
Il Salterio, libro della preghiera del popolo di Dio nell’Antico Testamento, attraverso Cristo che con esso ha pregato e alla luce dei salmi ha interpretato la propria vicenda terrena, è divenuto il libro privilegiato dei canti e della preghiera della Chiesa, che sin dai primi secoli ne ha fatto largo uso nella predicazione, nella celebrazione dell’eucaristia, nella preghiera oraria, nei riti sacramentali e nelle processioni. Essi esprimono come nessun altro libro la gioia, il dolore, l’azione di grazie, lo stupore per l’opera di Dio nella creazione, nella storia della salvezza, il lamento, il pentimento dei peccati, gli interrogativi profondi dell’uomo, la riflessione sulla vita e sulla storia, la fiducia, la speranza, dinanzi a Dio nel suo agire storico. La preferenza della Chiesa per i salmi è dovuta principalmente al fatto che, come hanno spiegato i Padri nei loro commentari, in essi la Chiesa riconosce la sintesi orante di tutta la Scrittura e la voce di Cristo, capo e corpo al Padre nonché la propria voce a Cristo, suo sposo. Il volume approfondisce l’uso che del Salterio fa oggi la liturgia, l’ottica con cui lo legge, le problematiche che tale uso pone, nell’intento di offrire suggerimenti per un suo migliore impiego.
Nel secolo XX, le 226 diocesi italiane hanno lavorato intensamente nella costruzione di nuovi complessi edilizi, chiese e opere parrocchiali per offrire luoghi d'incontro religioso e sociale alla comunità che, lasciando le montagne e le aree meno dotate di servizi, si costituivano nelle periferie urbane e nei piccoli e medi centri della penisola. Fino a pochi anni fa di questo vasto cantiere erano noti solo alcuni casi, riferibili a diocesi come Torino, Bologna, Genova, Milano e ad architetti di fama come Giovanni Muzio, Giovanni Michelucci, Ludovico Quaroni, Roberto Gabetti e Aimaro Isola. Ora, grazie al censimento promosso dalla CEI, è possibile conoscere in modo analitico quante e quali chiese sono state costruite nell'arco del secolo appena trascorso, in quali diocesi e regioni (come illustra l'ampio repertorio fotografico che impreziosisce questo libro). In alcuni casi, come Milano e Roma, siamo di fronte a numeri imponenti: nella diocesi di Roma sono state costruite più di 300 complessi parrocchiali e più di 400 a Milano. Ma si può dire che tutte le diocesi, in tutte le regioni, si sono attivate. Resta ora da completare il quadro e da approfondire caso per caso, studiando da vicino le storie delle comunità, i loro rapporti con gli architetti, il profilo delle architetture, più di cinquemila, che sono ormai entrate a far parte del paesaggio italiano.
Proponiamo le più belle omelie del cardinale Angelo Comastri, scelte personalmente dall'autore. In tanti anni di predicazione in tutta Italia il Cardinale è amato, conosciuto e apprezzato da vescovi, parroci e tanti laici.
LA PREZIOSA AGENDA CHE ACCOMPAGNERA' LA TUA FAMIGLIA OGNI GIORNO.
Uno strumento indispensabile per la casa, il tempo libero, la riflessione spirituale e l'organizzazione degli impegni; un vero e proprio libro ricco di informazioni, rubriche, curiosità.
INFORMAZIONI QUOTIDIANE
- Il santo del giorno
- Le indicazioni delle letture delle Ss. Messe del rito romano e ambrosiano
- Le fasi lunari, il sorgere e il tramontare del sole
Papa Francesco, quando era ancora un giovane prete, in Germania per i suoi studi di teologia, vide la raffigurazione della Vergine che scioglie i nodi nel quadro dipinto verso il 1700 dal pittore tedesco Johann Georg Melchior Schmidtner e conservato ad Augusta, da cui ebbe origine una grande devozione mariana. Ne rimase profondamente colpito. Tornato in patria, si impegnò a diffonderne il culto in Argentina e, con la sua elezione a sommo Pontefice, la devozione a Maria che scioglie i nodi si è estesa in tutto il mondo. Il volume, scritto con linguaggio semplice e accessibile a tutti i fedeli, è interamente dedicato a questa speciale devozione mariana ed è così organizzato: Una introduzione con la storia del dipinto, della sua devozione e di come Papa Francesco l'abbia riscoperta; Che cosa sono i nodi da sciogliere, che opprimono la vita dei fedeli e ne impediscono un sereno cammino, per i quali viene chiesta l'intercessione della Vergine; La preghiera a Maria che scioglie i nodi; La Novena; Il Rosario.
