
Una raccolta di testi inediti di Giovanni Paolo II. Vere e proprie catechesi che partono dal discorso di Paolo all’Areopago – oggi ancora di forte attualità perché considerato modello di inculturazione – e affrontando il messaggio cristiano della salvezza invitano l’uomo di oggi a ripensare il proprio approccio e la propria fede in Dio. Il commento è a firma di monsignor Gilfredo Marengo.
Il testo contiene tutti i momenti celebrativi del campo scuola 2019, e può aiutare i ragazzi a meditare e custodire la Parola che ogni giorno viene loro annunciata, celebrata e testimoniata in un vero e proprio esercizio di vita cristiana.
Tenere il libretto con sé è l'occasione di riprendere i momenti liturgici vissuti durante il campo, le meditazioni annotate e per continuare a crescere nella scoperta del dono della fede, diventando discepoli fedeli e coraggiosi.
Le giovani generazioni stanno dentro la Chiesa come il lievito nella pasta. La cura pastorale delle nuove generazioni va fatta CON i giovani, non PER i giovani: è questo un cambiamento di prospettiva che svela qualche sorpresa e libera grandi potenzialità. Il vescovo Sigismondi si fa compagno di strada dei giovani, con loro cammina e si mette in gioco indicando la segnaletica da seguire: dare la precedenza, direzione obbligatoria, diritto di precedenza, senso unico e via narrando... un segnale dopo l’altro in direzione della crescita!
“Dal campanile al campanello” una conversione pastorale a tutto tondo quella che suggerisce don Emanuele Tupputi vicario giudiziale del Tribunale diocesano di Trani-Barletta-Bisceglie, impegnato nel servizio di accompagnamento e accoglienza dei fedeli separati della medesima Arcidiocesi e autore del Vademecum per la consulenza nella fragilità matrimoniale utile a quanti, a vari livelli (sacerdoti, operatori di pastorale familiare e del diritto canonico), sono quotidianamente a contatto con fedeli feriti. Si tratta di uno dei pochi esempi di Vademecum elaborati nelle diocesi italiane, messo a disposizione, anche, per quanti si approcciano per la prima volta al mondo della giustizia relativa alla nullità matrimoniale o non hanno un’adeguata preparazione giuridico-canonica, e questo lo rende ancor più prezioso e utile.
Il Vademecum è strutturato in sei capitoli, un'appendice ed un’ampia bibliografia, in cui sono riportate indicazioni pratiche circa lo svolgimento del colloquio con la coppia, le modalità di individuazione degli apporti probatori per sostenere un’eventuale richiesta d’invalidità matrimoniale, la documentazione utile da fornire sempre in vista di un procedimento giudiziale e delle indicazioni pastorali alla luce dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia, qualora non fosse possibile intraprendere l’iter processuale. Il testo si configura come una guida agile ed elaborata al fine di inserire pienamente la prassi giudiziaria nella dimensione pastorale superando le presunte contrapposizioni tra pastorale e diritto e crescere come comunità cristiana, sempre più, nell’arte dell’accompagnamento, del discernimento e dell’integrazione per il bene di tutti i fedeli che ci sono affidati ed in particolar modo per quei fedeli «più fragili, segnati dall’amore ferito e smarrito, ridonando fiducia e speranza» (AL 291).
Una comunicazione aperta tra figli e genitori sui temi dell’affettività e della sessualità aiuta a sviluppare nei ragazzi una maggiore consapevolezza. Il volume La pre-adolescenza è un periodo di importanti cambiamenti sia fisici (sviluppo puberale, variazioni ormonali) che mentali (sviluppo del pensiero astratto), che psicologici ed emotivi. I ragazzi si trovano ad attraversare una “terra di mezzo” in cui devono affrontare una ristrutturazione dell’identità corporea, consolidare le condotte di genere, iniziare un processo di autonomizzazione dalla famiglia, sviluppare rapporti di amicizia e confronto tra pari. Diversi studi dimostrano come una comunicazione aperta tra figli e genitori sui temi dell’affettività e della sessualità aiuti a sviluppare nei ragazzi una maggiore consapevolezza e una riduzione dei comportamenti a rischio. Questo libro, da leggere insieme, genitori e figli, propone un meraviglioso viaggio alla scoperta di noi stessi e della nostra sessualità.
Il rispetto della natura è una questione di cultura. Richiede un percorso educativo che parte dai primi anni di vita e si rafforza nell'adolescenza. Partendo da questa convinzione, l'autore propone per ogni elemento del creato cantato da Francesco d'Assisi una lettura decisamente formativa, incentrata sulla responsabilità della persona e supportata da una serie di attività. Un percorso verso l'assunzione di un atteggiamento sanamente ecologico attraverso l'impiego dei linguaggi della letteratura, della musica, del cinema e dell'arte.
