
Il "Diario" contiene, nella parte centrale, il registro delle presenze, che il catechista dovrà tenere accuratamente aggiornato segnando anche valutazioni e argomenti degli incontri. Il diario è arricchito da alcune pagine di consigli utili per le attività con i bambini.
In un tempo che illude di bastare a se stessi, la chiesa ricorda che la vocazione rimane necessaria: nel sacerdote e negli sposi cristiani si rende visibile la trascendenza. Questo volume offre una guida solida e chiara alla teologia del sacramento dell'ordine e del matrimonio: per questo sviluppa il nesso inseparabile tra consacrazione e missione, in Cristo, negli apostoli e nei ministri ordinati, fino alla loro identità come rappresentazione sacramentale di Cristo capo e pastore. Ma illumina anche la grandezza del matrimonio, sacramento che affonda le radici nell'inizio della storia della salvezza, mostrandone la profonda somiglianza con il mistero di Dio e di Cristo, fino alla celebrazione liturgica e alla vita quotidiana degli sposi.
La liturgia è un dono di Dio all'uomo. Porta sulla terra un riflesso di pace e di eternità, coinvolgendo tutti i nostri sensi: la vista, il tatto, il gusto, l'olfatto e l'udito. La musica sacra, quindi, dovrebbe immergerci nell'atmosfera del cielo. Eppure, non sempre è così. Quante volte infatti il suono della liturgia ci lascia con un senso di vuoto o di distrazione? Quante volte la musica durante la Messa ci sembra un semplice concerto o, peggio, kitsch? Geniale e rivoluzionario, questo nuovo libro del Cardinale Sarah, in un dialogo con Peter Carter, direttore del Catholic Sacred Music Project, ripercorre la ricca tradizione cattolica della musica sacra, dalla Chiesa delle origini fino al Concilio Vaticano II e oltre. Il Cardinale non usa mezzi termini nel criticare la confusione liturgica dei nostri tempi; e ritorna sempre al centro autentico della questione: non l'estetica, ma la persona di Cristo stesso, Dio incarnato. Queste pagine offrono una guida spirituale e pratica per un autentico rinnovamento liturgico, che i cristiani di tutto il mondo desiderano e attendono da tempo. Come la vera bellezza, ancora una volta le meditazioni del Cardinale Sarah puntano dritto all'anima e al cuore di ciascuno di noi.
È il libro liturgico ufficiale per la celebrazione eucaristica in lingua latina secondo il Rito Ambrosiano, rinnovato in modo significativo nella sua struttura e nei suoi contenuti. La pubblicazione della II edizione latina (Missale Ambrosianum - editio altera), sostituisce la I edizione del 1981, a seguito della pubblicazione nel 2024 della II edizione italiana del Messale Ambrosiano e consente di disporre di un testo per le celebrazioni in lingua latina. Un testo imprescindibile per lo studio e la ricerca, che permette il confronto del Messale in vigore con la lunga tradizione che lo precede. Il Messale Ambrosiano latino recepisce le principali novità del Messale Ambrosiano italiano: La riorganizzazione dell'anno liturgico, con il Tempo dopo l'Epifania e il Tempo dopo Pentecoste. L'aggiornamento del Calendario dei Santi, e corrispettivamente del Proprio dei Santi. Il riordino e l'incremento del Rito della Messa (ordo Missæ) L'incremento dei testi della preghiera liturgica (eucologia) I formulari e le formule sono numerati, per favorire gli studiosi nel rinvio ai testi, e le orazioni contengono un asterisco (*) che indica la cadenza mediana per il canto. Il libro è poi dotato anche di un buon apparato musicale nell'ordo Missæ e nell'Appendice IV (cantus in Missali occurrentes).
Durante l’eucaristia il popolo di Dio è invitato a proclamare il simbolo, a professare nel Credo la propria fede. Questo libro prende le mosse da un momento vissuto così di frequente, il più intimo nella vita dei credenti, per rispondere ad alcune domande: quando e in che modo la professione di fede si è innestata nella liturgia, e in particolare nella celebrazione eucaristica? È così da sempre? È così ovunque? Grazie a un’analisi rigorosa delle fonti (bibliche, patristiche e liturgiche) e dei testi teologici, Federico Badiali offre una ricostruzione accurata dei molteplici contesti in cui, nei secoli, il simbolo ha trovato la sua collocazione nelle varie tradizioni liturgiche ed entro i diversi contesti celebrativi: pagine che fanno luce sullo sviluppo storico e su aspetti inediti del legame profondo tra liturgia e teologia.
