
Il difficile rapporto che le giovani generazioni hanno con la liturgia è una delle urgenze che la pastorale, in modo particolare la pastorale liturgica, è chiamata ad affrontare. Ci si chiede se le giovani generazioni, caratterizzate dalla relazione con le moderne tecnologie della comunicazione e con quello che viene normalmente chiamato mondo virtuale, possano ancora accedere all’agire simbolico rituale, o se invece la cultura contemporanea, nella quale sono immerse, rappresenti un punto di non ritorno per la partecipazione liturgica.
Il processo di allontanamento dei giovani dalla liturgia sicuramente è stato accelerato dall’assenza di una formazione liturgica adeguata, da una carente iniziazione al linguaggio simbolico-rituale, e ancora da una rituum forma eccessivamente distante o maldestramente vicina alla sensibilità giovanile. Allo stesso tempo, però, si constata come alcune forme di preghiera, liturgica e non, quali l’adorazione eucaristica, le celebrazioni eucaristiche alle giornate mondiali della gioventù, la preghiera salmica a Taizè, sembrano attrarre le giovani generazioni, favorendo una partecipazione attiva ed emotiva.
La settimana di studio, in linea con il successivo Sinodo dei vescovi del 2018 sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, è stata dedicata a questo delicatissimo nodo della pastorale liturgica. A partire dalla relazione complessa tra liturgia e cultura contemporanea, ha inteso approfondire l’origine delle difficoltà della partecipazione liturgica da parte delle giovani generazioni, alla ricerca di possibili vie di soluzione percorribili.
"Cosa cantiamo all'inizio della messa? E alla comunione? Non di rado la scelta è determinata dal "mi piace" o "non mi piace", ma questo non può diventare il criterio ultimo per la scelta dei canti. Il libretto di Suor Elena Massimi intende offrire criteri e schede utili , con suggerimenti legati anche Repertorio Nazionale della Chiesa italiana, a chi voglia mettersi al lavoro per celebrare in fedeltà alla sana tradizione e con nobile semplicità.
L’Agenda Shalom 2020 si presenta come un vero e proprio libro che, insieme agli approfondimenti, offre la possibilità di pregare e seguire quotidianamente lo svolgimento dell’anno liturgico, attraverso l’indicazione delle letture delle Messe feriali e festive e una breve descrizione del santo del giorno. È anche un completo “promemoria devozionale” che, giorno per giorno, indica le novene, i tridui, i nove primi venerdì, i cinque primi sabati del mese, unitamente a tante altre proposte di preghiera che saranno un fedele compagno di viaggio durante tutto l’anno. Uno strumento da usare quotidianamente per vivere e pregare!
• È un sussidio che consente di preparare con cura la celebrazione liturgica, di conoscere la liturgia e le sue esigenze.
• Gli approfondimenti offrono la possibilità di fare formazione liturgica durante tutto l’anno.
• Il formato grande e gli ampi spazi delle pagine consentono di pianificare, al giorno corrispondente, i principali appuntamenti pastorali diocesani e parrocchiali, gli orari, le comunicazioni e tanto altro.
• È organizzata su 13 mesi (dicembre 2019 - dicembre 2020) ed è arricchita da pagine per le note, una comoda rubrica e un nastrino segnalibro.
L’agenda liturgico pastorale inizia da dicembre 2019 e termina a dicembre 2020. È uno strumento al servizio della liturgia, pensato per accompagnare la vita delle comunità cristiane, per ritmare i tempi liturgici e scandire incontri, celebrazioni, attività varie dei presbiteri, dei consacrati e dei fedeli laici. Riporta ogni giorno: il calendario liturgico della Chiesa di rito romano; l’indicazione delle letture della Messa proclamate durante la celebrazione eucaristica; il grado della celebrazione (solennità, festa, memoria obbligatoria, memoria facoltativa) indicato accanto al titolo della festa o del santo; la liturgia delle ore di ogni giorno; il colore liturgico; le giornate mondiali e nazionali; una frase di papa Francesco, per riscoprire il vero senso del ministero sacerdotale. È dotata di un pratico nastrino segnalibro, di pagine per le note e di una comoda rubrica.
• Il formato ridotto consente di tenerla sempre a portata di mano, per poterla consultare e annotare in qualsiasi situazione.
• Ogni pagina è studiata in modo da fornire le informazioni essenziali e lasciare un’ampio spazio per scrivere i propri appunti.
• Le pagine all’inizio di ogni mese, con suggestivi paesaggi e citazioni che spingono alla riflessione, ti aiuteranno a ritagliare uno spazio di quiete nel mare degli impegni quotidiani.
L’agenda tascabile Shalom unisce efficienza ed eleganza, fornendoti tutto lo spazio di cui hai bisogno col minimo ingombro e con delle meravigliose immagini accompagnate da citazioni sul tema “La gioia”, che all’inizio di ogni mese ti offriranno un’oasi di contemplazione e riflessione. All’inizio dell’agendina troverai la pagina per annotare i tuoi dati personali, poi una vista completa sull’intero anno e quindi mese per mese e giorno per giorno le pagine in cui potrai annotare tutti i tuoi impegni e scadenze. Ogni pagina riporta il santo del giorno, evidenziando le festività civili. Le pagine finali sono dedicate ad annotare contatti e appunti. Grazie al formato ridotto è adatta per essere portata sempre con sé in tasca o in borsa, a scuola, al lavoro e nel tempo libero.