Questo libro evidenzia i benefici che lo studio dei beni culturali ecclesiastici può offrire alla didattica contemporanea. Nasce dall'esperienza di un laboratorio interdisciplinare di arte religiosa svolto presso alcuni istituti scolastici secondari di secondo grado che ha permesso di verificare l'incidenza positiva dello studio dei beni culturali sul processo di apprendimento degli alunni. Il testo mostra come i beni d'arte religiosa riescono a stimolare l'interesse, la creatività, la fantasia degli studenti, favorendo lo sviluppo di facoltà metacognitive (come la capacità degli alunni di autovalutare il proprio operato, o di comprendere i propri punti di forza e di debolezza, rendendo possibile la collaborazione tra più discipline {interdisciplinarietà}, e tra gli studenti che possono accrescere competenze trasversali attraverso lavori di gruppo e laboratori. Il libro mostra come l'introduzione a scuola dello studio dei beni culturali ecclesiastici\religiosi può favorire un apprendimento più efficace e maggiormente approfondito degli argomenti trattati, rendendo possibile il passaggio dalla scuola delle conoscenze, a quella delle competenze, in cui gli studenti sono in grado di calare nella realtà il proprio bagaglio conoscitivo e di integrarsi più adeguatamente nella loro società di appartenenza.
GIANLUCA LOPRESTI è insegnante di religione cattolica. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Religiose presso I'ISSR "Donnaregina" di Napoli e la Laurea in Giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Napoli "Federico I1". Ha ottenuto un Diploma di Master sulle fonti del Cristianesimo antico. È stato Cultore della Materia in Storia del Cristianesimo e in Diritto Ecclesiastico. È stato docente di Legislazione sui Beni Culturali.
Pubblicazioni dell'autore affini per tematica al presente volume sono i saggi: Diritto dei beni culturali d'interesse religioso. Storia e legislazione; Arte Cristiana e catechesi Piccola Galleria d'arte, storia e cristologia.
Chi sono? Che cosa ci sto a fare al mondo? Perché esiste ciò che esiste? Come posso distinguere la verità dall'errore? Sono questi alcuni degli eterni interrogativi che accompagnano l'esistenza di ogni persona. In queste pagine l'autore prova a fornire alcune linee guida utili a chi, adulto, viene interpellato su tali questioni da giovani, ragazzi e adolescenti; lo fa confrontandosi con il pensiero dei più importanti filosofi della classicità e del medioevo, all'insegna dell'uso retto della ragione e provando a fissare punti fermi che fungano da sostegno a chi cerca la verità su di sé, sugli altri e sul mondo.
Il libro, nato dalla consapevolezza acuta di come sia urgente ripensare stili e modalità di relazione tra chiesa, adulti e il mondo giovanile, riprende e approfondisce alcuni temi centrali per chi si appresta ad accompagnare i giovani «ad accogliere la chiamata alla gioia dell'amore e alla vita in pienezza» (Sinodo dei giovani 2018 - Documento preparatorio). La prospettiva di lavoro è ampia: la vocazione come ricerca di identità e del proprio posto nel mondo, nell'intreccio tra accompagnamento e discernimento, autorità e libertà. Intorno a questi nuclei si avvicendano voci diverse, che si pongono in ascolto del reale, della Parola di Dio e del magistero, delle scienze umane, per tentare di cogliere alcune coordinate capaci di orientare la prassi delle comunità locali. La ricerca si è sviluppata in un'attenzione costante all'iter del Sinodo 2018 e ne rappresenta un sussidio utile all'attuazione.
Un corso di "scuola guida" per preadolescenti, per guidarli alla conoscenza della parola di Gesù e a realizzare il proprio progetto di vita. In ogni capitolo dei cartelli indicano le caratteristiche della strada, la velocità da impostare, i divieti da rispettare, i pericoli da evitare, le soste da effettuare e i consigli per un buon viaggio. Sotto a ogni cartello stradale, insieme alle indicazioni segnaletiche, vengono riportati brani della parola di Dio, attinenti l'argomento trattato. Prendendo spunto dal significato originario del cartello, dalla proposta educativa e dalla citazione biblica, l'educatore può invitare i ragazzi a riflettere su sogni e speranze. Nell'ultimo capitolo ai ragazzi vengono proposti dei quiz: questa sarà l'attestazione di aver partecipato a un particolare corso di "scuola guida", che ha insegnato loro a predisporre con maggior sicurezza il viaggio sulle strade della vita.
Labirinti è la proposta di un itinerario estivo sulla fantasia, sull'amicizia e in particolare sulla scoperta del proprio valore, come risorsa imprescindibile, per attraversare i labirinti esistenziali delle proprie solitudini interiori. Sette puntate in cui avventurarsi, insieme ai protagonisti Manuel e Lia, in un fantastico e mutevole Labirinto, dove sarà possibile vivere gesta appassionanti e imparare che, grazie alle amicizie sincere e a una recuperata fiducia nelle proprie possibilità, la realtà può essere trasformata in un mondo migliore: anche quella fuori dal labirinto.
Labirinti è la proposta di un itinerario estivo sulla fantasia, sull'amicizia e in particolare sulla scoperta del proprio valore, come risorsa imprescindibile, per attraversare i labirinti esistenziali delle proprie solitudini interiori. Sette puntate in cui avventurarsi, insieme ai protagonisti Manuel e Lia, in un fantastico e mutevole Labirinto, dove sarà possibile vivere gesta appassionanti e imparare che, grazie alle amicizie sincere e a una recuperata fiducia nelle proprie possibilità, la realtà può essere trasformata in un mondo migliore: anche quella fuori dal labirinto.