La liturgia può essere riconosciuta come via adeguata ed efficace di esperienza e di conoscenza di Dio? A partire da questa domanda, il volume propone una ricerca che, integrando prospettiva fenomenologico-trascendentale e teologia, indaga le condizioni di possibilità dell’esperienza del sacro e della liturgia, acclarando, nello stesso tempo, come il rito – fondamentale sia per la dimensione del sacro sia per l’esperienza liturgica – manifesti un radicamento profondo nella struttura “trascendentale” del soggetto, e come sia strutturale anche nei processi conoscitivi in generale. Tutto ciò ha una ricaduta epistemologica non marginale: in virtù del suo radicamento liturgico, la teologia – che è riflessione dalla e sulla esperienza religiosa (sempre rituale) – non può più apparire come secondaria né derivata; essa, pur restando una disciplina peculiare, indaga il reale e il suo senso, alle stesse condizioni di ogni altro campo conoscitivo.
Lo strumento liturgico più completo ed economico per tutti i fedeli. Uno strumento indispensabile: Per la preghiera personale. Per la preghiera comunitaria. Per la messa quotidiana. Per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi. Per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione. Unico perché: Ogni mese, giorno per giorno, i testi della santa messa e la liturgia delle ore. Il rito completo della messa. Una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione. Testo a caratteri grandi facilmente leggibile. Tutto a portata di mano: Il calendario liturgico. Benedictus e Magnificat. Le antifone per la preghiera della Compieta.
Una Via Crucis essenziale e profondamente meditata, nata dall’esperienza personale dell’autore in un tempo di fragilità e convalescenza. Come già avvenuto in una precedente pubblicazione, anche queste pagine prendono forma dentro una prova vissuta nel corpo e nello spirito, diventando occasione per riflettere sul cammino dell’uomo, sulle cadute e sulla necessità di affidarsi con umiltà a Dio. Il testo accompagna il lettore lungo le stazioni tradizionali della Via Crucis, arricchite da una XV stazione ispirata dalle parole di Papa Leone XIV e dedicata alla Risurrezione, cuore della fede cristiana e fondamento della speranza. In sintonia con il Giubileo della speranza e con l’VIII centenario della morte di san Francesco d’Assisi - cui viene ricondotta l’origine di questa pia pratica -, la meditazione conduce dalla croce alla luce della Pasqua, mostrando come l’amore di Cristo sappia rialzarsi senza vendetta, con mitezza e misericordia. Scelto volutamente nella forma di un testo breve e agile, per rispondere ai ritmi frenetici della vita contemporanea, stazione dopo stazione, il lettore è invitato a sostare, anche solo per pochi istanti, per contemplare la Passione e la Risurrezione come un unico mistero d’amore.
La preghiera di liberazione non è un esorcismo, che è un rito solenne riservato ai sacerdoti con un mandato specifico del vescovo. È invece una preghiera che ogni cristiano può fare per se stesso o per gli altri, invocando il potere di Gesù per allontanare le influenze negative e spezzare eventuali legami spirituali dannosi. Papa Francesco ci ha ricordato l’importanza di questa preghiera, dicendo: "Noi cristiani siamo chiamati a combattere contro il Maligno attraverso la forza della preghiera" (Udienza Generale, 11 aprile 2018). Un libro dal formato tascabile, da portare sempre con sè, per indossare in qualsiasi momento "... l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo" (Ef 6,11).
Tra i documenti della riforma liturgica, l’istruzione Musicam Sacram del 1967 occupa un posto di singolare rilievo. Ultimo testo di ampio respiro prodotto dalla Chiesa universale sul tema delle relazioni tra musica e liturgia, nacque in un momento storico segnato da attese, mediazioni e assetti ancora provvisori e si trovò così a esprimere una tensione di rinnovamento con categorie ed espressioni inevitabilmente non ancora giunte a piena maturazione. Per questo la sua ricezione è stata sin dal principio ambivalente, segnata da interpretazioni ora eccessivamente normative, ora indebitamente svalutanti. Di quel testo il presente studio ricostruisce innanzitutto, nel primo volume, la genesi, i presupposti, gli equilibri interni, le opzioni implicite e le aporie alla luce dei materiali preparatori, della documentazione ufficiale e della corrispondenza tra i protagonisti della sua redazione; legge quindi, nel secondo volume, il testo promulgato alla luce del compimento della riforma liturgica e della situazione ecclesiale e celebrativa dei decenni successivi, in vista di una sua piena comprensione storica e teologico-liturgica. Ne risulta non una semplice esegesi retrospettiva, ma una rilettura storico-critica complessiva che restituisce Musicam Sacram al suo concreto laboratorio redazionale e, proprio per questo, ne mostra con maggiore chiarezza il significato, i limiti e la perdurante capacità di interrogare la riflessione e la prassi liturgico-musicale della Chiesa.
Volume in 2 tomi