"Quando viene a mancare quell'appuntamento settimanale, penso alle comunità che non hanno più la presenza fissa di un parroco o quelle che, a causa dello spopolamento, sono ridotte a poche decine di persone, è molto più difficile nutrire la propria fede". Nelle parole di Paolo Curtaz, un'introduzione al sacramento dell'Eucaristia: la storia, il significato, l'importanza nella vita di ogni cristiano. Contiene il rito, le preghiere eucaristiche e gli articoli del catechismo della Chiesa Cattolica riferiti al sacramento.
Sei adorazioni eucaristiche per il Tempo di Avvento e Natale che si ispirano a sei figure esemplari di questo tempo liturgico: Maria (Lc 2,1-14), Giuseppe (Mt 1,18-25), i Pastori (Lc 2,15-21), il vecchio Simeone (Lc 2,22-35), la profetessa Anna (Lc 2,36-40), i Magi (Mt 2,1-12). Uno strumento adatto per la preghiera personale e comunitaria davanti all'Eucaristia, e anche per veglie di preghiera.
Funzioni e "segni" sono elementi interpretativi indispensabili per la lettura storico-artistica di un monumento. Leggendo l'arte medievale, in stretto rapporto con il contesto culturale che l'ha prodotta, questo libro interpreta al meglio la nuova stagione che la storia dell'arte sta vivendo. Senza la relazione con il contesto, le chiese medievali, dal tardoantico al Gotico, rischiano infatti di non essere colte nel loro pieno significato. Nel caso specifico questo contesto è costituito da spazi liturgici che ne svelano orientamento, percorsi, complessi scultorei e pittorici. La funzione più importante di una chiesa, sia questa una costruzione dedicata ad un martire o una grande cattedrale metropolitana, è infatti il culto. Prendendo le mosse dagli studi di de Blaauw sulle prime tre basiliche romane, si giunge con questo volume, sontuosamente illustrato da una campagna fotografica realizzata appositamente, cui hanno collaborato insigni studiosi della disciplina, a dare un quadro interpretativo a tutto tondo dell'arte medievale. Se l'orientamento della basilica paleocristiana è spesso quello in direzione dell'altare, come suggeriscono le figure musive di Sant'Apollinare a Ravenna, ancora prima i pavimenti delle aule teodoriane della cattedrale di Aquileia rimandano a direzioni diversificate e a diverse fruizioni degli spazi, che rendono così l'interpretazione complessa e multisfaccettata.
Severo (465 circa-538), patriarca di Antiochia dal 512 al 518, può essere considerato uno dei principali teologi di lingua greca vissuti tra V e il VI secolo. Nel 536 le dottrine di Severo furono dichiarate eretiche dal Sinodo di Costantinopoli, e l’imperatore Giustiniano stabilì che nessuno potesse né possedere né ricopiare le opere di Severo. Questa condanna portò alla perdita pressoché totale degli scritti di Severo in lingua originale. L’Omelia sulla Risurrezione (Omelia 77) riveste un’importanza fondamentale all’interno della produzione del patriarca antiocheno, poiché si tratta dell’unica omelia di Severo a essersi conservata interamente in greco, a fronte di centoventiquattro omelie, oltre a molte lettere ed opere teologiche e polemiche, conservate solo in traduzione siriaca. Sul modello delle Quaestiones ad Marinum di Eusebio di Cesarea, Severo cerca di risolvere alcune apparenti incongruenze contenute nel racconto evangelico della Risurrezione di Gesù (il momento in cui le donne andarono al sepolcro; la questione delle “quattro Marie”) e discute di altre questioni ad esse correlate (i “fratelli di Gesù”; il luogo dell’Ascensione). Vengono qui presentati il primo profilo in lingua italiana sulla vita, la cristologia e le opere di Severo, e l’Omelia 77 in prima traduzione italiana.
