielo, la vera e unica messaggera dell'amore di Dio per l'umanità.
L'opera del 1764, revisionata da suor Maria Paola Giobbi, con un puntuale adattamento in lingua corrente, presenta un intenso discorso sulla speranza cristiana attraverso dodici catechesi, chiamate "Istruzioni". L'autore, il venerabile Antonio Marcucci, mira a fornire una completa descrizione della speranza in tutti i suoi aspetti, incoraggiando il lettore a comprendere e ricercare questa virtù.