Il volume, riportando gli atti della 69 Settimana Liturgica Nazionale, svoltasi a Matera dal 27 al 30 agosto 2018, attesta come la Liturgia "attraverso gesti umani e parole umane, quale azione umanissima, apra l'accesso al mistero e spinga in uscita la Chiesa, abilitando i credenti a porre nel cuore del mondo rapporti autenticamente umani". La liturgia, azione divina, opus Dei, si dà in un'azione umana (per ritus et preces) e chiede di incarnarsi nel vissuto dei partecipanti, permettendo "il costituirsi della fraternità e sonorità ecclesiale nelle sue linee portanti". Attraverso gesti umani e parole umane, quale azione umanissima, "apre" l'accesso al "mistero" e spinge "in uscita" la Chiesa, abilitando i credenti a porre nel cuore del mondo rapporti autenticamente umani. Per far ritrovare alla liturgia questa sua specifica identità col Concilio Vaticano II la Chiesa ha promosso una riforma che ha consegnato nelle nostre mani libri liturgici rinnovati, accompagnandoli con l'avvertita esigenza di formazione liturgica. «Oggi - osserva papa Francesco nell'Udienza al CAL dello scorso agosto - c'è ancora da lavorare in questa direzione, in particolare riscoprendo i motivi delle decisioni compiute con la riforma liturgica, superando letture infondate e superficiali, ricezioni parziali e prassi che la sfigurano», col conoscerne meglio le ragioni sottese, con l'interiorizzazione i principi ispiratori e osservandone la disciplina che la regola.
Questo volume vuole aiutare ad una rilettura interdisciplinare dell'opera di Romano Guardini Lo spirito della liturgia cent'anni dopo la sua pubblicazione. L'ordine dei contributi segue la sequenza dei capitoli ideata da Guardini. La diversità di prospettive da parte degli autori risponde al desiderio di offrire esempi concreti di "incontri", che possano ispirare i lettori nel loro confronto intellettuale con una delle opere più note del Movimento Liturgico.
"È necessario essere credenti per pregare? E se si è credenti, e quindi appartenenti ad una determinata tradizione, si può o si deve pregare solo con i testi di quella religione? I quattro Volumi che compongono quest'Opera offrono una risposta a queste domande: possiamo pregare anche se non siamo credenti, perché la preghiera è un formidabile esercizio e una pratica che, nel tempo, migliora la nostra vita; inoltre, possiamo pregare e riconoscerci, un poco, in tutte le tradizioni sapienziali e religiose, perché tutte parlano all'uomo e dell'uomo. L'età dello Spirito - di cui ha parlato Gioacchino da Fiore - non disdegna appartenenze deboli e identità eclettiche, in una prospettiva genuinamente laica. I quattro volumi del Breviario Universale raccolgono oltre 500 testi di preghiere, a cui si aggiungono 900 letture appartenenti a diverse tradizioni e i relativi commenti spirituali che l'autore ha raccolto e distribuito nei 365 giorni dell'anno. Uno strumento da usare, più che un libro da leggere, una via per coltivare la dimensione spirituale che ci connota nel più profondo del nostro essere, rendendoci fratelli e sorelle in una comune umanità. Un'Opera che si propone di ridare voce allo straordinario patrimonio d'insegnamenti di tutte le più grandi tradizioni sapienziali dell'Oriente e dell'Occidente, da quella induista a quella cristiana, da quella ebraica a quella buddhista, da quella islamica a quella taoista".
Agenda 2020 in cui a parlare, giorno per giorno, sono i profeti e i personaggi dell'Antico Testamento. Essi tornano a vivere e a comunicare la loro fede portando, oggi, i sogni di Dio per creare la civiltà dell'amore. Uno strumento per mettersi all'ascolto di queste voci, per trarre ispirazione e forza, per contribuire alla costruzione di una storia umana e sacra.
Le edizioni Palumbi, dopo il grande successo degli anni precedenti, per il 4° anno propongono questo calendario atteso dal pubblico con preghiere di ANGELO COMASTRI, testi di PAPA FRANCESCO, il santo del giorno, meditazioni mariane, il sole, la luna, previsioni del tempo, rubriche, ricette, utilità.
FOTO A COLORI, ELEGANTE VESTE TIPOGRAFICA.
DA PARETE
Formato aperto 23×92 cm.
A partire dal 2009 l'Amministrazione delle Chiese d'Italia del Patriarcato di Mosca ha iniziato la necessaria opera di traduzione dell'ufficiatura liturgica slavonica in italiano. Dopo l'edizione del primo volume dello Sluzhebnik (Libro del celebrante, EDB 2014), la Commissione per la traduzione dei testi liturgici si è dedicata parallelamente sia al secondo volume - contenente soprattutto l'ufficio vespertino e la Liturgia dei Presantificati - che al Molitvoslov, orientato perlopiù all'uso privato delle famiglie. La totale assenza di un compendio che riunisse le principali preghiere tipiche della devozione ortodossa si era fatta sempre più grave, superando in urgenza quella dei testi liturgici pur importanti che erano rimasti fuori dai primi progetti editoriali. Di qui la scelta di dare alle stampe innanzitutto il Molitvoslov e restituire così ai fedeli un testo utilizzabile per le necessità quotidiane (preghiere del mattino e della sera), per la preparazione ai divini misteri (preghiere prima e dopo la comunione) e per molto altro ancora. Si tratta complessivamente di una traduzione piuttosto agevole e comunque adatta ad un pubblico italofono.