La prima parte dell'agenda, dopo alcune pagine che contengono il calendario mensile dell'anno, riporta i testi di Compieta per tutti i giorni della settimana e una pagina del magistero di Papa Francesco ("Ogni vita è vocazione"). Segue l'agendina settimanale: per ogni settimana quattro pagine; per ogni giorno l'indicazione del santo o della festività, i riferimenti delle letture, la frase-chiave del Vangelo e uno spazio per le note e gli appuntamenti.
«È bello sapere che la prova ultima della bontà della fede sta nella sua capacità di trasmettere e custodire umanità, vita, pienezza di vita. Questo ci pone tutti serenamente e gioiosamente accanto a tante persone anche non credenti, che però hanno a cuore la vita e si appassionano per essa. Il Dio di Gesù è un Dio che ama la vita, che ama la libertà e la felicità dell’uomo. I miracoli ne sono il segno.
Questi commenti, pur senza pretesa, tentano di interpretare l’anelito di spiritualità e di trascendenza presente nelle domande degli uomini e delle donne di oggi».
Sommario
Premessa. TEMPO DI AVVENTO. Vegliare per crescere! Il convertirsi non è un comando, ma un’opportunità. Coltivare le domande. La crisi di Giuseppe, sposo di Maria. TEMPO DI NATALE. Notte di Natale: tre icone, tre grandi annunci. Affinare l’udito. Un modo nuovo di pensare. Amare e saper attendere. Gesù è venuto per turbarci. Gesù sceglie di stare con gli uomini. TEMPO DI QUARESIMA. Gesù fu realmente tentato! I discepoli sono smarriti! Gesù è il pozzo! L’uomo prima della religione! Gesù è contro la morte, ogni morte. Perché Gesù è pericoloso? TRIDUO PASQUALE. Il centro di Dio è l’uomo. La sofferenza non è un valore in sé! Credere che è possibile il cambiamento. TEMPO DI PASQUA. Verrà un mondo nuovo. Il dubbio come tensione creativa. Come cogliere i tempi e gli eventi? No a una fede bavaglio! Una fede creativa! Lasciarsi amare! Andare per imparare. Lasciarsi incendiare dallo Spirito! TEMPO ORDINARIO. Quando si è «battezzati»? Il cambiamento nasce dal basso, dagli ultimi. Le beatitudini: perché l’uomo non è felice? La Chiesa è per il mondo. La nuova giustizia è guarire il cuore! Amare il nemico non è un atto di benevolenza. Un Dio diverso. Il rischio del credere nel miracolismo. Perché Gesù chiama i peccatori? Consolare o guarire? La Chiesa non dovrebbe cercare il consenso. La famiglia è sempre un valore? La meraviglia di Gesù. Saper pensare. Più umani. Dio è il tesoro. L’uomo: un essere di fame! La Chiesa nella tempesta! Gesù impara da una donna. Gesù alla ricerca della sua identità. Come pensa Dio? Saper scuotere! Il perdono è buonismo? Oltre la giustizia! Quando si è figli di Dio? Una Chiesa profetica! Non si può andare alla festa se non si è felici! A chi obbedire? Perché amare? Non maestri ma discepoli. Lavorare per il futuro. Il coraggio di essere creativi. Amare è credere. FESTE E SOLENNITÀ DURANTE L’ANNO LITURGICO. La flessibilità di Maria. La profezia non è appannaggio dei giovani. Il coraggio di Giuseppe. Vivere trinitariamente. Un Dio che vuole stare con gli uomini. Maria donna di coraggio. I santi: briciole di Dio sulla terra.
Oggi si parla molto della bellezza della natura e dell’importanza di rispettarla e averne cura con saggezza, anche pensando alle generazioni che verranno.
Il Breviario dell’ecologista è testimonianza della profonda e sempre viva sensibilità della Chiesa alla bellezza del Creato e al tema della nostra responsabilità nei suoi confronti. Raccoglie testi di religiosi e laici, papi e monaci, poeti e naturalisti, scrittori antichi e contemporanei… È un’opera ecumenica, che include le preghiere dei cristiani occidentali e orientali, dei Padri della Chiesa e di autori contemporanei.
Il Breviario è diviso in quattro sezioni:
• gli insegnamenti della Chiesa cattolica contemporanea sul tema della natura;
• alcune preghiere;
• alcuni testi da utilizzare all’interno della liturgia;
• un’ampia scelta di riflessioni sulla bellezza del Creato.

